La Fondazione Famiglia Sarzi venne istituita nel Comune di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 9 luglio 1996, per volere di Otello Sarzi. Il 15 settembre dello stesso anno fu conferita la cittadinanza ufficiale a questo grande burattinaio.
La Fondazione Famiglia Sarzi, inaugurata il 10 aprile del 1999, ha sede nelle ex scuole elementari in via Chiesa Vecchia Pieve Rossa del Comune di Bagnolo in Piano e proprio lì Otello abitò dal 15 dicembre 1998 al 21 ottobre 2001, giorno in cui calò definitivamente il suo sipario.
La collezione della Famiglia Sarzi è composta da differenti materiali, quali: burattini, baracche, copioni, materiali di scena, manifesti, libri sul Teatro di prosa e d'animazione e alcuni video degli spettacoli. Essi vennero dati in dotazione alla Fondazione Famiglia Sarzi all'atto della sua costituzione, poi riconosciuta con Decreto Presidente Regione Emilia Romagna il 13 novembre 1996. L'intera raccolta venne raggruppata nei locali delle ex scuole elementari di Pieve Rossa e alla fine del dicembre 2001, si diede inizio ad un primo lavoro di riscontro, inventario e precatalogazione dei materiali del patrimonio Sarzi.
Attività
possibilità di noleggiare la Mostra itinerante dei burattini di Otello Sarzi che comprende anche materiale documentale, fotografie e apparato didascalico;
allestimento di laboratori d'animazione e costruzione per le scuole, curati dal gruppo d'animazione istituito dalla Fondazione Famiglia Sarzi;
ogni anno, nel mese di giugno, a Bagnolo in Piano (RE) la Fondazione Famiglia Sarzi, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Bagnolo in Piano organizza il Festival dei Burattini "Otello Sarzi tra tradizione e innovazione". Il Festival è caratterizzato da una ricerca tecnico - stilistica che va dal Tradizionale all'Innovazione, seguendo così la linea di pensiero di Otello Sarzi.