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Vecchio:Passi carrai

Ultimo Aggiornamento: 09/25/2012

A partire da mercoledì 9 gennaio 2013 saranno consegnati i bollettini MAV per il pagamento del canone per i passi carrai relativi all'anno 2012; saranno inoltre recapitati alcuni bollettini ancora relativi al 2011.

Il termine per il pagamento è scaduto il 28.02.2013 per la Cosap riferita al 2012, come specificato nel bollettino stesso unitamente alle modalità di pagamento.
Tale termine non riguarda coloro, amministratori di condominio compresi, che hanno ricevuto il bollettino ma hanno presentato all'Amministrazione Comunale contestazioni o richieste di rettifica rispetto ai passi carrai di loro competenza.
Se verrà accertato che anche per costoro sussiste l’obbligo di pagamento, verrà inviato un nuovo bollettino che sarà da pagare entro 60 giorni dall'invio dello stesso.

Cos’è un passo carraio
È lo sbocco di un’area privata su un’area di pubblico passaggio.

passo carraio passo carraio









L’area del passo carraio (o carrabile) deve essere segnalata da uno specifico cartello e comporta il divieto di sosta di qualunque veicolo.

Il censimento dei passi carrai
Il censimento dei passi carrai è stato effettuato nel mese di novembre 2011 ed ha consentito la misurazione e classificazione di tutti i passi carrai del territorio comunale.

Il pagamento del canone COSAP
Il canone sui passi carrai è dovuto da tutti i proprietari delle aree private cui si accede attraverso un passo carrabile. Il canone varia a seconda della zona in cui è situato il passo carraio e a seconda della superficie del passo carraio. Il pagamento deve essere fatto solo ed esclusivamente tramite bollettino MAV. Non è prevista rateizzazione del pagamento.

Il territorio comunale è stato suddiviso in due zone (categorie) a ciascuna delle quali corrisponde una tariffa:

  • 1^ categoria: zone urbanizzate e compatte (centri abitati, centro storico, quartieri, centri urbani delle frazioni): 29,20 euro al metro quadrato;
  • 2^ categoria: insediamenti e case cosiddetti sparsi o isolati: 17,52 euro al metro quadrato.
La mappa che divide la città nelle due categorie si può consultare on line accedendo al collegamento disponbile nella sezione link.

A chi saranno indirizzate le lettere:
Viene inviata una sola lettera con un unico bollettino MAV per ogni passo carraio.
I bollettini Mav vengono recapitati a domicilio e i cittadini hanno 60 giorni di tempo per pagare la cifra indicata sul bollettino, nel quale è indicata espressamente anche la data ultima per effettuare il versamento.
Nella lettera di accompagnamento, recapitata a domicilio con il bollettino Mav, sono riportate le informazioni su importi delle tariffe base del canone, modalità di calcolo applicative, modalità di riscossione, esenzioni, sanzioni.

Per segnalare eventuali informazioni o imprecisioni presenti sui bollettini è possibile compilare il modulo, scaricabile nella sezione allegati.
I moduli possono anche essere ritirati negli uffici: URP Comune Informa e Ufficio comunale passi carrai.
Una volta compilato il modulo può essere:
Di seguito indichiamo i casi che sono stati previsti:
1) Passi carrai di aree condominiali
La lettera per il pagamento del canone sarà inviata direttamente all’amministratore del condominio, che dovrà provvedere al pagamento in un unico bollettino e ripartire la quota fra i proprietari dell’area comune secondo le norme civilistiche in materia di condominio.
Nel caso in cui non sia noto il dato relativo all’amministratore condominiale verrà utilizzato la procedura di cui al seguente punto 3), con preghiera di recapitare il bollettino allo stesso amministratore. Sarà quest’ultimo che dovrà provvedere al pagamento del canone e della comunicazione della variazione dei dati per i pagamenti dei prossimi anni.

2) Passo carraio che confina con la proprietà di un solo cittadino o nucleo familiare.
La lettera sarà inviata direttamente alla persona/famiglia proprietaria che provvederà al pagamento del canone.

3) Passo carraio che viene utilizzato da più proprietari (ad esempio l’accesso comune dalla pubblica via ad un complesso di abitazioni non facenti parte di un condominio con relativo amministratore).
Nel caso in cui più proprietà/fondi si servano di un unico passo carraio:
  • la lettera con il bollettino di pagamento verrà inviata ad uno solo dei proprietari scelto con criterio combinato (vicinanza, ordine alfabetico, ecc.)
  • nella lettera saranno elencati tutti i proprietari tenuti al pagamento in solido del canone (articolo 4 ter comma 5 del Regolamento comunale per il rilascio delle concessioni e per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche). L’elenco termina al 10° nominativo per ragioni di spazio;
  • La cifra indicata sarà relativa all’intero importo da pagare. Sarà cura dei proprietari suddividere la cifra totale indicata nel bollettino per il numero degli interessati e accordarsi
  • Le eventuali sanzioni causate da mancato pagamento saranno a carico di tutti i proprietari e non solo di quello scelto per il recapito.

Categorie interessate dal pagamento del canone
Devono pagare il canone COSAP tutti i proprietari di aree private cui si accede attraverso il passo carrabile.

Il canone COSAP si applica anche:
  • ai passi carrabili costruiti su strade private di collegamento tra strade comunali, provinciali e statali, perché di uso pubblico;
  • ai passi carrai aperti su strade vicinali pubbliche, ovvero soggette a pubblico transito;

Non sono soggetti a canone COSAP:
  • i proprietari esclusivi dell’area del passo carraio se residenti e portatori di disabilità riconosciuta, in possesso del relativo contrassegno, purchè il passo carraio sia specificatamente destinato al disabile stesso;
  • i passi carrai che abbiano una dimensione inferiore a mq. 1,5 (e quindi una larghezza utile inferiore a un metro e cinquanta centimetri);
  • gli accessi temporanei su strada in occasione di cantieri edili, i passi carrai dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e loro Consorzi, di Enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi nello Stato, degli Enti non commerciali e delle ONLUS;
  • i passi carrabili che si trovano su strade private, cioè su quelle strade non aperte al transito indiscriminato della collettività;
  • gli accessi ai campi ad uso esclusivamente agricolo che non siano annessi a fabbricati .
  • I passi carrabili con accesso a proprietà privata posto a filo del manto stradale privo di opere visibili che rendano concreta l’occupazione e certa la superficie sottratta all’uso pubblico (cd. passo a raso) e privo di cartello indicatore fornito dal comune del divieto di sosta nella zona antistante.
Rinuncia al passo carraio
La rinuncia comporterà la chiusura totale dell’accesso alla proprietà privata dalla pubblica via.
E’ possibile fare rinuncia al passo carraio presentando allo Sportello Unico Edilizio del Comune di Reggio Emilia apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività per l’intervento da effettuare utilizzando la modulistica pubblicata sul sito http://progettare.pianotelematico.re.it

Il segnale di passo carrabile
E' possibile ritirarlo presso l'Ufficio Passi Carrai, negli orari in cui è aperto.
Il cartello è da esporre in corrispondenza del passo carraio, ben visibile dalla strada e sul confine tra la proprietà privata e il suolo pubblico (o proprietà privata ad uso pubblico).

passo carraio


L’unico cartello autorizzato è in metallo, di dimensioni di cm 25 per cm 45 e riporta il nome e lo stemma del comune che lo ha concesso, il numero di passo carrabile, la scritta “passo carrabile” e il segnale di divieto di sosta. Senza queste informazioni il segnale non ha valore ed è soggetto alle sanzioni del codice della strada.

Dopo l’affissione del cartello consegnato, non è permessa la sosta né il parcheggio di alcun veicolo, neanche se appartenente ai proprietari del passo carraio. E' tuttavia permessa la breve fermata di un veicolo, quando questo deve fare operazioni di carico o scarico merci.