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L'agenda ritrovata

Ultimo Aggiornamento: 06/27/2017

Ha attraversato oggi Reggio Emilia la staffetta ciclistica 'L'Agenda ritrovata', che sta percorrendo l'Italia da Milano a Palermo in memoria diPaolo Borsellino, procuratore aggiunto della Repubblica a Palermo ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992.

I ciclisti - nel 25° anniversario della strage di via D'Amelio in cui persero la vita con il magistrato cinque agenti della scorta - hanno raggiuntopiazza Duca D'Aosta (porta Santo Stefano) a metà mattinata, dove sono stati accolti dall'assessora alla Sicurezza e Cultura della legalitàNatalia Maramotti e da una sessantina di bambini di un gruppo estivo della Reggiana Educatori, che hanno approfondito la figura del magistrato e il fenomeno della criminalità organizzata contro cui egli ha lottato per tutta la vita e a prezzo della vita.
I ragazzini hanno realizzato una loro Agenda rossa: hanno scritto riflessioni e pensieri, hanno rilegato il plico a mano e oggi lo hanno consegnato a Salvatore Borsellino, fratello dei magistrato, e agli altri partecipanti alla staffetta. Dopo l'incontro alla porta Santo Stefano, il gruppo-staffetta ha percorso il centro storico lungo la Via Emilia fino a piazza Tricolore (porta San Pietro).

“Il Comune – ha detto l'assessora Maramotti - ha collaborato con convinzione con il movimento di Agende rosse per consentire la realizzazione della tappa a Reggio Emilia di questa ciclostaffetta, che ci aiuta a fare memoria rispetto al tema del contrasto a ogni forma di criminalità organizzata di ogni stampo. La nostra città, insignita di Medaglia d'oro al Valor militare per la lotta di Liberazione, città dunque attiva nella Resistenza, non può che perseverare in questa pratica di resistere a ogni forma di attacco alla democrazia che si attua anche attraverso le forme di infiltrazione della criminalità organizzata.
“Libertà, eguaglianza, solidarietà sono cancellate ogni volta che un potere illiberale, incline al familismo e alla violazione delle leggi si vuole sostituire allo stato di diritto: di questo serve piena consapevolezza – ha aggiunto Maramotti - In questo senso, sono belli e significativi il lavoro di approfondimento prima ed oggi la presenza e il gesto dei bambini: è importantissimo che i giovanissimi conoscano le figure simboliche della nostra democrazia. Paolo Borsellino è stato un eroe normale, che ha tenuto fede alla correttezza e al rigore nel proprio lavoro, anche se sapeva che gli sarebbe potuto costare la vita”.

L'iniziativa 'L'Agenda ritrovata' è stata organizzata dalle associazioni aderenti a Le Agende rosse, Movimento fondato dallo stesso Salvatore Borsellino, Agende rosse Rita Atria Reggio Emilia e provincia, L'Orablù, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e la partecipazione di Libera Reggio Emilia, associazione 'Colore: cittadini contro le mafie', Tuttinbici-Fiab di Reggio Emilia e appunto Reggiana Educatori.

Intento della manifestazione è dare vita ad un ciclo-percorso di testimonianza e memoria, durante il quale un libro rosso, simbolo dell’iniziativa, percorre l’Italia di tappa in tappa e passa di mano in mano, raccogliendo firme di adesione e rievocando la celebre agenda rossa del magistrato Paolo Borsellino, misteriosamente scomparsa subito dopo l’attentato terroristico-mafioso di 25 anni fa.

Il gruppo di ciclisti, partito da Milano il 25 giugno, attraverserà l’Italia portando con sé l’agenda – a questo punto a quella del gruppo si è aggiunta quella dei bambini dei Reggio Emilia - fino alla tappa conclusiva di Palermo il 19 luglio 2017, giorno del 25° anniversario dell’uccisione di Paolo Borsellino.