Possono le città imparare a percepire le diversità culturali come opportunità e non come problemi?
Come possono le città trasformare "le diversità" a loro vantaggio?
Le città possono diventare il centro dell'identità collettiva collegando le identità etniche e religiose?
Insieme ad altre 11 città europee, tra cui Berlino, Lyon e Greenwich London, Reggio Emilia parteciperà a Intercultural Cities, un progetto del Consiglio d’Europa per sostenere le politiche di governo interculturale del fenomeno migratorio nelle comunità locali.
Con questo progetto il Consiglio d’Europa congiuntamente alla Commissione Europea, intende studiare ed analizzare le migliori esperienze realizzate nelle 12 città per diffonderle come buone pratiche nelle altre città europee.

L'ex Stalloni Caffè propone una serie di eventi e cene multiculturali, nella suggestiva cornice dei Chiostri di San Domenico di Via Dante Alighieri. Si parte dalla Thailandia, per poi attraversare l'Egitto e l'Argentina, con una tappa nella tradizione culinaria reggiana. Ogni cena a tema è seguita da uno spettacolo di musiche tradizionali.

Il territorio reggiano si conferma ancora una volta tra i più favorevoli in Italia per l’integrazione dei cittadini stranieri. Lo si legge nell’ultimo rapporto del Cnel sull’argomento, che misura sia in termini assoluti che differenziali il potenziale di integrazione nelle regioni e province italiane.

Durante l’estate, il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con le associazioni "Ceis-Italiano per tutti", "PassaParola" e "Città migrante", promuove percorsi di conoscenza della lingua italiana e della città di Reggio Emilia. I corsi saranno suddivisi in livelli (principiante - intermedio) definiti con un test al momento dell’iscrizione.

Il Consiglio d’Europa finanzia con 72mila euro la parte reggiana di un progetto che coinvolge sei città in rete. L’assessore Corradini: “Stiamo creando una rete di città europee e ciò da buoni frutti: risposte alle esigenze quotidiane dei cittadini e politiche di dialogo interculturale di lungo respiro confluiscono in una sintesi che ci rende una città di riferimento per le esperienze europee.”

Realizzazione di una pubblicazione tradotta in 5 lingue che avrà il compito di facilitare il dialogo tra vicini di casa, amministratori condominiali, proprietari, inquilini e forze dell’ordine all'interno del progetto TRAA.