Come si vota

Ultimo Aggiornamento: 11/13/2014

Domenica 4 marzo 2018, dalle ore 7 alle ore 23, si vota per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Potranno votare per eleggere i rappresentanti alla Camera dei Deputati  tutti i cittadini che hanno compiuto i 18 anni di età entro il giorno fissato per la votazione, presentandosi alla sezione elettorale, indicata sulla tessera elettorale, nelle cui liste risultano iscritti.

Oltre alla propria tessera elettorale sarà richiesto un documento di riconoscimento (con foto)  anche se scaduto (carta d'identità, patente, passaporto, ...). 

Potranno invece votare per eleggere i rappresentati al Senato della Repubblica, tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 25 anni di età entro il giorno fissato per la votazione.

Le schede

Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o coalizione di liste ad esso collegate.
I contrassegni delle liste hanno riportati a fianco i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.

Le modalità di voto sono riportate anche nella parte esterna della scheda elettorale, con apposita esplicitazione che:

  1. il voto espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista vale anche per il candidato uninominale collegato, e viceversa;
  2. il voto espresso tracciando un segno sul nome del candidato uninominale collegato a più liste in coalizione, viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio.

Possibili modalità di voto valido

  • Se l'elettore traccia un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale, il voto così espresso vale ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale ed a favore della lista nel collegio plurinominale.
  • Se l'elettore traccia un segno solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata. In presenza di più liste collegate in coalizione, il voto è ripartito tra le liste della coalizione, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezioni del collegio uninominale. 
  • Se l'elettore traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato del collegio uninominale e un segno sul sottostante rettangolo contenente il contrassegno della lista nonché i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale, il voto è comunque valido a favore sia del candidato uninominale sia della lista.
  • Se l'elettore traccia un segno sul contrassegno e un segno sulla lista di candidati nel collegio plurinominale della lista medesima, il voto è considerato valido a favore sia della lista sia del candidato uninominale.

Voto nullo 

  • Se l'elettore traccia un segno, comunque apposto, sul rettangolo contenente il nominativo del candidato uninominale e un segno su un rettangolo contenente il contrassegno di una lista cui il candidato non sia collegato, il voto è nullo, in quanto per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica non è previsto il voto disgiunto (art.59 bis del d.P.R. n.361/57, come novellato dall'art.1, comma 21, della legge n.165/2017).