La prima visita a Reggio del generale Napoleone Bonaparte avvenne il 13 ottobre 1796.
Napoleone giunse in città verso mezzogiorno e venne accolto in via Emilia all’Angelo; venne ospitato a Palazzo Trivelli e dalla loggia del Palazzo fece un breve discorso al popolo che si era radunato per vederlo, incoraggiò i giovani ad armarsi per difendere la libertà che egli aveva loro donato. In seguito montò a cavallo con alcuni dei suoi per
visitare le mura della città. Alle tre partì per Modena.
La sua seconda visita avvenne nel gennaio 1797, come primo console, assieme alla consorte Giuseppina Beauharnais. Fu di nuovo a Reggio il 22 giugno 1805, poco tempo dopo l’incoronazione a re d’Italia avvenuta il 26 maggio nel Duomo di Milano ad opera di Pio VII.
L’accoglienza di Napoleone imperatore e re fu decisamente sfarzosa visto la carica ricoperta. Al termine del suo ingresso trionfale, dopo un primo omaggio all’esterno della città per la consegna delle chiavi, venne accolto nuovamente a Palazzo Trivelli. Per riceverlo degnamente Domenico Marchelli fu incaricato di realizzare davanti al Palazzo un grandioso apparato scenografico secondo il gusto dell’epoca, un’imponente macchina architettonica costruita in legno e stucco.