La domanda deve essere presentata all’ufficio corredata dei documenti sotto elencati.
Le attività di intrattenimento di carattere temporaneo sono autorizzabili in deroga ai limiti di inquinamento acustico sanciti dall’articolo 6 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1/03/91.
A tal fine sono da considerarsi
sorgenti fisse e attività non temporanee (e come tali devono rispettare i limiti dell’articolo 6 del DPCM 01/03/91) quegli esercizi che trasferiscono all’aperto nel periodo estivo la propria attività mantenendo lo stesso tipo di autorizzazione.
Sono invece da considerarsi
attività rumorose a carattere temporaneo (e come tali autorizzabili in deroga all’articolo 6) quegli esercizi che nel periodo estivo chiedono un'autorizzazione diversa (strumentale) rispetto alla attività normalmente esercitata (principale) per svolgere manifestazioni, piano bar, concerti all'aperto.
Tale attività non deve superare complessivamente i 60 giorni nell’arco di tempo compreso tra il 1 giugno e il 30 settembre di ogni anno solare.
Qualora siano verificate le sopra richiamate condizioni, le sorgenti sonore possono funzionare fino alle 24.00 e devono rispettare il limite massimo previsto dalla zonizzazione acustica comunale.
Documentazione
1. Domanda in carta da bollo, indirizzata al Sindaco contenente:
- generalità complete del richiedente (nome, cognome, luogo e data di nascita)
- residenza e nazionalità
- codice fiscale del richiedente
- tempo e luogo della manifestazione
2. Dichiarazione di agibilità ex articolo 80 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), rilasciata dall'ufficio impianti tecnologici del Comune a seguito dell'esito della Commissione Provinciale di Vigilanza
3. Presentazione dell’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico e della ricevuta di versamento della relativa tassa (nel caso di spettacolo all’aperto), ovvero dichiarazione di disponibilità dei locali
4. Autocertificazione, da parte del titolare o degli amministratori, del possesso dei requisiti antimafia e autocertificazione in materia di casellario giudiziale da parte del richiedente.
5. Il titolare o gli amministratori (nel caso di società) devono essere in possesso dei requisiti soggettivi.
Normativa
Articolo 68 e 80 del TULPS approvato con Regio Decreto 18/06/31 n. 773
Articolo 113 - 151 Regio Decreto 6/5/40 n. 635.
Dove rivolgersi
Ufficio Polizia Amministrativa