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Qualità dell'aria: misure emergenziali 2017-2018

Ultimo Aggiornamento: 09/26/2017

Il nuovo Piano Regionale della Qualità dell’aria 2020, prevede per il 2017-18 una serie di misure emergenziali per Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, quindi anche per il Comune di Reggio Emilia.

Il PAIR 2020 individua il lunedì ed il giovedì  come giorni di controllo della qualità dell'aria.
In caso di picchi di inquinamento che comportino lo sforamento del valore limite giornaliero del PM10 per più di 4 giorni consecutivi, rilevati sul bacino provinciale, e le previsioni confermano la tendenza , ARPAE fa scattare “Misure Emergenziali di 1° livello” ; tali misure si applicano  dal giorno successivo (martedì e venerdì) e restano valide fino al giorno di controllo successivo compreso (lunedì o giovedì).

Se gli sforamenti proseguono per 10 giorni consecutivi entreranno in vigore le “Misure Emergenziali di 2° livello” .

Misure Emergenziali di primo livello


Ad integrazione delle misure di limitazione alla circolazione previste dal 1/10/2017 alle 31/03/2018, sulla medesima area e con i medesimi corridoi di attraversamento previsti per il Comune di Reggio Emilia, si sommano le seguenti misure emergenziali di circolazione::
  • ampliamento della limitazione della circolazione a tutti i veicoli diesel Euro IV;
  • potenziare i controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore.

Ad integrazione delle limitazioni alla circolazione previste, si applicano anche le seguenti misure emergenziali su tutto il territorio comunale di Reggio :
  • obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati:
    • fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali;
    • fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali).
Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.
  • divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli
  • divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa (se è presente un impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazione emissiva < 3 stelle
  • divieto assoluto di combustione all'aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi di artificio , ….);
  • divieto di spandimento di liquami zootecnici;

Misure Emergenziali di secondo livello


Ai provvedimenti previsti dalle Misure Emergenziali di primo livello si aggiunge il: :
  • divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa con prestazione emissiva < 4 stelle (se è presente un impianto di riscaldamento alternativo)