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Parco Acque Chiare (2004_2010)

Ultimo Aggiornamento: 04/16/2014


Nel 2004 il Comune ha avviato nella Circoscrizione 5^ un processo partecipativo al fine di definire le modalità di realizzazione del futuro Parco delle Acque Chiare (da realizzare all’interno di vari Piani Particolareggiati previsti dal PRG) con particolare attenzione agli elementi naturalistici presenti sul territorio.
Il percorso partecipativo si è articolato in tre fasi:
  • la prima, nel 2004, ha riguardato le aree verdi di un solo piano particolareggiato tra quelli previsti nell’area. Gli obiettivi del percorso partecipativo realizzato nel 2004, hanno riguardato principalmente l’elaborazione di proposte sui possibili utilizzi del nuovo Parco, limitatamente ad un unico Piano (Ta19) tra quelli presenti nell’area. In relazione a questo Piano Particolareggiato si è cercato di definire le modalità di realizzazione del futuro Parco ed i possibili ruoli e coinvolgimenti dei vari stakeholders sulle modalità di gestione;
  • la seconda, realizzata nel 2006, ha riguardato le aree verdi di tutti i piani particolareggiati previsti nella stessa zona. In particolare, con l’avvio di un nuovo percorso l’Amministrazione si è proposta l’obiettivo di ampliare la progettazione partecipata della prima fase, estendendola ai nuovi Piani Particolareggiati presenti nell'area, al fine di coordinare la progettazione urbanistica in corso e prevista in zona Acque Chiare per valorizzare le aree verdi pubbliche ed il futuro Parco delle Acque Chiare;
  • nel 2010 è stata avviata una terza fase, in cui sono confluiti in un unico processo partecipato gli esiti del percorso sul Parco delle Acque Chiare e del Gruppo di Lavoro sull’Area del Mauriziano. Il nuovo processo partecipato sul Parco del Rodano, ha visto il coinvolgimento sia dei vecchi stakeholders, che dei nuovi interessati alla progettazione partecipata di questa importante area verde cittadina.

2004 - prima fase

Da fine febbraio a fine marzo 2004 si è quindi svolto il percorso di urbanistica partecipata per la realizzazione di un’ampia area verde pubblica nel quartiere Rosta Nuova della Circoscrizione 5^ del Comune di Reggio Emilia.
L’area in questione, denominata “Parco Acque Chiare” era interessata da un apposito Piano Particolareggiato (Ta 19) che ne individuava i principali elementi ambientali e urbanistici.

Obiettivi del progetto
Gli obiettivi del percorso partecipativo realizzato nel 2004, hanno riguardato principalmente l’elaborazione di proposte sui possibili utilizzi del nuovo Parco, limitatamente ad un unico Piano (Ta19) tra quelli presenti nell’area. In relazione a questo Piano Particolareggiato si è cercato di definire le modalità di realizzazione del futuro Parco ed i possibili ruoli e coinvolgimenti dei vari stakeholders sulle modalità di gestione.

Fase di ascolto
Il percorso partecipativo è stato impostato in forma strutturata, seguendo l’ordine di 4 domande/passaggi – chiave, affrontati nei diversi incontri realizzati:
1° incontro: Quali utilizzi del Parco?
2° incontro: Presentazione della Mappa del Parco con le indicazioni dei partecipanti.
3° incontro: Come gestire le varie funzioni del Parco? Chi gestisce cosa?
4° incontro: Presentazione Rapporto Finale Osservazioni Piano Particolareggiato.

I risultati
Il percorso realizzato ha portato alla definizione partecipata di un Piano di Azione per il nuovo Parco, nonché alla condivisione di idee-guida per gli interventi prioritari e raccomandazioni per interventi successivi.
Attraverso la realizzazione dl percorso partecipato si è, inoltre, realizzato un migliore ascolto e dialogo tra residenti, Circoscrizione e Amministrazione comunale su progetti di miglioramento socio-ambientale di quartiere, che ha visto valorizzare il contributo della comunità locale nella ricerca di soluzioni e utilizzi dell’area in forma condivisa.

2005 - seconda fase

Come prosecuzione del percorso avviato nel 2004, gli Assessorati “Urbanistica” e “Ambiente e Città Sostenibile” del Comune di Reggio Emilia, insieme con la Circoscrizione 5^, hanno esteso tale processo partecipato a tutte le aree verdi pubbliche (Piani Particolareggiati Ta19, Ta12, Ta48, Ta51) previste dal Piano Regolatore nell’area, avviando nel dicembre 2005 la 2^ fase del percorso di urbanistica partecipata "Progettiamo insieme il Parco delle Acque Chiare".

Obiettivi del progetto
Il processo partecipato, nel quale sono stati coinvolti sia i cittadini interessati sia le varie organizzazioni operanti nel quartiere, è stato finalizzato a realizzare una progettazione attenta alle percezioni ed esigenze dei cittadini in merito alle funzioni, alle caratteristiche delle aree verdi e in generale degli spazi pubblici.
In particolare, con l’avvio di un nuovo percorso partecipato l’Amministrazione si è proposta l’obiettivo di ampliare la progettazione partecipata della prima fase, estendendola ai nuovi Piani Particolareggiati al fine di coordinare la progettazione urbanistica in corso e prevista nell’area delle Acque Chiare per valorizzare le aree verdi pubbliche ed il futuro Parco delle Acque Chiare.

Fasi del processo
    Fase preliminare
    In via preliminare all'attivazione del processo, sono stati ricontattati i vecchi stakeholders coinvolti nella prima fase del processo, e sono stati individuati nuovi potenziali “portatori d’interesse” (abitanti del quartiere, associazioni ambientali culturali e sociali, Bonifica, Consorzio fitosanitario, ARPA, AGAC, ecc.) ai quali è stata mandata una lettera di invito, a firma congiunta del Sindaco Graziano Delrio e dell'Assessore Ugo Ferrari (Assessorato Urbanistica) e un modulo di adesione.
    Per favorire una migliore comprensione del percorso (dei suoi contenuti, obiettivi, risultati attesi e delle modalità di lavoro) e al fine di facilitare la partecipazione è stata diffusa nelle aree adiacenti alle zone interessate della 5^ Circoscrizione una brochure informativa.

    Fase di ascolto
    Il processo partecipato è stato impostato in forma strutturata, seguendo in gran parte i criteri e le modalità operative dei processi di Agenda 21 di quartiere (percorso di partecipazione strutturato, orientato al progetto e alla corresponsabilità di tutti gli interessati) e di alcune esperienze di urbanistica partecipata.
    In particolare, in avvio del processo è stata realizzata coi partecipanti una passeggiata di quartiere, realizzando una “visita guidata” con tecnici e progettisti all’interno delle aree verdi poste nei comparti Ta19, Ta12, Ta48, Ta51 al fine di conoscere e valutare “sul campo” le varie problematiche e opportunità che si sarebbero affrontate durante gli incontri del processo partecipato.
    Al termine del percorso di urbanistica partecipata sul Parco delle Acque Chiare, il 6 Maggio 2006 si è svolto l'incontro finale, in cui sono stati presentati pubblicamente i risultati del processo, riassunti nel report finale.
    Durante l’incontro finale, la docente del Liceo Magistrale “M. di Canossa”, Antonella De Nisco, ha anche illustrato un progetto didattico da lei realizzato con alcune classi, in collaborazione con l'Assessorato Ambiente e Città Sostenibile del Comune di Reggio Emilia, la Circoscrizione 5 e l'Associazione Acque Chiare – Bazzarole.
    I risultati del progetto sono stati raccolti in un sito web dedicato: www.gioiedelparco.it - Progetto didattico e Manuale d’uso realizzato con le classi Classi 2°E, 2°F (LSS) e 4°B (LING) del Liceo Magistrale "Matilde di Canossa".

2010 - terza fase

Nel 2010 è stata avviata una terza fase, in cui sono confluiti in un unico processo partecipato gli esiti del percorso sul Parco delle Acque Chiare e del Gruppo di Lavoro sull’Area del Mauriziano. Il nuovo processo partecipato sul Parco del Rodano, vede coinvolti sia i vecchi stakeholders, sia nuovi interessati alla progettazione partecipata di questa importante area verde cittadina.