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Anno 2008: il progetto Ecoabita premiato dal Ministero dell'Ambiente

Ultimo Aggiornamento: 06/08/2009

Il progetto Ecoabita premiato dal Ministero dell'Ambiente come iniziativa meritevole nel campo del risparmio energetico.

I riconoscimenti per il progetto di certificazione energetica Ecoabita del Comune di Reggio arrivano non solo in ambito locale, dalle numerose richieste di avvalersi della certificazione per la qualità della nuova residenza, ma anche in ambito nazionale. Il progetto è stato infatti selezionato e premiato come iniziativa meritevole nel campo del risparmio energetico all’interno del concorso nazionale "Energia sostenibile nelle città", promosso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto nazionale di Urbanistica, nell’ambito di Urbanpromo, importante manifestazione dedicata alla pianificazione e al marketing urbano e territoriale organizzata da Inu (Istituto nazionale di urbanistica) e Urbit (Urbanistica italiana) Urban Promo e collegata all’undicesima Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia.
Fra le motivazioni del premio – ritirato dall’assessore comunale all’Urbanistica Ugo Ferrari e assegnato da una giuria di esperti tra cui Federico Oliva, presidente dell’Inu, e Mario Cucinella - l’esperienza reggiana si è distinta per l’ampia diffusione che ha raggiunto sul territorio, per le partnership attivate con i privati e le associazioni che rappresentano il settore dell’edilizia, nonché come iniziativa all’avanguardia sui temi dell’efficienza energetica introdotti dal Protocollo di Kyoto.

Ecoabita ha infatti stimolato un forte cambiamento nell’utilizzo dell’energia all’interno delle abitazioni attraverso l’applicazione sostenibile di tecnologie e tecniche energetiche innovative.
A Reggio oltre 550 unità immobiliari hanno richiesto nel 2008 la certificazione energetica Ecoabita e potranno pertanto avvalersi di una sorta di “carta d’identità” delle proprie performance energetiche. Saranno edifici che consumeranno due-quattro volte in meno di energia e consentono una analoga riduzione delle emissioni di anidride carbonica rispetto all’edilizia tradizionale e contribuiranno, oltre a migliorare il confort abitativo, ad abbattere i consumi di energia e le emissioni inquinanti e a ridurre i rischi per la salute.
Il certificato Ecoabita, riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero, sostituisce sia il certificato energetico necessario per la richiesta di detrazioni previste dalla Legge Finanziaria sulla riqualificazione energetica del patrimonio esistente, sia il certificato obbligatorio per legge per le nuove costruzioni. Può essere richiesto gratuitamente al Comune in fase di domanda di permesso a costruire o Dia, con notevoli sgravi economici e burocratici per i cittadini e i professionisti.
La rivoluzione energetica avviata con Ecoabita ha stimolato sul territorio la nascita di una filiera corta di servizi e prodotti dedicati all’efficienza energetica, generando così nuove opportunità di qualificazione del settore edilizio e di sviluppo per le imprese.