
Per dare continuità e coerenza alle proprie politiche per lo sviluppo sostenibile, il Comune Di Reggio Emilia, in partnership con il Comune Di Cavriago, ha presentato nel 2002 al bando ministeriale agende 21 locali un progetto sugli acquisti verdi dei due enti dall'acronimo “PAGARE (progetto acquisti green a reggio emilia)”. A seguito della vincita del suddetto bando, nel settembre 2004 l’ente ha avviato operativamente il progetto rinominandolo “Reggio Acquista Verde” co-finanziato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio.

Le politiche di GPP del Comune di Reggio Emilia, avviate nel 2006 grazie al progetto “Reggio Acquista Verde” (co-finanziato da Ministero dell'Ambiente), sono proseguite progressivamente negli anni inserendo nei bandi e capitolati requisiti ecologici ed implementando i beni e servizi verdi in utilizzo.
Nel 2012-13 le tipologie di prodotti e servizi utilizzate dell'ente con criteri "ambientali" sono queste

Nel 2010 il Comune di Reggio Emilia ha attivato nel 2010, nell’ambito delle sue politiche per la semplificazione amministrativa e per il GPP, nuove procedure per le gare pubbliche con gestione telematica e dematerializzazione dei processi ( "GareSenzaCarta" ), riducendo, quindi, fortemente il consumo di risorse e gli impatti sull’ambiente, ed avviando, inoltre, un progetto specifico per il calcolo della carbon footprint delle gare pubbliche “prima e dopo” l’introduzione delle nuove procedure, in modo da stimare il risparmio di CO2 e calcolare l’emissioni residue da “neutralizzare” mediante l’acquisto di crediti di emissioni certificati ( "GareSenzaCarta - carbon free").

Nel 2008 è stato realizzato un kit "ecologico" da ufficio distribuito nel gennaio 2009 a tutti i dipendenti dell'ente.
Il kit contiene un tappetino per il mouse, un calendario da tavolo ed una locandina

Attuare il green public procurement (GPP), ossia acquisti verdi pubblici, significa introdurre criteri volti alla riduzione degli impatti ambientali nelle politiche di acquisto di beni e servizi degli enti pubblici.
La riduzione degli impatti ambientali è relativa a tre aspetti: ciclo di produzione - minore consumo di materie prime ed energia;ciclo di consumo - minori emissioni, minori rischi per la salute umana; ciclo di smaltimento - maggiore durata di vita, migliori possibilità di riutilizzo, minore produzione di rifiuti.