Accordo territoriale per contratti di locazione

Ultimo Aggiornamento: 09/15/2017

Con la riforma sulle locazioni (Legge n. 431/1998) i contratti di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo sono stati suddivisi in tre diverse tipologie:

  • contratti con canone a regime di libero mercato
  • contratti con canone a regime convenzionato
  • contratti di natura transitoria e per studenti universitari

Ogni tipo di contratto di locazione deve essere stipulato in forma scritta, a pena nullità.

Per i contratti di locazione con canone a regime convenzionato (contratti a canone concordato), quelli di natura transitoria e per studenti universitari la normativa demanda alle associazioni di rappresentanza della proprietà e degli inquilini, convocate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la predisposizione dei fac-simili contrattuali.

La determinazioni dei limiti minimi e massimi dei canoni (cioè l'aspetto economico del contratto) è definita a livello locale dagli “accordi territoriali” conclusi dalle organizzazioni di rappresentanza dei proprietari e degli inquilini.

I contratti di locazione convenzionati o “concordati” sono legati a diverse fonti legislative. La durata minima è di tre anni. Proprietario ed inquilino si accordano per un canone compreso tra un minimo ed un massimo, secondo le fasce stabilite dall'accordo territoriale, sulla base delle zone in cui è stato suddiviso il territorio comunale e delle caratteristiche dell'alloggio.
Per gli inquilini che sottoscrivono un contratto convenzionato sono previste agevolazioni fiscali IRPEF.
Per i proprietari sono previste agevolazioni IRPEF.

I contratti di natura transitoria hanno durata minima di un mese e massima di 18 mesi.
Sono nati per soddisfare “particolari esigenze delle parti”: possono essere stipulati se il proprietario o l'inquilino hanno un'esigenza momentanea di locare un alloggio.
Anche in questo caso la determinazione del canone è subordinata ai contenuti dell'accordo territoriale.

I contratti per studenti universitari possono essere stipulati nei comuni sede di Università o di corsi universitari distaccati o nei comuni limitrofi.
La durata minima è di 6 mesi e quella massima di 36.
Il contratto può essere stipulato a favore di uno studente iscritto ad un corso universitario o parauniversitario, residente in comune diverso da quello di iscrizione universitaria oppure a favore di gruppi di studenti oppure a favore di aziende per il diritto allo studio.

Per i proprietari di alloggi, e pertinenze, concessi in locazione a canone concertato, per quelli di natura transitoria e per quelli a favore di studenti universitari, sussistono particolari agevolazioni IMU per la cui applicazione si demanda alle apposite schede a ciò dedicate nel sito internet comunale.
Le agevolazioni fiscali spettano solo se il contratto di locazione rispetta tutti i parametri e le condizioni presenti nell'accordo territoriale sottoscritto dalle organizzazioni di rappresentanza degli inquilini e dei proprietari.

L'accordo territoriale attualmente in essere risale al 06/11/2003 (P.G. n. 22148) ed è stato integrato dalle organizzazioni in data 13/06/2017 (P.G. n. 57931) ed in data 18/09/2017 (P.G. n. 94285).

Normativa

Legge n. 431 del 09.12.1998

Legge n. 2 del 08.01.2002

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il MEF del 30.12.2002

DPR n. 138 del 23.03.98 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 del 12 maggio 1998

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2017