2000 anni di convergenza tra culture
Lione e la sua periferia sono territori di diversità culturale. Sin dall'antichità la città è stata teatro di frequenti migrazioni dal Mediterraneo, dall'Asia, dal Maghreb e dall'Africa Sud-Sahariana. Si stima che nel 2030 l'area di Lione potrebbe ospitare più di 150.000 nuovi abitanti.
Dal centro città fino ai quartieri residenziali, dai campus universitari all'area di immigrazione storica, la diversità statistica (con il 14% della popolazione nato all'estero) e le diversità visibili e invisibili danno forma alla città. All'inizio del terzo millennio, Lione vuole essere un buon esempio di dialogo interculturale "à la francaise", un'azione reciproca tra umanesimo, politiche per l'integrazione, lotta contro la discriminazione e celebrazione della diversità.
|