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Reggio Emilia per Expo 2015

Ultimo Aggiornamento: 05/12/2016



A Reggio Emilia abbiamo raccolto la sfida di Expo Milano 2015 con l'obiettivo di condividere il nostro modello di sviluppo e di crescita a misura d'uomo, sostenibile, innovativo, inclusivo. In questa straordinaria occasione abbiamo presentato sulla scena nazionale e internazionale il nostro sistema territoriale a partire da tre parole chiave, che corrispondono a tre ambiti fondamentali della nostra identità e del nostro sistema produttivo: Agricoltura, Alimentazione, Ambiente. A queste associamo altre competenze distintive: Ricerca e Innovazione, Educazione e Cultura, Coesione sociale e Buone pratiche: un patrimonio complesso di esperienze di vita e di amministrazione inscindibili da un “modo di essere” basato sui valori della partecipazione e della solidarietà, che mette al centro la persona e la qualità della vita.
Durante i sei mesi di Expo Milano 2015 abbiamo presentato un'offerta integrata delle eccellenze del territorio tra imprese, prodotti e servizi, eventi e luoghi in cui si producono ricerca, cultura e innovazione, facendo leva su tre vantaggi competitivi:

  • i prodotti made and designed in Reggio Emilia, famosi in tutto il mondo: dal Parmigiano Reggiano alla Meccatronica, dal Reggio Approach in campo educativo all'energia rinnovabile;
  • il sistema dei servizi di ricettività, che oggi ha il suo fulcro nella Stazione AV Mediopadana;
  • il way of life reggiano, uno stile di vita basato su partecipazione, accoglienza e cooperazione e qualità dei servizi, che sono modello in Italia e nel mondo.
Dopo Expo Milano 2015, guardiamo al futuro con l'obiettivo di:
  • creare occasioni di crescita e sviluppo del Sistema Reggio
  • attrarre imprese, nuove competenze e nuove risorse
  • implementare le relazioni nazionali e internazionali
  • consolidare un modello di sviluppo basato sull'economia della conoscenza.
Il progetto

Il progetto di Reggio Emilia per EXPO 2015 è stato un lavoro collettivo per raggiungere gli obiettivi di promozione del territorio reggiano e costruire una governance da consolidare e far progredire per il futuro.

Reggio Emilia e il suo sistema territoriale si sono fatti conoscere (e riscoprire dai reggiani stessi) con WE A.RE \ Reggio Emilia per Expo 2015, il brand che il Comitato promotore delle iniziative locali collegate all'Esposizione universale di Milano ha scelto per presentare e rendere attrattive Reggio Emilia e le sue eccellenze declinate nei temi guida Agricoltura, Alimentazione e Ambiente.

Il Comitato promotore di Reggio Emilia per Expo 2015, costituito da Comune di Reggio Emilia, Provincia, Camera di commercio, Fondazione Manodori, Unimore, Reggio Children, Rei-Reggio Emilia Innovazione, CRPA, Fondazione I Teatri, Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto, Fondazione Palazzo Magnani, è stato coadiuvato da due gruppi di lavoro:
- il Tavolo di promozione delle eccellenze produttive composto da Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Confcooperative, Legacoop, Confcommercio, Confesercenti, Unindustria, Confartigianato, Cna, Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Consorzio dell'Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, Consorzio dei Vini reggiani, Strada dei vini e dei sapori;
- il Tavolo Territoriale costituito da Unione Bassa Reggiana, Unione Comuni Colline Matildiche, Unione dei Comuni della Pianura reggiana, Unione dei Comuni Terra di mezzo, Unione Tresinaro-Secchia, Unione Comuni della Val d'Enza, Unione montana dei Comuni dell'Appennino reggiano.

I risultati sono stati significativi, anche al di sopra delle aspettative, in particolare per l'economia, l'innovazione sociale e tecnologica, la ricerca, il turismo, la cultura.

Expo a Reggio

Palazzo dei Musei: tradizione e innovazione
Il principale display, col quale il territorio reggiano si è presentato è stato la mostra NOI – Storie di comunità, idee, prodotti e terre reggiane a cura di Luca Molinari, al Palazzo dei Musei. La vetrina delle eccellenze ha fatto contare 27.700 visitatori nel periodo dell'Expo, dal 15 maggio al 31 ottobre 2015.
Nello stesso periodo, la mostra è stata visitata da 20 delegazioni internazionali di carattere economico e istituzionale, con più di 1.000 visitatori da Paesi esteri.
La mostra 'NOI' - una narrazione della terra, della capacità di dare forma a prodotti, idee, modi di essere, pensare e stare insieme tipici dell'identità reggiana – si è avvalsa della partecipazione di oltre 40 aziende con prodotti distintivi della loro storia e del loro futuro, a cui si sono aggiunte le sale dedicate ai prodotti tipici, pensate e allestite con la collaborazione dei Consorzi del Parmigiano-Reggiano, dell'Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia e del Lambrusco reggiano.

Officucina
Dalla tradizione all'innovazione nei prodotti gastronomici è stato in sostanza il percorso del master internazionale Food Innovation Program, promosso dall'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) insieme con Institute For The Future di Palo Alto e Future Food Institute di Bologna, con il patrocinio di Comune di Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna ed Expo 2015, con il contributo della Fondazione Manodori e la collaborazione, con il laboratorio Officucina, di Rei-Reggio Emilia Innovazione. Vi hanno partecipato 20 studenti provenienti da Kenya, Congo, Zimbabwe, Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Messico, e Italia, con la supervisione e il coinvolgimento di 15 docenti e ricercatori da sette Università internazionali per oltre 600 ore di lezione, di opinion leader e imprenditori provenienti da tutto il mondo. I prototipi realizzati sono stati 40. Gli eventi correlati al master sono stati 50, hanno coinvolto 400 persone e 30 partner; 18 i Paesi del mondo i cui innovatori si sono connessi con le esperienze del master, premiato come uno dei migliori progetti al Maker Faire Rome.

Infopoint: Casotti e Mediopadana
Due gli infopoint attivati per fornire prime informazioni a coloro che hanno visitato o sono passati da Reggio Emilia nel periodo dell'Expo: Palazzo Casotti in centro storico e la Stazione AV Mediopadana, visitati complessivamente da circa 14.000 persone.
Nel contesto dell'Infopoint Iat a Palazzo Casotti sono stati anche proposti eventi che hanno posto in risalto le eccellenze della tradizione e dell'innovazione del territorio: Coltivare domande-Istantanee di futuro, Le contrade di Bengodi, Mestieri d'arte. Botteghe artigiane e laboratori d'arte del centro storico, Hurricane On The Road-Hurricane Start, L'Amo Brusco-Ode al Lambrusco ai tempi di Expo.
L'Infopoint alla stazione Av Mediopadana, principale hub del territorio reggiano, è stato 'specializzato' nel comunicare e promuovere la dimensione di Area vasta Mediopadana in cui Reggio Emilia è baricentrica.

Eventi
Per la prima volta in occasione di Expo 2015 è stato realizzato un cartellone unico di eventi nel territorio della provincia di Reggio Emilia, con una forte partecipazione di associazioni e soggetti privati a fianco delle istituzioni.
Gli eventi del Cartellone unico sono stati in totale 250, di cui 150 in città, 60 nei comuni della pianura e 40 nei comuni della collina e della montagna. Gli eventi sono stati promossi da circa 200 associazioni e soggetti privati e da circa 90 soggetti istituzionali.
Fra gli eventi emblematici per qualità e maggiore richiamo: la rassegna NOI 365 - 30 eccellenze della nostra tavola, Fotografia Europea 'Effetto Terra' ispirata ai temi dell'Expo; i Giochi internazionali del Tricolore, le Giornate della Coesione sociale, la mostra 'Piero della Francesca. Il disegno tra arte e scienza', il concerto dell'orchestra Cherubini diretta dal Riccardo Muti, Reggio Narra, e ancora gli spettacoli di Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto insieme con l'Istituto musicale Peri-Merulo, Saga IV Il canto dei Canti, Street Food Emilia-Romagna in viaggio verso Expo e In Food We Truk in stazione.

Conoscenza, ricerca e scambi economici

Per Expo 2015, Reggio Emilia ha ospitato un numero rilevante di delegazioni internazionali ed ha colto l'occasione per presentare i luoghi delle competenze distintive, della ricerca e dell'innovazione – il Tecnopolo e il Centro internazionale Loris Malaguzzi - proponendo seminari, incontri di studio, laboratori, visite guidate, materiali informativi, su temi legati all'Expo.

Delegazioni internazionali
Sono state 150 le delegazioni internazionali (80 da attività del Comune), per un totale di 1.300 persone, coinvolte in 32 eventi, che hanno coinvolto 40 imprese.
I Paesi principali rappresentati sono stati: Cina, Brasile, Mozambico, Sudafrica, Burkina Faso, Namibia, Palestina, Vietnam, Stati Uniti d'America, Paesi europei.

foto di Kai-Uwe Schulte-BunertTecnopolo
Sono circa 60 i soggetti internazionali che hanno visitato il Tecnopolo, fra i quali rappresentanti di ministeri dell'Agricoltura di Università, Centri di ricerca, Imprese e Associazioni economiche, ambasciate e consolati, provenienti da Africa, America latina, Cina, Vietnam e Unione europea.
Di particolare rilievo lo sviluppo del progetto AgricoltuRE - promosso dal Comune di Reggio Emilia insieme con Crpa, Reggio nel Mondo, Associazioni di categoria e Pause atelier dei Sapori, e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna - che ha coinvolto diversi soggetti del territorio: Crpa, Rei, Reggio nel Mondo/Fodazione E35, pause Atelier dei Sapori, e associazioni di categoria quali: Cna, Legacoop Emilia Ovest, con la collaborazione di Unindustria, Confcooperative e Unimore.
L'obiettivo di AgricoltuRE è stato di promuovere verso i mercati esteri, più affermati o in forte crescita, primi fra i quali Africa Australe, Brasile, Cina e Stati Uniti, il Sistema produttivo emiliano, con particolare riferimento ai settori dell'Agricoltura, dell'Agrifood processing e delle Energie rinnovabili con la filiera del Biogas e del Biometano.
AgricoltuRE ha visto la partecipazione di 150 specialisti, 30 rappresentanti di Università e Centri di ricerca, ed il coinvolgimento di 25 imprese in incontri, presentazioni e visite aziendali.

Centro Internazionale Malaguzzi
Al Centro internazionale sono stati promossi, da giugno a ottobre 2015, sette appuntamenti sui temi dell'Expo con incontri, atelier e approfondimenti sul tema del Cibo. Dal 5 al 13 luglio, Summer School con incontri di formazione a Reggio Emilia, Ligonchio e nella sede di Expo Milano 2015. Il 20 settembre, una giornata sul Reggio Emilia Approach, convegno nella sede di Expo Milano 2015 su sostenibilità alimentare e ambiente.

Reggio a Expo

Reggio Emilia è stata presente all'Esposizione universale di Milano, nella 'Piazzetta' della Regione Emilia-Romagna, dal 9 al 13 ottobre 2015, quella con il numero più alto di visitatori: in particolare sabato 10 ottobre si è raggiungo il record di presenze a Expo Milano 2015, cioè 272.785 visitatori.
Sono state distribuite 5.000 brochure istituzionali, 3.000 unità di materiale informativo turistico e 1.500 gadget.
Eventi e iniziative nella Piazzetta sono stati realizzati da Comune di Reggio Emilia, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d'infanzia, Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Proloco di Albinea, Alleanza delle Cooperative di Reggio Emilia, Cna, Unione montana dei Comuni dell'Appennino reggiano, Istituto Cervi, Istituto musicale Peri-Merulo.

Children Park
Inoltre, Expo 2015 ha assegnato alla Istituzione Nidi e scuole d'infanzia del Comune di Reggio Emilia e a Reggio Children il compito di ideare e progettare l'area tematica Children Park nel sito espositivo di Expo Milano 2015, valorizzando l'eccellenza educativa reggiana riconosciuta nel mondo.


Comunicazione e informazione

Sono stati messi a punto e diffusi strumenti di comunicazione importanti per la promozione di Reggio Emilia e del suo territorio:

  • il brand territoriale WE A.RE \ Reggio Emilia per Expo 2015, che sintetizza i valori del territorio reggiano e dei suoi attori;
  • il sito dedicato www.reggioexpo2015.it in italiano e inglese, che ha presentato oltre 200 aziende, 250 eventi e i luoghi più significativi del territorio reggiano;
  • la pagina Facebook e l'account Twitter;
  • il mensile a stampa per la promozione degli eventi sul territorio reggiano uscito in sei numeri, per un totale di 6.000 copie;
  • "Reggio Emilia da scoprire", una collana di prodotti turistici bilingui: tre mappe del territorio provinciale, una guida turistica con otto itinerari, una guida enogastronomica e un pieghevole promozionale;
  • manifesti, stendardi e décor urbano;
  • una campagna media locale e nazionale su stampa, web di informazione, radio e televisione;
  • L'Ufficio stampa locale e nazionale ha prodotto 32 conferenze stampa e 378 comunicati stampa:
Dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa conclusiva

Ha detto il sindaco Luca Vecchi : "L'eredità che ci consegna questa nostra esperienza sull'Expo è quella di un metodo di lavoro che ha visto i diversi soggetti del territorio lavorare insieme e fare sistema per raggiungere un obiettivo comune, quello della promozione delle eccellenze e del territorio nel suo insieme. Un'eredità importante per il nostro fine, cioè costruire un'operazione strategica duratura, ben oltre il 31 ottobre 2015. Tra le principali e più innovative linee di mandato di questa Amministrazione, vi è lo sviluppo della dimensione internazionale di Reggio Emilia: un'operazione da perseguire con sistematicità, facendo lavorare insieme realtà distintive del territorio. L'organizzazione e l'operato del Comitato locale per Expo e dei Tavoli di confronto e operativi sono una valida base di partenza per perseguire tale strategia. Grazie al lavoro sinergico portato avanti insieme in questo anno e mezzo siamo riusciti a rafforzare e ampliare quelle relazioni internazionali, che sono certamente eredità di un patrimonio storico di questa città, sul piano della Solidarietà e dell'Educazione, e che ora affrontano nuove sfide fra cui l'Economia e le opportunità di lavoro e sviluppo”.

“Il risultato che ci consegna Expo 2015 – ha detto il presidente della Provincia Giammaria Manghi - è il successo di un metodo di lavoro, che ha visto un sistema di alleanze tra pubblico e privato, che ha consentito di presentare un'offerta di qualità che ha coinvolto tutto il territorio. Penso in particolare alla Bassa reggiana e all'Appennino, che hanno voluto mettere in campo due progetti di promozione come mai fatto in passato, stringendo contatti importanti per il futuro. Il lascito di Expo è ancor più importante di quello che ha rappresentato questa manifestazione, e si concretizza nella capacità di lavorare insieme, una modalità di lavoro e uno stile di pensiero da utilizzare in futuro per una promozione globale del territorio”.

“Expo ci ha reso ancor più consapevoli delle potenzialità internazionali che abbiamo e delle nostre capacità di operare insieme: la squadra c'è e va rinforzata - ha detto il presidente Stefano Landi - Abbiamo approfittato di Expo per seminare in termini di idee, progetti e risorse. Dobbiamo continuare a lavorare per toccare con mano i frutti di questo impegno. La Camera di commercio si è concentrata in particolare nella promozione del turismo d'affari, in modo da portare sempre più persone a conoscere non soltanto il nostro territorio, ma le nostre imprese. Nel 2015, grazie a Expo, abbiamo raddoppiato rispetto all'anno precedente gli incoming di delegazioni economiche provenienti da tutti i continenti, con una trentina di Paesi esteri coinvolti, incrementando sensibilmente la presenza degli operatori commerciali e di incontri B2B nelle aziende. Expo ci ha inoltre consentito di mettere in campo una serie di iniziative di informazione diretta a operatori commerciali in più di cento aziende, senza trascurare l'informazione internazionale sulle nostre eccellenze, coinvolgendo giornalisti e blogger di Stati Uniti d'America, Germania, Finlandia, Svezia, Danimarca, Regno Unito, Malesia, Singapore, Cina e Argentina.”.