L’Indaco - Atelier di Ricerca Musicale, è un’associazione musicale che si propone di esplorare i rapporti esistenti tra musica, educazione e terapia, e di trasferire i risultati della ricerca in una pratica musicale che in ogni sua forma, si ponga il duplice obbiettivo dello sviluppo della potenzialità e del benessere della persona.
Pensa al suono come a una realtà che accompagna e compenetra la vita dell’individuo e ne esprime l’essenza e l’evoluzione. Il suono e la musica sono strumenti privilegiati per lo sviluppo armonico della persona. Peraltro, l’attenzione alla persona nel suo complesso è presupposto indispensabile di una pratica musicale che si traduca in un apprendimento reale e di qualità alta. L’educazione all’ascolto che l’Indaco si pone come obbiettivo significa dunque educazione al suono e alla musicalità, ma anche educazione al dialogo (musicale e non), e alla capacità di ascolto umano e musicale che esso esige.
Fondato nel 1990, l’Indaco è stato il primo centro a svolgere a Reggio Emilia attività di Musicoterapica, portando questa disciplina all’attenzione della scuola e dell’assistenza.
Attività
musicoterapia: l’attività, che viene preferibilmente svolta in parallelo con operatori sanitari, educativi e/o riabilitatori di riferimento, si rivolge alla fascia di età 0-18 anni, su problemi sensoriali, motori e relazionali;
gruppi di gioco musicale per bambini da 0 a 8 anni dove conoscere elementi propedeutici alla pratica e alla teoria musicale in un contesto di piacere e scoperta;
corsi di strumento per bambini e adulti (violino, pianoforte, chitarra, basso)
corso di canto corale per adulti: educazione alla vocalità e al canto corale su repertorio di ispirazione popolare e antica. Il corso è aperto anche a chi non abbia alcun tipo di conoscenza musicale;
formazione e consulenza: seminari e iniziative formative nell’ambito della pedagogia musicale e della musicoterapica, servizio di consulenza a insegnanti e operatori su casi clinici e per progetti educativi, attività di pedagogia musicale e musicoterapica presso enti interessati (scuole, centri diurni e di assistenza sanitaria).