Nasce #viacassoliuno: spazio educativo e culturale per i giovani

Ultimo Aggiornamento: 02/07/2018

Il bando e le associazioni vincitrici

Reggio dà spazio ai giovani Il 30 ottobre il Comune ha pubblicato un bando rivolto alle associazioni giovanili finalizzato a raccogliere 'dal basso' proposte su progetti, attività e modalità di gestione del locale presente in via Cassoli 1, ex sala giochi irregolare sequestrata dalle autorità, destinato a diventare uno spazio per i giovani, gestito dai giovani. Al bando hanno risposto diverse associazioni che si sono messe in rete e hanno presentato una proposta progettuale complessiva: AGE, PerDiQua, Roots Evolution, Il Domani, Quarantadue, Clan Raca, Rete degli studenti medi, Giovani Musulmani d'Italia, Presidio universitario di Libera, Associazione Moca, Verrà un Giorno, Ali d’Inchiostro.
Queste associazioni hanno iniziato un percorso partecipato con il servizio Officina Educativa del Comune per tradurre le idee presentate in progetti, azioni, opportunità con finalità educative, culturali, creative e di incontro per i ragazzi.

Uno spazio per i giovani e la città

Il nuovo spazio si chiamerà #viacassoliuno e si aprirà non solo ai giovani ma all’intera città. Non a caso sarà sede di iniziative di interesse pubblico generale a carattere culturale ed espositivo, a cura delle associazioni giovanili e del servizio comunale Officina Educativa.
All'interno dello spazio sarà attivato inoltre un Info point di supporto alla progettualità giovanili di Reggio Emilia, che prevede fra l'altro le presenze dei progetti Giovani protagonisti, Portale giovani, YoungERcard.
#viacassoliuno sarà un luogo di progettazione condivisa dove le associazioni possano fare rete, arricchendo con il loro contributo le politiche comunali in materia di giovani e creatività. Vuole essere un hub di scambio di servizi e progetti dedicati ai giovani e proposti dai giovani per la città.

La scelta del nome dello spazio, cioè il suo stesso indirizzo, vuole sottolineare quel luogo preciso della città, evocando la sua rigenerazione con una nuova identità rispetto alla precedente ed anche questo aspetto connette strettamente lo spazio non solo ai giovani, ma al luogo-quartiere e al luogo-città in cui si trova e in cui essi vivono e desiderano impegnarsi.
Francesco Cassoli, a cui strada e spazio sono intitolati, d'altra parte era quello che oggi si ascriverebbe all'ampia categoria dei creativi: era un letterato, reggiano, vissuto tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento. Allo Spazio ci si occuperà anche di lui.

Gli altri spazi per i giovani

Lo spazio #viacassoliuno si aggiunge alla rete di sei spazi giovanili già presenti in città, che coinvolge realtà con caratteristiche e vocazioni diverse – formative, sportive, di animazione, culturali- aperte al protagonismo dei giovani che rendono possibile, con le loro idee, competenze e libertà creativa, la configurazione degli spazi di aggregazione come luoghi di opportunità e sperimentazione di iniziative partecipate, a valenza formativa, culturale, sociale, sportiva, e di sperimentazione di linguaggi espressivi e creativi.

La vicenda precedente

In contrasto con le prescrizioni del Regolamento edilizio comunale, l'immobile di via Cassoli 1 era stato concesso in locazione ad una società che aveva installato al suo interno macchinette da gioco videolottery. Il Servizio Edilizia del Comune di Reggio Emilia, rilevando l'abusività dell'installazione, aveva imposto alla società conduttrice e al proprietario di regolarizzare la situazione: al termine del periodo di tempo concesso per sanare l'abuso, rilevata l'inottemperanza all'ingiunzione, l'intero immobile era stato acquisito al patrimonio comunale. L'acquisizione era stata poi resa definitiva ad agosto 2015 dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che aveva certificato a tutti gli effetti la correttezza dell'acquisizione a patrimonio comunale dell'intero immobile interessato, per effetto delle leggi in materia di installazione di nuove sale gioco.

Dove:
Indirizzo: Via Francesco Cassoli, 1 - 42123 Reggio Emilia