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Ecco il primo Calendario unico degli eventi in centro storico a Reggio Emilia

Ultimo Aggiornamento: 08/29/2017

Programmare gli eventi su base stagionale, coordinare meglio le iniziative, migliorare la comunicazione di marketing con l'obiettivo di far conoscere quel che accade a Reggio Emilia anche al di fuori del territorio provinciale, contribuire ad accrescere l'attrattività della città.

Sono alcuni degli obiettivi del Calendario unico degli eventi del Centro storico, uno strumento nato nell'ambito del Piano strategico del Centro storico, che si propone di dare organicità a una programmazione ricca e variegata di eventi che si svolgono nelle piazze e in altri luoghi pubblici prestigiosi, fra i quali i Teatri e i Chiostri, le sedi espositive di Palazzo dei Musei, Palazzo Magnani e da Mosto, lo Spazio Gerra, la Biblioteca Panizzi.

Il progetto la prima edizione
Il progetto, presentato stamani dall'assessora a Città storica e Attività produttive Natalia Maramotti, è alla prima edizione e riguarda i mesi di settembre, ottobre e novembre, “nasce – ha spietato Maramotti - sotto il marchio 'C'entro', che si trasforma da logo che caratterizza gli eventi commerciali, a logo degli eventi culturali e di intrattenimento che si svolgono all'interno del nostro esagono storico. E' ad oggi un'esperienza pilota: è infatti molto frequente la creazione di un calendario unico per il periodo estivo, non lo è altrettanto quella di dare vita a uno strumento che copra tutto l'arco dell'anno, mettendo in evidenza in maniera organica le opportunità offerte dal Centro storico, con un buon anticipo rispetto alla data di effettivo svolgimento”.
L'iniziativa, ha aggiunto l'assessora, “oltre ad essere una delle azioni del Piano strategico del Centro storico, si inserisce fra i nostri contributi al piano più vasto di promozione e attrattività turistica 'Destinazione Emilia', a cui stiamo lavorando in una logica di Area vasta con le città di Parma e Piacenza dalla scorsa primavera, mettendo a valore quanto ci accomuna e anche quanto ci distingue”.
Significativo è anche il lavoro di raccolta e coordinamento dei materiali: gli eventi presenti nel primo Calendario – in questa prima edizione sono una sessantina in tre mesi - non sono solo quelli organizzati dall'Amministrazione comunale, ma anche da realtà diverse del territorio, che vanno dalla Fondazione i Teatri, alle altre istituzioni culturali e alle diverse associazioni che promuovono eventi e attività in Centro storico.
“Il Calendario, pur dicendo molto, non ha la pretesa di dire tutto – ha spiegato la dirigente del servizio Politiche per la valorizzazione commerciale e l'incomig del Comune, Elena Edgarda Davoli – Chiaramente adeguate programmazione e condivisione consentono di accedere per tempo al Calendario, che tuttavia resta il più possibile aperto a nuovi contributi che possano emergere. Sia pure in presenza di un formato, quello cartaceo che si affianca a quello online, agile e maneggevole, di non grosse dimensioni, abbiamo voluto valorizzare anche con immagini non solo gli eventi ma anche la bellezza dei luoghi che li ospitano”.
Il Calendario è stato pensato anche per gli alberghi e i negozi del Centro storico, che sono tra i primi ambasciatori di ciò che la città è in grado di offrire. Ad esercizi commerciali e alberghi è stata inviata copia del calendario via mail, mettendo a loro disposizione anche un certo numero di copie cartacee da ritirare all'Ufficio di Informazione turistica (Iat).
Nel frattempo sono state inviate copie del Calendario agli Iat della provincia, a una selezione di comuni, ai Comuni di Parma e Piacenza (Destinazione turistica Emilia) e al comune di Modena. Anche sul fronte della distribuzione si stanno sperimentando diversi canali, calibrando il numero di copie da stampare sulla base delle richieste che arriveranno.
Il Calendario è strutturato in ordine cronologico, ma si è cercato di facilitarne la consultazione suddividendo gli eventi per genere; è anche richiamato il sito degli eventi del Comune di Reggio Emilia, così come quello di altri enti presenti nel calendario, per eventuali approfondimenti o integrazioni.

Si parte con il villaggio francese
Nella sezione 'Da non perdere' del Calendario sono ospitati alcuni degli eventi programmati che hanno un particolare rilievo per la città, tra questi il Villaggio Francese Belle Époque, che inaugura, primo degli eventi in ordine cronologico, venerdì primo settembre in piazza della Vittoria, promosso da Paq Organisation con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.
“Sarà presente una ventina di espositori – ha spiegato Pascal Quiqueret, organizzatore del Villaggio – e la collocazione in piazza della Vittoria, una bella piazza rinnovata, ci soddisfa. Proporremo prodotti tipici del nostro Paese, la Francia, con un'attenzione al 'classico' e insieme al 'popolare', cioè anche a quei prodotti specifici che caratterizzano la vita e la tradizione quotidiane francesi. Grazie a questa iniziativa ho scoperto Reggio Emilia, una città che merita davvero attenzione e anzi sarebbe bello, mi rivolgo in particolare ai colleghi operatori economici reggiani, organizzare Villaggi Italiani di questo genere in Francia: sarebbe un bello scambio”.
Nel Villaggio, le casette in legno dai colori pastello con le scritte in stile liberty, le luci, le insegne e gli spazi dedicati a specialità gastronomiche francesi, daranno vita ad un piccolo quartiere dall'aria d'Oltralpe, in cui si respirerà un’atmosfera molto particolare. Nelle vetrine ci saranno pane appena sfornato e croissant, biscotti e cioccolatini, miele e marmellate, formaggi e salumeria, spezie e vini, ostriche e champagne per le piccole e grandi occasioni e tanti prodotti freschi. Le cucine prepareranno specialità regionali da consumare a casa o sul posto in una piacevole atmosfera conviviale. Al Villaggio Francese Belle Époque non si soddisferà solo la gola, ci saranno anche saponi profumati, articoli per la tavola, prodotti tessili ed accessori per la casa e la persona. Il personale del villaggio vestirà con abiti d'epoca.

La ristorazione
Non poteva mancare, in questa proposta legata alla Francia, un angolo dedicato alla sua gastronomia regionale. Differente a seconda delle caratteristiche legate ai territori, dalla presenza di coste o montagne, confinanti con altri Paesi europei oppure influenzate da tradizioni che si perdono nel tempo, la cucina si declina in numerose proposte: tartiflette, cassoulet, chocroute e tanto altro. Uno spazio è dedicato alla degustazione dei vini e, proprio per completare questo panorama tutto francese, si potranno degustare ostriche e champagne.

Orari del Villaggio Francese
Venerdì e sabato: dalle 10 alle 23; tutti gli altri giorni, ad ora, dalle 10 alle 22.
Variazioni al programma

La Camminata ludico-motoria La Quattro Porte prevista per il giorno 23 settembre non si svolgerà.