Il 27 ottobre sono stati aperti al traffico i tre ponti di Santiago Calatrava e l’asse attrezzato di collegamento Reggio-Bagnolo.
Nello stesso tempo, è stata aperta alla circolazione la nuova arteria stradale, intitolata ai Trattati di Roma, di cui i ponti sono parte integrante: la strada collega il capoluogo alla cintura urbana a nord della città, di cui Bagnolo in Piano fa parte, e alla Bassa pianura reggiana. Contestualmente, apre il nuovo ponte sul canale Tassone, in comune di Bagnolo, manufatto che connette l’asse attrezzato con la tangenziale di Bagnolo.
Questo nuovo sistema viario rende quindi più agili e sicuri i collegamenti nord-sud della provincia, aggirando centri abitati, distretti industriali (Mancasale) e sgravando di traffico la rete stradale storica.
L’asse attrezzato Reggio-Bagnolo, realizzato con un investimento di 9.987.411 euro, rientra fra gli interventi del Comune di Reggio per il riordino e l’implementazione della grande viabilità nelle zone periferiche, con il duplice obiettivo di sgravare di traffico le frazioni e le zone centrali della città. Fra questi interventi infrastrutturali si contano la tangenziale sud-est, quelle di Roncocesi, Sesso e Gavassa. E ancora, il nuovo casello autostradale e il sottopasso di via Gramsci. A dicembre sarà inoltre aperto il nuovo sottopassaggio di Sesso. Per la grande viabilità e le strade, nel 2007, il Comune di Reggio ha investito tre milioni e 700mila euro. Uno sforzo senza precedenti nella realizzazione di infrastrutture a Reggio.
Nel quadro complessivo di razionalizzazione del traffico comunale e provinciale, l’asse Reggio-Bagnolo migliora quindi i collegamenti lungo la direttrice nord-sud, consentendo un accesso diretto all’autostrada del Sole e alla stazione ferroviaria Mediopadana.
L’asse attrezzato assorbirà inoltre parte del traffico di attraversamento del centro di Reggio Emilia, che attualmente utilizza la provinciale 3, configurandosi come elemento di raccordo tra la viabilità di base e quella autostradale.