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Residenze d'artista

Ultimo Aggiornamento: 02/27/2017

L'arte e comunità sono di casa in via Roma, anche nel 2017: riparte il progetto delle “Residenze d'artista”, promosso dal comitato Cittadini via Roma, Ghirba Biosteria della Gabella nell'ambito del circuito Off di Fotografia europea.

Da febbraio a maggio le case e i cortili di via Roma si aprono ad artisti italiani ed europei per dare vita a progetti fotografici, installazioni artistiche e iniziative in grado di coinvolgere gli abitanti del quartiere, per favorire lo spirito di comunità e l'integrazione in quella che è oggi una zona che sta vivendo un fenomeno di rinnovamento. Saranno otto gli artisti coinvolti: Elena Marsico, Michel Gilgen, Nicholas Boria, Eva de Adamo, Teo Vazquez, Sara Lando, IlariaEtNiccolò (Ilaria Crosta e Niccolò Habel). Al termine della residenza, ciascuno di loro produrrà un'opera d'arte che resterà proprietà del quartiere stesso.
Gli otto partecipanti al nuovo ciclo di Residenze d'artista sono stati selezionati in base alla capacità di stabilire, attraverso la loro opera, relazioni che valorizzino le persone e i luoghi. La loro permanenza in via Roma durerà circa una settimana e durante il loro soggiorno avranno modo di scoprire, accompagnati dagli abitanti, alcune eccellenze reggiane (caselli del Parmigiano-Reggiano, acetaie, Reggio Children, visite a monumenti, musei e altri quartieri della città).

Il quartiere di via Roma ha una storia e una tradizione importanti, ma oggi gli abitanti, le attività commerciali, le presenze che hanno arricchito la popolazione negli anni più recenti sono diverse e portano storie di un mondo nuovo. Il progetto delle Residenze d'artista, senza dimenticare il passato, punta a reinventare lo spazio urbano offrendo la possibilità di generare relazioni tra le persone che lo abitano o che, anche più semplicemente, lo frequentano. Gli artisti, ospitati nelle case private, diventano uno stimolo per sperimentare nuove forme di coinvolgimento della cittadinanza generando relazioni, partecipazione e solidarietà facilitate dalle molteplici sfaccettatura che l’arte può offrire. Durante la loro permanenza, essi metteranno a punto il loro progetto artistico, realizzandolo e condividendolo con il quartiere e diventando parte di una “memoria artistica territoriale” condivisa.

L'esperienza delle Residenze d'artista riprende il percorso sperimentato nel 2016, con la realizzazione di 4 residenze di 5/7 giorni l'una e l'avvio di un progetto che, a più riprese ha coinvolto direttamente gli abitanti del quartiere.

Il programma
Fotografia EuropeaDopo la prima parte di Residenza d'artista terminata con il 2016, dal 5 al 7 maggio torneranno a Reggio Emilia IlariaEtNiccolò (Ilaria Crosta e Niccolò Habel) per presentare il progetto “How Far Now?”, realizzato in collaborazione con i ragazzi migranti dell’Hotel City, e allestirne la mostra all'interno della stessa struttura.
Partirà invece dal 27 febbraio fino al 5 marzo la residenza d'artista di Nicholas Boria (Torino/Parigi), fotografo e ricercatore accademico, che a Reggio Emilia presenta il progetto “Camera oscura ambulante”, un set fotografico di strada con il quale realizzare ritratti come i fotografi ambulanti di un secolo fa. Gli scatti realizzati tra febbraio e marzo agli abitanti di via Roma diventeranno i soggetti di un'esposizione.
Spazio alle sperimentazioni sonore, dal 20 al 26 marzo, con la musicista e pioniera nell'uso dei sintetizzatori analogici Eva de Adamo (Trieste), che realizzerà un'opera site specific sul quartiere, un djset e un concerto lezione sulla storia della musica rumorista. Dal 3 al 9 aprile, la fotografa Sara Lando (Bassano del Grappa), autrice estremamente versatile, preparerà invece una mostra di ritratti elaborati degli abitanti e dei frequentatori di via Roma.
Elena Marsico (Torino), artista a tutto tondo, con le sue creazioni grafiche su carta di riciclo e cartapaglia, sarà ospite di via Roma dal 26 aprile al 5 maggio e condurrà un workshop alla Scuola di Comics: l'artista realizzerà inoltre un’installazione site specific per il circuito Off di Fotografia europea.
Il fotografo e video blogger Michel Gilgen (Zurigo) durante la sua permanenza dal 6 al 12 Aprile, preparerà una mostra fotografica site specific che indagherà aspetti inusuali del quartiere e della sua vita, mentre dal 29 aprile all'8 maggio, lo street artist e fotografo Teo Vazquez (Barcellona) realizzerà per il quartiere opere di street art site specific, avente come tema il ritratto, filo conduttore della sua ricerca artistica.
I diversi progetti saranno presentati alla città in occasione della tre giorni inaugurale di Fotografia europea, nell'ambito del Circuito Off.

Progetti speciali
Accanto alle Residenze d’artista, nel periodo tra gennaio e ottobre nel quartiere di via Roma prenderanno vita diversi progetti artistici sul teatro, la poesia, la musica e la sperimentazione, che prevedono la collaborazione attiva dei residenti e sono promossi in collaborazione dal Gruppo Fotografia Europea Off Via Roma, dal Comitato Cittadini e dal Gruppo Ortoparco.
Dal 10 al 26 marzo, da un capo all’altro di via Roma, dalla Ghirba alla Gargotta passando per appartamenti e negozi, si terrà “Fragili Guerriere - Chiamata alle arti”, un piccolo ma prestigioso festival di arte delle donne. L’evento, ideato da Daniela Rossi, curatrice di eventi di poesia e arte, è organizzato con la collaborazione del Comitato dei cittadini di via Roma, delle osterie Ghirba e Gargotta del Popol Giost, di ReMida (Centro di Riciclaggio Creativo), e vede la collaborazione della critica d’arte Stefania Provinciali per la mostra di fotografe alla Gargotta e dell’artista Lorenza Franzoni con la consulenza di Mariaelena Raimondo per l’installazione “Credenza” alla Ghirba.
La Compagnia teatrale Pietribiasi-Tedeschi propone invece il progetto “Memorie del suolo. L’identità di via Roma”, che indaga mediante interviste a residenti e frequentatori del quartiere sul tema delle identità, intesa come il modo in cui l'individuo considera e costruisce se stesso come membro di determinati gruppi sociali, e se questa identità è o non è in relazione a questo luogo specifico. Al termine della raccolta la Compagnia restituirà alla comunità il materiale raccolto e rielaborato in forma di performance itinerante nel quartiere all'interno degli spazi privati con conclusione finale nella sala Conferenze della Camera del Lavoro.
Un ulteriore progetto si inserisce invece nel percorso dedicato alla permacultura e agli orti urbani condivisi, realizzato dal gruppo Ortoparco in collaborazione con il collettivo artistico “Le Germoglianti, per la realizzazione di allestimenti e le installazioni che saranno realizzati tra vicolo Venezia e il parco Santa Maria, micromondi nel quale presupposto fondamentale è il radicamento nel contesto sociale. A germogliare con momenti performativi saranno piante, nidi, fiori, ortaggi tutti realizzati con materiali naturali, di recupero e d’affezione.

Molte altre le iniziative promosse nel quartiere dal Comitato Cittadini Via Roma: feste nel Parco santa Maria, cene, musica e poesia, incontri con i cittadini. Per informazioni basta seguire la pagina facebook Via Roma Reggio Emilia.