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Santa Croce Open Day, aprono ex Maffia e Caffarri

Ultimo Aggiornamento: 05/24/2017

La rigenerazione urbana e sociale a Santa Croce fa un nuovo e significativo passo avanti: nell'ambito del progetto per il Riuso, che coinvolge capannoni produttivi dismessi dando loro nuovi significati e funzioni, promosso dal Comune di Reggio Emilia, domenica 28 maggio viene inaugurata la nuova sede della cooperativa sociale Anemos nell'immobile 'ex Maffia' di viale Ramazzini 33.

L'edificio sarà infatti 'riusato' per ospitare il Centro terapeutico occupazionale (Cto) per persone disabili, realizzando uno degli obiettivi emersi per altro nell'ambito di un altro progetto di mandato, Reggio Emilia città senza barriere.
L'iniziativa (Dj set dalle ore 15 e taglio del nastro alle 18.30) avviene nel corso di 'Santa Croce Open Day - Luoghi, persone, storie tra passato e futuro' e degli incontri proposti alla città in occasione del 20° anniversario di Remida Day e di Remida Day 2017, l'evento annuale promosso dal Centro di riciclaggio creativo Remida, che diffonde la cultura della sostenibilità e la ricerca sui materiali di scarto a Reggio Emilia.
Le iniziative sono state presentate dal sindaco Luca Vecchi insieme con gli assessori Serena Foracchia (Città internazionale) e Alex Pratissoli (Rigenerazione urbana e del territorio), Eloisa Di Rocco referente del Centro Remida e Matilde Bianchi del servizio Rigenerazione urbana del Comune.

“Si discute spesso di innovazione sociale e sostenibilità – ha detto il sindaco Luca Vecchi – Credo che nella nostra città, almeno da vent'anni a questa parte, abbiamo anticipato questi concetti, rendendoli concreti grazie al lavoro di Remida e di una rete di privato-sociale, associazioni, volontariato, aziende sensibili a queste tematiche che hanno operato e tuttora si impegnano in maniera proficua. Il progetto sul Riuso, che è stato impostato soltanto un paio di anni fa, si va a sua volta attuando, con questa prima realizzazione di Anemos, che coglie la sfida di partecipare a un processo di rigenerazione urbana e sociale, restituendo alla vita della città un luogo chiuso e abbandonato. Persone fragili e coraggiose portano una luce inedita a Santa Croce, creando un nuovo polo di incontro e integrazione. E' il primo esito di una sequenza di una decina di progetti, che coinvolgeranno altrettanti immobili nel quartiere, il cui recupero avviene parallelamente alla riqualificazione dei capannoni nell'area Reggiane. Prossimamente, con la sua sensibilità culturale e capacità creativa, sarà lo stesso Centro Remida a insediarsi in un altro stabilimento dismesso della zona, l'ex Mangimificio Caffarri”.

Oltre alle nuove sedi di Remida e Cto di Anemos, in via Gioia troveranno spazio infatti altre realtà, potenziando l'offerta sportiva, culturale, teatrale e di loisir della zona.

Remida Day, in_cantiere

Un lavoro in divenire: non a caso, il Remida Day, in corso da oggi al 28 maggio sul territorio di Santa Croce esterna e interna al centro storico, ha per titolo 'In_Cantiere'.
“Proponiamo un approccio costruttivo e positivo al futuro – ha detto Di Rocco, di Remida – Per questo la doppia X dei nostri primi 20 anni, che evoca anche il futuro che non conosciamo ancora, non ci spaventa, ma anzi ci spinge a proseguire, indagare e creare”, secondo la cifra tipica di Remida, che fu ideato da Istituzione Scuole e Nidi d'infanzia e dalla municipalizzata ora Multiutility Iren ed è oggi gestito dalla Fondazione Reggio Children.

In queste giornate di Remida, i due quartieri omonimi e in stretta relazione urbana e sociale fra loro, si aprono alla città con una serie di incontri ed iniziative collegate al progetto del Riuso (vedere il programma più in basso e quello allegato).

Il programma di Remida Day si caratterizza in modo differente dal solito: non più concentrando l'attenzione della città sul mercatino in piazzale Europa, ma invitando la città a conoscere appunto uno dei suoi quartieri storici. Nel 20^ compleanno di Remida le celebrazioni della “doppia X” (che sta per Ventesimo, appunto) rilanciano dunque alla città spunti di riflessione e proposte: “In_Cantiere”, lavori in corso verso un futuro nel quartiere Santa Croce.
“Cambiamenti fisici, ma anche nuovi incontri e nuove relazioni tra chi abita storicamente questa parte della città e chi si affaccia ad essa portando idee e proposte per il futuro: per questo le celebrazioni della settimana rappresentano un invito ad uscire ed a scoprire quello che saranno le nuove offerte del quartiere, i nuovi possibili intrecci di attività di un territorio in fermento”, ha spiegato l'assessore Foracchia.

Nel corso della settimana sono diversi gli appuntamenti curati da Remida, che indagando la relazione con i luoghi che si trasformano nel tempo, che vengono abbandonati dall’uomo, riconquistati dalla natura e poi abitati di nuovo dall’uomo, in una circolarità che invita a sentirsi parte di un unico mondo in continuo movimento.
Le proposte di Remida sono eventi itineranti frutto di tante collaborazioni, dal Tedx appena conclusosi a passeggiate botaniche. Ecco perché è 'In_Cantiere' il titolo scelto dall'offerta remidiana per raccontare i processi di trasformazione e non solo mostrare orgogliosi i risultati raggiunti; si vuole raccontare piuttosto un approccio al futuro costruttivo, aperto, creativo.

Santa Croce Open Day

La grande festa di domenica 28 maggio - Santa Croce Open Day - Luoghi, Persone, Storie Tra Passato e Futuro - è promossa dal Comune di Reggio Emilia, con la collaborazione di Stu Reggiane spa e la partecipazione dei Comitati di quartiere - comitato Cittadini via Roma e Parco Santa Maria e comitato Ascoltare Santa Croce - e di alcune realtà attive e presenti sul territorio - Centro internazionale Loris Malaguzzi, Remida, Arci Reggio Emilia, Cepam, Iren, Ordine degli Architetti di Reggio Emilia, Cooperativa sociale Anemos, Centro sociale Tricolore, Fondazione Mondinsieme, Fondazione E35, Centro teatrale Mamimo, Mi fido di te, Collettivo Fx, Perdiqua, Collettivo FX, Centro culturale Islamico di via Gioia, Safre, ReggianAir, Collettivo Reggian*, Arte Migrante, Cooperativa sociale Dimora d'Abramo, Cooperativa sociale Casa Gioia, Associazione Ring 14.
Nel corso della giornata si potranno visitare i luoghi che saranno oggetto della rigenerazione urbana del quartiere. Un’occasione durante la quale si potrà rileggere la relazione tra Santa Croce esterna ed il cuore industriale del quartiere attraverso le parole dei residenti e le iniziative promosse dai comitati di quartiere, dalle associazioni e dalle realtà già insediate.
“Nel percorso del Riuso a Santa Croce – ha detto l'assessore Pratissoli – si attuano interventi a bassa definizione edilizia, ma ad alto contenuto sociale attraverso i quali verranno riusati luoghi disabitati come modello innovativo di rigenerazione della città: una occasione di rigenerazione delle relazioni fra le persone che abitano il quartiere e funzioni consolidate dell'area”.
Edifici abbandonati presenti nel quartiere, potenzia<li generatori di degrado, ospiteranno funzioni sociali, sportive, ricreative, culturali facilitando incontri, proponendo nuovi servizi in rete con quelli già esistenti. Un progetto la cui attuazione è iniziata, ma che si pone l’obiettivo di essere completato e divenire pienamente funzionate entro la fine del 2018, grazie al contributo di 1 milione e 250 mila euro della Stu Reggiane, di 990 mila euro del bando periferie e 400 mila euro delle associazioni che si insedieranno.
Santa Croce come laboratorio del riuso urbano in grado di sollecitare la nascita di altri progetti analoghi in città, anteponendo alle regole urbanistiche la voglia di cooperare tipica della nostra comunità quale veicolo per rigenerare spazi e socialità.
La giornata del 28 maggio e la settimana di Remida si configurano come occasione per raccontare alla città le trasformazioni e rigenerazioni del quartiere, ma ancora più importante, come l'avvio di un percorso in cui i progetti di rigenerazione urbana e riuso seguono in parallelo la costruzione di progetti di comunità.