Comune di Reggio Emilia

Home Il ComuneOggetti smarriti

Oggetti smarriti

Ultimo Aggiornamento: 01/09/2017

Il cittadino che ha smarrito o ritrovato oggetti o documenti può rivolgersi all'Ufficio Oggetti Smarriti.
L’Ufficio Oggetti Smarriti ha il compito di ricevere, catalogare e custodire tutte le cose mobili smarrite e ritrovate da terzi in qualunque circostanza nel territorio del Comune di Reggio Emilia

L’Ufficio provvede anche a fare la pubblicazione all’Albo Pretorio dei beni ritrovati.

Restituzione degli oggetti al proprietario
Per visionare il materiale ritrovato come ciclomotori, biciclette e oggetti di particolare valore è richiesta copia della denuncia di furto o smarrimento.
Qualora riconosciuto l'oggetto bisogna presentarsi con denuncia di furto o smarrimento anche per il ritiro.
Negli altri casi è sufficiente una descrizione dell'oggetto.
Non è ammessa descrizione degli oggetti o richiesta di particolari per telefono.

Ciclomotori
Presso l’Ufficio Oggetti Smarriti vengono depositati solo i ciclomotori che risultano non rubati; il suddetto controllo viene effettuato dagli agenti della Polizia Municipale .
Qualora il ciclomotore risulti rubato verrà passato al Comando di Polizia Municipale Territoriale per gli adempimenti previsti per legge.
Nel caso il ciclomotore non risulti rubato sarà depositato presso il Magazzino Comunale come oggetto reperito.
Il rinvenimento di ciclomotori in stato di abbandono deve essere segnalato al Comando Polizia Municipale Tel. 0522 4000.

Biciclette
In caso di ritrovamento di una bicicletta abbandonata è possibile fare una segnalazione al Comando di Polizia Municipale (Tel. 0522/4000) che ne predisporrà il ritiro, oppure portarla direttamente all'ufficio Oggetti Smarriti.
Nel caso in cui la bicicletta venga consegnata direttamente all' ufficio Oggetti Smarriti il ritrovatore avrà diritto di riscattarla con le modalità indicate di seguito (Acquisizione della proprietà delle cose da parte del ritrovatore), in caso contrario questo diritto viene perso.

Restituzione documenti
  • Documenti di persone residenti nel Comune di Reggio Emilia: l’Ufficio è tenuto ad inviare comunicazione agli interessati, ma non a predisporre ricerche anagrafiche quando gli stessi risultino sconosciuti all’indirizzo presente nel documento; fanno eccezione i passaporti che verranno inviati alla Questura di Reggio Emilia.
    Tutti i documenti resteranno a disposizione degli interessati per un periodo massimo di novanta giorni dalla data di consegna all’Ufficio, dopo di che si provvede alla trasmissione ai vari uffici che li hanno rilasciati.
  • Documenti di persone residenti in altri Comuni: viene effettuata la spedizione dei documenti al Sindaco del Comune di appartenenza a mezzo posta. Qualora si tratti di documenti all’interno di portafogli, libretti, o simili si provvede al trasferimento anche di questi ultimi, purché di dimensioni ridotte. Per quanto riguarda documenti contenuti in borse, vengono trasmessi solo i documenti e si informa l’interessato del deposito presso l’Ufficio di quanto di sua proprietà, che potrà essere ritirato dallo stesso o da altra persona munita di delega scritta e della fotocopia della carta d’identità del proprietario, oppure spedito con pacco postale con spese a carico del destinatario.
  • Documenti appartenenti a stranieri: i documenti di cittadini stranieri non residenti in Italia vengono inviati ai consolati competenti. Per i cittadini residenti si segue la procedura di cui sopra.
  • I blocchetti degli assegni, le tessere Bancomat, i libretti di risparmio e simili, se ritrovati non unitamente ad un documento di identità, vengono inviati alla banca emittente affinché essa provveda alla riconsegna agli interessati. La stessa prassi verrà seguita per i tesserini di identificazione e simili rilasciati da Ditte o Pubbliche Amministrazioni ai propri dipendenti, inviando gli stessi all’Ente che li ha emessi.

Gli oggetti privi di valore di dopo un periodo massimo di giacenza di novanta giorni, saranno alienati ed inviati alla distruzione.

Acquisizione della proprietà delle cose da parte del ritrovatore
Se nell'arco di 13 mesi nessuno si è presentato a richiedere la restituzione dell’oggetto, quest’ultimo sarà messo a disposizione del ritrovatore, il quale lo potrà ritirare entro 30 giorni dalla data di ricevimento dell’avviso di riconsegna.

Il ritrovatore, se per documentate cause di forza maggiore indipendenti dalla propria volontà, farà trascorrere i termini previsti per il ritiro degli oggetti, potrà, in via del tutto eccezionale, se l’oggetto è ancora depositato presso il servizio "Oggetti Smarriti", inoltrare al Sindaco domanda per chiedere la riconsegna oltre i termini previsti.
Il Dirigente , visti gli atti di ufficio esprimerà parere in merito. In caso di parere affermativo il ritrovatore potrà ritirare quanto di sua pertinenza entro e non oltre 15 giorni dalla data di avviso, pena la decadenza di tutti i suoi diritti.

Tariffe
Sia il proprietario, sia il ritrovatore, ritirando l’oggetto depositato, devono pagare al Comune una somma a titolo di rimborso spese per custodia e registrazione nella misura delle vigenti tariffe, tramite bollettino di c/c. postale intestato al Comune di Reggio Emilia.

Normativa
Regolamento per il funzionamento dell'ufficio "Oggetti smarriti"
Codice Civile articoli 927, 928 e 929
Dove rivolgersi
Ufficio Oggetti Smarriti
Indirizzo:Via Mazzacurati, 11/G 42122 Reggio nell'Emilia  
Orario: Il lunedì e il venerdì dalle 08.30 alle 12.30 - Martedì e giovedì dalle 14.45 alle 16.45.
Tel:0522 456020 - 0522 585526
Fax:0522 332222
E-mail: oggetti.smarriti@municipio.re.it
Sito Web:http://www.municipio.re.it/patrimonio/oggettismarriti.nsf