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Anni '70

Ultimo Aggiornamento: 10/01/2012

1979
Il “Comitato di solidarietà” organizza in tutta Italia la raccolta di aiuti da inviare con la prima nave.

Il Sudafrica svolge i suoi primi test nucleari.
Sorgono il Congress of south african students e l’Azanian students organization.
L’Assemblea Generale dell’Onu invita gli stati ad interrompere le relazioni diplomatiche, militari ed economiche con il Sudafrica e a prendere misure per impedire la collaborazione con il regime dell'apartheid di compagnie multinazionali, banche ed altre isttuzioni.
Il 23 giugno viene istituito a Bologna il Tribunale permanente dei popoli.
In dicembre viene approvata la Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (Cedaw).
Con la legge 38 del 9 febbraio lo Stato italiano riconosce il ruolo delle Ong.

1978
Conferenza al Teatro MunicipaleIl Teatro Municipale di Reggio Emilia ospita la “Conferenza nazionale di solidarietà per l’indipendenza e la sovranità dei popoli dell’africa australe contro il colonialismo, il razzismo e l’apartheid”.
Intervengono: Oliver tambo (anc_ sa), Sam nujoma (swapo_namibia), robert mugabe (zanu_ zimbabwe).
Primo impegno della conferenza è l’invio della “Nave della solidarietà italiana”.
Esce in 4000 copie il primo numero dell’edizione italiana di Sechaba, organo ufficiale dell’African National Congress, redatto e stampato a Reggio Emilia.
A seguito di uno scandalo finanziario Vorster rassegna le dimissioni. Gli succede il ministro della difesa Pieter Botha, che lancia la strategia totale in politica estera e avvia un programma di scolarizzazione controllata.
Desmond Tutu diventa segretario generale del Consiglio delle chiese sudafricane.
In marzo viene celebrata la “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale”, viene proclamato l’anno internazionale contro l’apartheid e viene costituito il comitato speciale contro l’apartheid.
La risoluzione ONU 435 chiede il ritiro delle truppe sudafricane dalla Namibia.
Si svolge la “World conference against racism”.
Nasce negli Usa Human Rights Watch.

1977
Il 26 giugno viene firmato il “Patto di solidarietà fra la città di reggio emilia e l’African National Congress”.
Lo siglano Oliver Tambo, presidente dell’African National Congress, e Ugo Benassi, sindaco di Reggio Emilia.
Nasce il “Comitato unitario per l’amicizia, la cooperazione e la solidarietà con i popoli” del Comune di Reggio Emilia, coordinato da Soncini.
Steven Biko viene torturato e assassinato nella prigione di Port Elizabeth.
La conferenza Onu contro il razzismo di Lagos si conclude con una dichiarazione contro l’apartheid firmata da 112 governi.
In maggio si svolge a Maputo la Conferenza Onu in appoggio ai popoli dello Zimbabwe e della Namibia.
In giugno si tiene a Lisbona la Conferenza mondiale di solidarietà contro l’apartheid.
In novembre la risoluzione 418 dell’Onu stabilisce l’embargo (non più solo volontario) contro il Sudafrica.
La Cee adotta un codice di condotta per le aziende europee presenti in Sudafrica.
Viene ufficializzato l’ufficio Anc in Italia presieduto da Mongalo, che lancia una nuova campagna internazionale per la liberazione dei prigionieri politici (i “dodici di Pretoria”).
In dicembre l’assemblea generale Onu approva la Risoluzione 32-130 sul principio di interdipendenza e indivisibilità di tutti i diritti umani; contestualmente, con la risoluzione 32/105B invita i governi ad assicurare aiuto ed appoggio alle lotte di liberazione in Africa australe.
Il premio Nobel viene assegnato ad Amnesty International.

1976
Il Sudafrica vara un programma di destabilizzazione anticomunista in Angola e Mozambico.
Il 16 giugno centinaia di giovani manifestano a Soweto, quartiere nero alla periferia di Johannesburg, contro l’introduzione nelle scuole della lingua afrikaans, contro il degrado dei locali, contro gli abusi della polizia. Si registrano centinaia di vittime.
Nasce la Resistenza nazionale mozambicana (Renamo), sostenuta dai bianchi della Rodhesia.
Si svolge a Ginevra una conferenza internazionale sulla Rhodesia.
Il 4 luglio viene proclamata ad Algeri la “Carta universale dei diritti dei popoli”.
Il 9 novembre l’assemblea generale Onu invita alla collaborazione con i movimenti di liberazione per la più ampia diffusione possibile delle informazioni sui regimi razzisti dell’Africa australe.
Bob Dylan incide “Mozambique”.

1975
Fondazione del Frelimo, il Mozambico si dichiara indipendente dal Portogallo.
Una delegazione reggiana è a Maputo invitata del neo-presidente Samora Machel.
Viene firmato il patto di amicizia e cooperazione culturale, economica e politica tra le citta di Pemba e Reggio Emilia.
La spedizione di aiuti sanitari continua: parte il 14° invio.
Samora Machel indica a Soncini Antony Mongalo come referente per l’African National Congress.
Inizia una nuova stagione di solidarietà con l’ANC
Mangosuthu Gatsha Buthelezi fonda l’Inkhata, un movimento politico e culturale zulu.
Il 25 giugno viene raggiunta l’indipendenza del Mozambico; Samora Machel è presidente e il Frelimo è partito unico.
Raggiunge l’ndipendenza anche l’Angola, dove però scoppia una guerra civile.
I paesi della “linea del fronte”, Angola, Zambia, Tanzania, Botswana e Mozambico, riuniti a Dar es Salaam appoggiano i movimenti di liberazione in Sudafrica e Namibia.
Si svolge a Helsinki la “Conferenza internazionale sulla sicurezza e la cooperazione in Europa” che si conclude con un Atto finale firmato da 35 stati europei (a eccezione dell’Albania e di Andorra), nonché dal Canada e dalle due superpotenze, che afferma il significato universale dei diritti dell’uomo. Nascono in tutto il mondo diversi Helsinki Groups.
L’Onu approva la “Dichiarazione contro la tortura e quella sui diritti delle persone disabili”.

1973/74
Il “Comitato per gli aiuti sanitari al popolo del Mozambico” organizza la prima “Conferenza nazionale di solidarietà” al Teatro Municipale di Reggio Emilia
Cinque patrioti del Frelimo, di cui 4 donne, arrivano a Reggio Emilia per frequentare il settimo corso per infermieri generici.
Viene assassinato il leader del Paigc Amilcar Cabral.
L’African National Congress lancia una campagna internazionale per la liberazione dei prigionieri politici.
Si tiene a Ginevra la “Conferenza internazionale dei sindacati contro l’apartheid”.
Viene approvata dall’Onu la “Convenzione internazione sulla repressione e la punizione del crimine di apartheid” (luglio 1976) e viene istituito il “gruppo dei tre” per l’esame della sua realizzazione.
In aprile 1974 ha luogo in Portogallo la Rivoluzione dei garofani.
In settembre il nuovo governo firma a Lusaka un accordo di pace con il Frelimo che dà vita ad un governo di transizione.
Miles Davis incide “Calypso Frelimo”.

1972
Con i guerriglieri in MozambicoUna delegazione reggiana, guidata da Giuseppe Soncini, entra nei territori della guerriglia in Mozambico. Li accompagna Armando Guebuza
Franco Cigarini, che fa parte della delegazione, gira il film documentario "10 giorni con i guerriglieri del Mozambico libero"
Si svolge ad Addis Abeba una seduta straordinaria del Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere della situazione in Africa australe e in quella occasione si riafferma il diritto all’indipendenza dei popoli delle colonie portoghesi.
Con la legge 1222 del 15 dicembre viene regolamentata in Italia la cooperazione tecnica con i paesi in via di sviluppo.
Il Molisv organizza in giugno la “Giornata per la liberazione del Sudafrica”.

1971
Arrivano a Reggio 7 guerriglieri del Frelimo per ricevere cure mediche e formazione sanitaria.
Dante Montorsi, esperto in protesi, compie il primo viaggio in Mozambico
Il comitato realizza una sala operatoria da campo per Cabo Delgado
I Padri bianchi dal Mozambico denunciano con un documento ufficiale le atrocità commesse dal governo portoghese e decidono di ritirarsi polemicamente dalle loro missioni in Mozambico. Vengono espulsi nel giro di 48 ore.
Nasce Médecins sans frontières.
Sorge a Milano il Molisv, presieduto da Enrico Dodi.
A Bologna viene fondato GVC.

1970
Casse di aiuti per il MozambicoOscar Monteiro e Marcelino Dos Santos visitano Reggio Emilia.
Viene firmato il gemellaggio tra l’Arcispedale Santa Maria Nuova e l’Hospital Central di Cabo Delgado.
Nasce il “Comitato per gli aiuti sanitari al popolo del Mozambico”.
Una delegazione guidata da Silvio Pampiglione entra nei campi del Frelimo.
Partono da Reggio Emilia le prime casse di medicinali e materiale sanitario.
Con il “Bantu Homeland Citizenship Act” tutti i neri sudafricani diventano cittadini delle loro riserve e perdono la cittadinanza sudafricana.
Biko fonda il Black Consciousness Movement.
Samora Machel (già comandante in capo dell’esercito del Fronte) diventa presidente del Frelimo.
La Rhodesia si costituisce in repubblica.
Si svolge a Lusaka la conferenza dei paesi non allineati, che approva una risoluzione contro l’apartheid.
Il 27-29 giugno si svolge a Roma la Conferenza di solidarietà con i popoli delle colonie portoghesi. Vi partecipano 350 delegati in rappresentanza di 177 organizzazioni di 64 diverse nazioni.