Mappa dei lavori pubblici nei quartieri

  • 7 gennaio 2011

    Il 7 gennaio 2011 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha visitato Reggio Emilia per il 214° anniversario del Primo Tricolore e per l'apertura delle celebrazioni nazionali del 150° dell'Unità d'Italia.

  • Green Public Procurement

    Attuare il green public procurement (GPP), ossia acquisti verdi pubblici, significa introdurre criteri volti alla riduzione degli impatti ambientali nelle politiche di acquisto di beni e servizi degli enti pubblici.

  • acquisti verdi

    Le politiche di GPP del Comune di Reggio Emilia, avviate nel 2006 grazie al progetto “Reggio Acquista Verde” (co-finanziato da Ministero dell'Ambiente), sono proseguite progressivamente negli anni inserendo nei bandi e capitolati requisiti ecologici ed implementando i beni e servizi verdi in utilizzo. 

  • Bell'albero - Premuda

    L'ambito Bell'Albero Premuda rappresenta, di fatto, una propaggine meridionale dei quartieri Regina Pacis e Orologio, che si estende da via Premuda sino al vecchio canale d'Enza, risalente al 1462.

  • Buco del Signore

    La località (in dialetto reggiano “Būs dal Sgnōr”) sino al 1963 era parte della villa di San Pellegrino, con trascurabili propaggini agricole in territorio di Canali. In quell'epoca, infatti, fu fondata la parrocchia di S.Anselmo di Lucca subito a nord del borgo storico del “Buco” ove erano presenti i fabbricati del mulino (mulino di Stagno era chiamato, dal nome del nucleo rurale posto subito a sud del borgo) e del caseificio posti sul Canale di Secchia.

  • Buon Pastore

    Il territorio del Buon Pastore (al Bòun Pastōr in dialetto reggiano, Jesu Boni Pastoris in latino eccl. Moderno) prende il nome dall'Istituto Buon Pastore, storica presenza di religiose di Nostra Signora della Carità situata sul lato occidentale di viale Umberto I, all'interno di un casinò settecentesco.

  • Canali

    La frazione di Canali (I Canēi in lingua reggiana, De Canalibus in latino) si sviluppa attualmente sulla strada che collega la chiesa di San Pellegrino, a Reggio, all'abitato di Fola, il “centro” del comune di Albinea.

  • Cadè

    Cadè è una “villa” (frazione) del comune di Reggio che con molta probabilità prende il nome da un ospizio – o “Spedale” – posto all'intersezione fra la via Emilia e un ramo del torrente Enza che, presumibilmente, potrebbe corrispondere all'attuale Canale di San Giacomo.

  • Carrozzone

    L'ambito territoriale del Carrozzone (Al Carusòun in dialetto reggiano) è situato oltre il torrente Crostolo, fra la via Emilia per Parma e la ferrovia Milano-Bologna, appena prima di Pieve Modolena.

  • Castellazzo

    Sino al 1935 Castellazzo faceva parte della villa di Marmirolo, con cui condivide ancora il cimitero. Pare che l'origine del toponimo vada ricercata nella presenza di una fortificazione per decenni contesa fra i comuni limitrofi di Rubiera e San Martino in Rio.

  • Cavazzoli

    La frazione di Cavazzoli (I Cavasō in dialetto reggiano, De Cavazzolis in latino), il cui nome è probabilmente un “idronimo”, è citata per la prima volta in un documento del 1330, nel cui atto è anche indicato un primitivo oratorio di San Gregorio, collocato nei pressi dell'attuale chiesa parrocchiale. 

  • Cella

    Cella è nominata per la prima volta in un documento dell'anno 1006 riguardo l'enfiteusi di diversi beni dell'abbazia di Nonantola, della quale era soggetta anche se a nord della via Emilia, appena prima del rio della Torretta, e in località Casaloffia furono rinvenuti un sito dell'età del bronzo e dei reperti archeologici del periodo romano.

  • Codemondo

    La frazione di Codemondo (Codemundi o Caput Mundi in lingua latina, Codmònd in dialetto reggiano) è citata per la prima volta in un documento del 1398 ove, nelle “memorie del Comune di Reggio”, è citata una chiesa di San Pantaleone in luogo dicto Codemondo. L’origine del nome del nome ‘Caput Mundi’ è da ritrovarsi nella posizione, sull’altopiano del Ghiardo, del nucleo originario di Codemondo, cresciuto attorno all’attuale chiesa parrocchiale di San Pantaleone.

  • Corticella

    La frazione sino a metà '900 era parte della villa di Bagno, cui fa riferimento tuttora per l'area cimiteriale. Nel 1948 fu eretta la locale parrocchia, dapprima collocata nel vecchio oratorio di S.Maria del Carmine e, 10 anni dopo, nella nuova chiesa neo-gotica posta poco lontano.

  • Coviolo

    Coviolo fu nominata dal monaco Donizone da Canossa, nella sua opera sulla vita della contessa Matilde, per “una battaglia che avvenne in questo luogo fra il Marchese Bonifacio e il fratello Corrado e alcuni signori di Lombardia loro nemici”. La villa è nominata in alcuni documenti del 1058 e in altri del XII secolo.

  • Fogliano

    La frazione di Fogliano (Fujān in lingua reggiana, Foliani in latino) si sviluppa sulla ex strada statale che collega la città di Reggio al comune di Scandiano. Il nome, come nei casi di altri abitati attorno al capoluogo, è certamente di origine prediale legato alla geomorfologia del territorio (“terra” di “foglie”).

  • Gaida

    Gaida era già abitata durante l'età del bronzo e, ovviamente, in epoca romana – come testimoniano i reperti ritrovati in loco. Tuttavia è nominata per la prima volta nel 781 in un documento attribuito a Carlo Magno e, ancora, nel 962, nel 1037 e in atti del XII secolo che la legano alla giurisdizione della vicina Montecchio.

  • Gattaglio

    Il Gattaglio è un borgo storico collocato a sud-ovest del centro storico di Reggio, fra il “curvone” di viale Timavo, il torrente Crostolo e il vecchio cimitero Suburbano, oggi Monumentale.

  • Gardenia (Gardènnia in lingua reggiana) è un quartiere della periferia storica della città di Reggio, posto fra i viali di circonvallazione e viale Regina Elena, la radiale storica di epoca romana che collegava Reggio con Brescello (Brixellum) e con Brixia (Brescia).

  • Gavassa

    La frazione di Gavassa (Gavâsa in lingua reggiana) era già abitata durante il periodo romano, tant'è che proprio nei pressi della chiesa fu rinvenuta un iscrizione marmorea di quell'epoca. Il toponimo è probabilmente un idronimo derivante da Cavo, a testimonianza dei numerosi canali e corsi d'acqua che caratterizzavano la zona, un tempo umida e paludosa.

  • Gavasseto

    La frazione di Gavasseto (Gavasèj in dialetto reggiano, Gavasseti in latino eccl. moderno) è situata nella campagna sud-est del capoluogo lungo l'asse che collega la via Emilia alla strada provinciale per Sabbione.

  • Pieve Modolena

    Pieve Modolena è nominata per il prima volta in un documento dell'882. Il nome proprio della villa, che sarebbe costituito esclusivamente dalla parola 'Modolena' (dal nome del torrente che la lambisce), è oggi preceduto dal sostantivo “pieve”: da qui la forma attuale Pieve Modolena.

  • Marmirolo

    Marmirolo è una “villa” (o frazione) del comune di Reggio il cui toponimo, diffuso in tutta la Val Padana, nella dizione latina “pietra cotta” o “laterizio”, richiama le origini strettamente legate al materiale da costruzione dei numerosi ponti che attraversavano questa zona ricca di corsi d'acqua.

  • masone

    Il nucleo storico di Masone è situato sulla via Emilia, all'Abate a al Gazzarro, all'incrocio fra le strade che porta alla chiesa e a Marmirolo con la via Emilia. Sino agli anni Settanta la villa era caratterizzata – nucleo storico a parte – dalle case sparse tipiche del paesaggio agricolo reggiano.

  • Massenzatico

    Territorio già abitato ai tempi dei romani. La “cappella” e la “curtis Maxenciatica” esistevano sin dal IX secolo. Da sempre presidio del vescovo di Reggio, che la governava per mezzo di un vicario per bolla papale quattrocentesca, già nel 1052 la villa possedeva un “castrum” (castello)

  • Sabbione

    La prima menzione di Sabbione risale al IX secolo. Il Tiraboschi ricorda “come un tempo fosse Castello e Chiesa assai rinomata e sede di Conti”. Fece parte della chiesa di Parma, quindi degli Scaligeri e infine degli Estensi.

  • Santa Croce

    Santa Croce o Santa Croce esterna è un'antica frazione urbana del comune di Reggio Emilia stralciata nel 1914 dai territori parrocchiali di Ospizio e Mancasale.

  • Orologio

    Il quartiere Orologio (“L'Arlòi” in lingua reggiana) prende il nome dall'antico Casino dell'Orologio, dapprima dimora di campagna e oggi centro culturale e ricreativo per tutta la comunità.

  • Ospizio

    Ospizio o Villa Ospizio è una ex frazione del comune di Reggio Emilia, oggi popoloso quartiere situato un chilometro a est del centro storico. Questa ex villa è così denominata per un ospizio, fondato nel 1688 dai Padri Minimi, dove sorgeva l'ex Casa di Riposo o di Mendicità “Leoncino” non più esistente.

  • Pappagnocca

    La Pappagnocca, (la Papagnōca in lingua reggiana) è un'area della città collocata a due chilometri a sud-est del centro storico di Reggio, fra i rioni di Rosta Nuova e il Buco del Signore, sulla strada per Scandiano.

  • Pratofontana

    Pratofontana (Prēfuntana in dialetto reggiano) è una frazione collocata a nord del capoluogo al confine con il comune di Bagnolo. I nome della località è probabilmente un “idronimo”, in quanto deriva da elementi naturali e derivati dall'acqua, un elemento ancora oggi molto diffuso in queste terre.

  • Regina Pacis

    Il quartiere di Regina Pacis assunse la conformazione di “comunità” e, di conseguenza, il proprio nome, soltanto dopo la fine della seconda guerra mondiale, con l'erezione della nuova parrocchia (1947) in adempimento del voto pronunciato a nome della popolazione reggiana dal vescovo di Reggio mons. Eduardo Brettoni sul finire della seconda guerra mondiale.

  • Rivalta

    La “villa” (frazione) di Rivalta è citata per la prima volta nell'anno 857, ove si menzionava la presenza della chiesa e successivamente negli anni 902, in cui si parla di una “Ripa Alta curtis”. In loco, tuttavia, furono ritrovati reperti attribuibili al paleolitico, all'età del bronzo e al periodo romano.

  • Roncadella

    Roncadella è una “villa” (o frazione) rurale del comune di Reggio il cui nome deriva dal verbo latino “runco” (falciare, mietere, ndr) che richiama le origini strettamente legate all'agricoltura della località.

  • Roncina

    Roncina, o la Roncina (“La Runsèina” in lingua reggiana, “Runcinæ” o “Ranuncine” in latino eccl. moderno) è una località storica del comune di Reggio, posta lungo la provinciale che collega il capoluogo a Cavriago.

  • Roncocesi

    La “corte” di Roncocesi è nominata per la prima volta nel 980 e nel 1052 figura in loco anche un castello. Il nome è probabilmente formato da “Ronco” (comune a molte località, che significa area disboscata) e “cesi” (che potrebbe essere riferito al territorio di Sesso, cui appartenevano i territorio a nord dell'autostrada. Probabile anche si riferisse alla primitiva “chiesa”, oggi scomparsa, posta in via San Biagio).

  • Rosta Nuova

    Rosta Nuova è un quartiere della periferia sud est di Reggio e nasce qualche anno prima della fondazione della locale parrocchia, dedicata a S.Antonio da Padova (1960).

  • San Bartolomeo

    San Bartolomeo (in latino S. Bartholomæi in Saxifortis in dialetto reggiano San Bertlamè) è citata per la prima volta nel 1017, come feudo appartenente alla famiglia Attonide degli Arduini. Il territorio della frazione, tuttavia, era abitato già nel paleolitico: numerosi reperti attribuibili a quel periodo storico, all’età del bronzo e all’epoca romana sono stati ritrovati in loco.

  • San Maurizio

    San Maurizio (San Mavrési in lingua reggiana, S. Mauritii in Suburbiis Regii in latino) è una ex frazione del comune di Reggio, oggi propaggine orientale del centro urbano, posta sulla via Emilia per Modena a 3,5 chilometri dal centro storico.

  • San Pellegrino

    San Pellegrino o Villa San Pellegrino è costituito dal territorio della parrocchia eretta nel 1769 negli allora sobborghi di Porta Castello, stralciandola dalla parrocchia cittadina di Santa Maria Maddalena, che era ubicata sopra l'attuale piazza Fontanesi e successivamente demolita per far posto alla piazza.

  • San Prospero Strinati

    Il territorio di San Prospero Strinati era già popolato nella media età del bronzo e in periodo romano era attraversato da diversi “cardini” minori (fra cui l'attuale via Samoggia, asse viario ortogonale alla via Emilia e speculare prosieguo di via della Canalina).

  • Il quartiere Tondo (al Tònd in dialetto reggiano) è la zona della città posta fra la linea ferroviaria Reggio-Ciano e la ferrovia 'convenzionale' Milano-Bologna. Situato sull'itinerario della vecchia strada statale 63, che collega Reggio al fiume Po, il luogo prende il nome da un'antica osteria chiamata proprio del 'Tondo'.

  • Villa Bagno

    Il toponimo 'Bagno' (Bāin in dialetto reggiano, Balnei in latino) è probabilmente un "idronimo", quindi legato alla morfologia acquitrinosa che un tempo caratterizzava il territorio della pianura emiliana.

  • Sesso

    Sesso è una frazione storica del comune di Reggio, oggi propaggine settentrionale dell'area urbana del capoluogo. È collocata sulla ex strada statale 63 per Cadelbosco, l'antica radiale romana che collegava Regium Lepidi (Reggio) a Brixellum (Brescello) e Brixia (Brescia).

  • Villaggio Stranieri-Bazzarola

    L'ambito territoriale Villaggio Stranieri-Bazzarola è un quartiere della periferia orientale della città, fra Ospizio e San Maurizio, posto a sud della via Emilia.

  • CDI

    Centro di Documentazione per l'integrazione per educatori, genitori, insegnanti, operatori dell'associazionismo e cooperative, operatori degli enti locali

  • PAES - Patto dei sindaci del Comune di Reggio Emilia

    Iniziativa europea per la riduzione delle emissioni climalteranti.

  • Adattamento ai cambiamenti climatici

    Iniziativa del Patto dei Sindaci per favorire l’impegno delle città nello sviluppo di strategie locali di adattamento ai cambiamenti climatici.

  • cane

    Simpatico e vivace, sta volentieri con le persone e ,insieme al fratello Franz, ama molto correre e giocare con gli altri cani.

  • cane

    Simpatico e vivace, sta volentieri con le persone e ,insieme al fratello Ale , ama molto correre e giocare con gli altri cani

  • cane

    Molto socievole con le persone, giocherellona con altri cani , adora le passeggiate in libertà ma anche il comfort della vita in appartamento

  • cane

    Affettuoso e giocherellone con le persone, non tollera altri cani

  • servizi demografici

    La prima Carta dei Servizi realizzata dal Comune di Reggio Emilia riguarda i Servizi Demografici della sede di Via Toschi 27.
    Al suo interno sono elencate tutte le opportunità a disposizione dei cittadini per faciltare l'accesso ai servizi, sono fissati gli standard di qualità nell'erogazione dei servizi e gli strumenti necessari per verificarne il rispetto.

  • musei

    Reggio Emilia possiede un enorme patrimonio artistico e culturale, da proteggere e valorizzare con cura. Questa pubblicazione rappresenta l'impegno che il Comune e i dirigenti si assumono per far sì che tutto funzioni secondo standard di efficienza, efficacia e qualità dei servizi offerti.

  • ristorazione

    La Carta informa i cittadini sull’attività svolta nel rispetto degli standard dichiarati e rappresenta lo strumento diretto che il Comune adotta per far conoscere l’organizzazione e gli standard della Ristorazione Scolastica nelle scuole primarie del Comune di Reggio Emilia, la cui organizzazione del tempo scuola prevede rientri pomeridiani obbligatori.

  • disabili

    La Carta informa i cittadini sulle opportunità rivolte ai disabili e alle loro famiglie e definisce gli standard di qualità dei servizi. E' stata realizzata nell'ambito del Piano Sociale, in collaborazione con AUSL e FCR. Questa Carta è aggiornata a luglio 2016.

  • poli sociali

    Questa Carta dei Servizi realizzata dal Servizio Servizi Sociali del Comune di Reggio Emilia riguarda i Poli Sociali Territoriali che rappresentano l’organizzazione e l’articolazione dei Servizi Sociali del Comune sul territorio.

  • cinema

    La Carta dei Servizi riguarda i servizi di programmazione cinematografica curati dall’Ufficio Cinema direttamente (attività svolta dal cinema Rosebud) o indirettamente tramite convenzioni con altri soggetti (attività svolta dal cinema AlCorso e dall’Arena Estiva, in quest’ultimo caso limitatamente al periodo che va da giugno a settembre).

  • Carta dei Servizi delle Biblioteche

    Questa Carta dei Servizi della Biblioteca Panizzi è relativa ad un sistema bibliotecario articolato in servizi centrali e decentrati del Comune di Reggio Emilia e si propone l’obiettivo di migliorare e favorire il rapporto tra la Biblioteca stessa e i suoi utenti.

  • Nidi e delle Scuole dell'infanzia

    La Carta dei Servizi dei Nidi e delle Scuole dell'infanzia a gestione diretta del Comune di Reggio Emilia è uno strumento di dialogo con i cittadini e si pone l’obiettivo di qualificare le relazioni educative e incrementare la partecipazione dei genitori e dei cittadini nei Servizi Educativi 0/6 anni.

  • Con questa Carta dei Servizi il Comune di Reggio Emilia prosegue il percorso di miglioramento dei propri servizi ai cittadini presentando le opportunità e gli standard di qualità dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, URP-Comune Informa.

  • Pubblicati i documenti del Convegno 'Innovazione sociale, beni comuni, modelli di collaborazione' che si è svolto il 14 e il 15 marzo 2017 al Centro Loris Malaguzzi.

  • Il 13 settembre ai Chiostri di San Pietro è stato presentato il percorso di progettazione collaborativa volto a definire il futuro dei chiostri benedettini. Numerosi gli interventi sia da parte delle istituzioni, sia di professionisti esterni che da anni operano nell'ambito della co-progettazione, delle smart city e dei progetti correlati.

  • Presentazione della 'Strategia di sviluppo urbano' della città di Reggio Emilia che ha l'obiettivo di passare da una società/economia della produzione ad una società/economia della conoscenza, facendo di Reggio Emilia una città intelligente, partecipata e creativa.

  • Il documento vuole, da un lato, illustrare la strategia di sviluppo urbano sostenibile perseguita dall’Autorità Urbana di Reggio Emilia per l’attuazione del POR FESR_ asse 6 “Città Attrattive e Partecipate”; dall’altro dimostrare come le specifiche risorse messe a disposizione dall’asse 6 del POR FESR - da capitalizzare nel progetto integrato che vede il restauro architettonico, la riqualificazione funzionale e la promozione del bene/attrattore Chiostri di San Pietro - risultano una leva importante per l’attuazione della strategia generale di sviluppo urbano sostenibile della città di Reggio Emilia e del suo territorio.

  • Delibera di Giunta Regionale "POR-FESR Emilia-Romagna 2014-2020, Asse 6 'Città attrattive e partecipate': approvazione delle 'linee guida per la definizione della strategia di sviluppo urbano sostenibile delle città

  • Presidente: Claudio Bassi

  • I problemi e i costi ambientali non traspaiono dai conti pubblici ancora formulati secondo criteri puramente amministrativi.
    Per andare verso la sostenibilità, occorrono, quindi, nuovi strumenti idonei a rilevare, contabilizzare, gestire e comunicare i costi e i benefici sull’ambiente delle proprie azioni. La contabilità ambientale è uno di questi.

  • Il Comune di Reggio Emilia ha avviato già dal 2001 la costruzione del proprio sistema di contabilità ambientale, redigendo da allora costantemente ogni anno Bilanci Ambientali con dati a consuntivo ed a preventivo.

  • La Contabilità Ambientale del Comune di Reggio Emilia è basata sulla metodologia costruita nell'ambito del Progetto Europeo “CLEAR”, progetto che ha proposto uno schema metodologico condiviso per sistemi di contabilità ambientale per Comuni e Province, quali bilanci satellite dei bilanci economico-finanziari.

  • Gandhi

    Il GET è denominato "Mohandhas Gandhi” in ricordo del padre della nonviolenza e della disobbedienza civile, che nasce in India nel 1869 e viene ucciso all'età di 78 anni dopo aver lottato tutta la vita per affermare un ideale di rispetto dell'uomo e nonviolenza.
    Moandhas Gandhi nato nel 1869 e ucciso il 30 gennaio 1948.

  • GET Chico Mendez

    Il GET è denominato "Chico Mendes" in ricordo dell’indio brasiliano che lega il proprio nome alla lotta contro il disboscamento della foresta amazzonica, condotta dai contadini con metodi assembleari ed utilizzando con successo la pratica dell'empate, un'originale forma di resistenza nonviolenta in cui i manifestanti si tengono per mano cercando di convincere a parole la loro controparte.

  • Get Danilo Dolci

    Il GET è denominato "Danilo Dolci” in ricordo di questo "umanista " che valorizzando le diversità di ognuno puntava alla promozione dello sviluppo umano.
    Danilo Dolci è nato il 28 giugno 1924 e morto nel 1997.
    " Sono uno che cerca di tradurre l'utopia in progetto. Non mi domando se è facile o difficile, ma se è necessario o no. E quando una cosa è necessaria, magari occorreranno molta fatica e molto tempo, ma sarà realizzata "

  • Martin Luther King

    L'ONU ha proclamato gli anni 2001 - 2010 "decennio internazionale per una cultura di pace e nonviolenza per i bambini del mondo". Il G.E.T., aderendo all’iniziativa, si è denominato "Martin Luther King” in ricordo del pastore afro-americano che ha condotto il suo popolo alla lotta nonviolenta per l’uguaglianza.

  • Madres de plaza de Mayo

    Il GET è denominato “Madres de Plaza de Mayo” in ricordo delle madri dei ragazzi desaparecidos, i ragazzi fatti sparire, torturati e infine uccisi dalla dittatura militare in Argentina negli anni tra il 1976 e il 1983. Le madri, con la loro forza e il loro coraggio, hanno rappresentato una ferma e costante opposizione nonviolenta al regime, chiedendo tenacemente verità e giustizia nelle piazze di Buenos Aires.

  • Rapporto sullo stato della ambiente del Comune di Reggio Emilia ( 2002)

  • Set di dieci indicatori in grado di rappresentare la sostenibilità locale

  • Sistemi informativi utilizzati dall’ente per la gestione e sistematizzazione degli indicatori

  • Il Documento unico di Programmazione (DUP) è uno degli strumenti principali della programmazione e costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.
    In particolare, il DUP contiene gli obiettivi (declinati in programmi e attività) che l’Ente intende raggiungere nel periodo di mandato del Sindaco.
    Gli obiettivi individuati dal Comune di Reggio Emilia sono articolati in cinque indirizzi strategici.

  • Vogliamo costruire un progetto di rilancio e di crescita della nostra città fondato sull’economia della conoscenza, in grado di vincere la sfida della globalizzazione e della competizione fra territori e di creare nuova occupazione.

  • Vogliamo prenderci cura dei nostri cittadini, senza alcuna esclusione, investendo sulla loro salute, sull'educazione e l'accesso alle opportunità culturali, sull'attività fisica e motoria come condizione di benessere e sull'integrazione in una comunità aperta.

  • Vogliamo realizzare una maggiore qualità urbana e una migliore sostenibilità ambientale poiché riteniamo che queste generino, di riflesso, una migliore qualità di vita per i cittadini della nostra comunità.

  • Vogliamo dare ai cittadini la possibilità di vivere in una città in cui le relazioni tra le persone, il senso civico e la coesione sociale sono elementi fondamentali e imprescindibili. E dove, per questo, occuparsi della città come bene comune è compito di tutti: amministrazione, associazioni, cittadini.

  • Per raggiungere gli obiettivi degli indirizzi strategici dobbiamo mettere in atto interventi sul funzionamento della “macchina amministrativa” che siano al contempo efficaci, efficienti e trasparenti.

  • Accordo di integrazione linguistica

    L'Accordo è legato all'obiettivo strategico 'Creare accoglienza e generare cittadinanza' del Documento unico di programmazione (Dup) del Comune di Reggio Emilia riguardo all'inclusione sociale. L'Amministrazione si impegna, in quanto parte della rete 'Diritto di parola', a svolgere il ruolo di coordinamento e promozione della rete stessa, coordinando l'offerta dei corsi di lingua sulla base delle risorse disponibili, valutando gli esiti delle attività didattiche e formative attraverso incontri periodici e tramite la stesura di un report annuale.

  • Cittadinanza e analfabetismo

    La conoscenza della lingua e della cultura italiana, strumento essenziale per facilitare il processo di integrazione nella comunità di accoglienza, rappresenta anche un indicatore del successo del percorso migratorio e della capacità per gli immigrati di inserirsi nella società. Si è voluto quindi porre l'attenzione sull'importanza dell'alfabetizzazione con il convegno “Cittadinanza e Analfabetismo. Storie, dati e diritti in Italia e in Europa”, che ha messo a confronto i saperi di diversi esperti di linguistica e didattica di lingua italiana per stranieri.

  • Cittadinanza e analfabetismo

    La conoscenza della lingua e della cultura italiana, strumento essenziale per facilitare il processo di integrazione nella comunità di accoglienza, rappresenta anche un indicatore del successo del percorso migratorio e della capacità per gli immigrati di inserirsi nella società. Si è voluto quindi porre l'attenzione sull'importanza dell'alfabetizzazione con il convegno “Cittadinanza e Analfabetismo. Storie, dati e diritti in Italia e in Europa”, che ha messo a confronto i saperi di diversi esperti di linguistica e didattica di lingua italiana per stranieri.

  • Progetti di integrazione linguistica

    La conoscenza della lingua italiana è un dovere ma certamente anche un diritto per esercitare il diritto di espressione e conoscenza, quali elementi fondamentali per una cittadinanza attiva e consapevole. E' un diritto quindi che facilita il processo di integrazione dello straniero nella comunità di accoglienza e ne consente l'accesso alle attività, ai servizi offerti e soprattutto alla possibilità di stabilire relazioni interpersonali che, nell’osservanza delle regole e dei valori condivisi, arricchiscono chi accoglie e chi viene accolto.

  • Visite e delegazioni

    Il 25 maggio 2016 hanno fatto visita a Reggio Emilia alcuni operatori del Servizio immigrazione e promozione dei diritti di cittadinanza e di asilo del comune di Venezia, città partner della rete italiana delle “Città del Dialogo”. La visita è stata programmata nell'ottica della conoscenza reciproca e di scambio di buone prassi tra amministrazioni pubbliche.

  • Diritto di Parola - Anno Scolastico settembre 2016 / giugno 2017

    Il Comune di Reggio Emilia promuove la nascita di un coordinamento delle Scuole di Italiano per Stranieri che possa rendere l'offerta formativa qualitativamente sempre più adeguata alle esigenze degli studenti e del territorio.

  • Diritto di Parola - Anno Scolastico settembre 2016 / giugno 2017

    Il Comune di Reggio Emilia promuove la nascita di un coordinamento delle Scuole di Italiano per Stranieri che possa rendere l'offerta formativa qualitativamente sempre più adeguata alle esigenze degli studenti e del territorio.

  • La chiusura è connessa a lavori di Telecom.

  • Via Sant’Agostino, Via Cambiatori, Via Belfiore, Via Vezzani e Via Migliorati saranno interessate da interventi di ripristino dell’asfalto

  • Le modifiche consentono la potatura di alberi e verde a bordo strada.

  • Le modifiche sono necessarie a lavori di riqualificazione.

  • In relazione alle particolari esigenze di traffico e di sicurezza pubblica connaturate alle partite di calcio di serie “A”, e comunque almeno un ora prima dell’inizio dei singoli eventi, verranno adottati provvedimenti straordinari e temporanei sulla viabilità della zona prossima allo stadio.

  • Sezione in aggiornamento

  • Un referente della mobilità in ogni scuola

  • Una carovana di bambini, accompagnata da genitori volontari in bici o a piedi

  • Un gruppo di genitori che si mettono d’accordo per accompagnare a turno in auto i bambini

  • Laboratori teorici e pratici sul tema della bicicletta in collaborazione con l'associazione Tuttinbici-Fiab

  • "L'importanza, già nell'infanzia, dei corretti stili di vita", una campagna d'informazione e incontri nelle scuole

  • Un gioco per incoraggiare bambini e famiglie a spostarsi in modo sostenibile.

  • L'orto di Abreer

    Nel 2002 alcuni cittadini del Burkina Faso residenti a Reggio Emilia hanno dato vita all’associazione Abreer, per affrontare insieme le necessità che comporta la vita in un Paese che non è il proprio. Nell’orto, oggi Abreer produce a km zero e promuove percorsi di formazione per i migranti sull’agricoltura biologica e sull’utilizzo di energie rinnovabili.

  • Fattoria di animazione ambientale

    La “Fattoria di animazione ambientale del Mauriziano” è un progetto dell'Associazione 'Il Gabbiano', in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, che si sta sviluppando all'interno della casa colonica del Mauriziano.

  • Giardino Officinale di Gabrina e Orto Brancaleone

    Il Giardino di Gabrina è un orto di erbe aromatiche e officinali. E' stato realizzato nel 2012 con il supporto de “i Reggiani per esempio” ed è curato da un gruppo di volontari delle associazioni "Gramigna" e "Acque Chiare – Bazzarole".

  • Giardino segreto

    Orto frutteto realizzato all'interno della Reggia di Rivalta, ricostruendo il disegno del “giardino segreto di Carlotta d'Orleans”, desunto dalla documentazione storica. E' gestito e curato dall'associazione “Insieme per Rivalta”, che vi svolge sia attività di didattica con le scuole, che visite guidate e iniziative di socialità.

  • Orto

    La Cooperativa Sociale Agricola “La Buona Terra” mette a disposizione un appezzamento di terra a vocazione agricola (3 ettari) per la coltivazione orticola.

  • Orto dei cassoni

    Il Centro Sociale Coviolo in festa ha realizzato questa esperienza di orto urbano prendendo spunto da un piccolo parco nel centro di Londra con l'obiettivo di creare uno spazio dove trovare la piacevolezza del condividere.

  • Ortoparco Santa Maria

    Una delle tappe di attuazione del progetto strategico comunale sullo sviluppo dell'agricoltura urbana e periurbana è l’orto condiviso nel Parco Santa Maria, prima esperienza di permacoltura in uno spazio verde pubblico cittadino.

  • L'orto Sparc

    L' ORT – Orto Ricreativo Tunnel nasce da un gruppo di volontari del Circolo Arci Tunnel e di altri giovani interessati al tema della rigenerazione urbana, del consumo critico del territorio, di una sana e consapevole alimentazione biologica.

  • Azienda agraria dell'Istituto Zanelli

    L'azienda agraria dell'Istituto Zanelli, estesa su una superficie di 20 ettari, è dotata di una stalla nella quale vengono allevati bovini di razza reggiana e di un caseificio nel quale viene trasformato il latte prodotto in formaggio Parmigiano Reggiano.

  • Ortomisù-Orto Sinergico del

    Collocato nell'area verde del Servizio di Salute Mentale, l'orto è stato realizzato secondo i criteri dell'agricoltura sinergica.

  • Parco commestibile

    A giugno 2017 è nato a Villa Canali il Parco commestibile, un progetto di agricoltura multifunzionale per l'utilizzo di parchi e aree agricole periurbane per la produzione di frutta e ortaggi a Km 0 ad alta sostenibilità ambientale, economica e sociale.

  • Gli orti di Baragalla si trovano all'interno del Parco il Noce. Nati nel 1988, contano oggi 49 lotti; tra le attività svolte dagli anziani, oltre all'orticoltura, la collaborazione con le scuole della zona per visitare gli orti e conoscerne le piante e alcune tecniche di coltivazione.

  • Gli orti del Canale di Secchia si trovano lungo la passeggiata ciclo-pedonale, in corrispondenza del Nido Panda e del Parco Nelson Mandela. Realizzati dagli anziani del quartiere in accordo con il Comune di Reggio Emilia verso la fine degli anni Ottanta, sono oggi composti da 19 appezzamenti.

  • L'attività degli orti Montenero ha avuto inizio alla fine degli anni Ottanta, con circa 30 appezzamenti che negli anni successivi sono diventati 45, sfruttando il terreno libero nell'area del centro sociale. Vicino agli orti si trova il parco Montenero con attrezzature e giochi per bambini.

  • L'attività degli orti Spallanzani ha avuto inizio nei primi anni Settanta da un gruppo di persone che hanno iniziato a coltivare il terreno messo a disposizione dal Comune di Reggio Emilia. Grazie al lavoro dei volontari e dei gruppi dirigenti del centro sociale, lo stesso è cresciuto fino ad arrivare agli attuali 450 soci. Attualmente gli appezzamenti di terreno coltivati sono 186 e sono gestiti da un comitato di volontari.

  • Gli Orti dell'Orologio nascono nel 2016 grazie a una collaborazione tra il Comune di Reggio Emilia e il Centro sociale Orologio all'interno del parco Nilde Iotti, una grande area verde di recente realizzazione.

  • L'Orto 40 agli Orti Montenero

    Il progetto coinvolge una decina richiedenti asilo e rifugiati dei servizi SPRAR (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo Rifugiati) del Comune di Reggio Emilia e CAS (Centro d’Accoglienza Straordinaria) gestiti dalla Cooperativa Dimora d’Abramo e un volontario del Circolo Montenero che coordina e sostiene le attività di cura e coltivazione di uno degli appezzamenti di terreno.

  • Progetto collettivo al centro sociale Orti Spallanzani

    Il progetto si propone di svolgere attività di giardinaggio e orticoltura con un gruppo di ragazzi disabili seguiti da un educatore all’interno della serrache si trova nel parco del centro sociale Orti Spallanzani.

  • Cella - alfabetizzazione donne straniere

    Il progetto vuole dare continuità al percorso di alfabetizzazione promosso dal gruppo di volontari Freccia Azzurra, terminato a dicembre 2015. I temi trattati fanno leva sull'apprendimento dell'italiano di base per vivere al meglio le situazioni più semplici ed elementari.
    Progetto concluso

  • Casino dell'Orologio

    Il Casino dell’Orologio è un luogo “identitario” per una pluralità di ragioni: per il suo ruolo aggregativo e sociale, il suo valore storico-testimoniale e per la sua qualità architettonica e ambientale.

  • Scoprire il parco attraverso i sensi

    Creare nel parco Nilde Iotti un percorso accessibile e multisensoriale dedicato al gioco e alla vita all’aria aperta.
    Progetto in corso

  • Un nome e un volto ai parchi pubblici

    Coinvolgere scuole, cittadini e associazioni in un percorso di valorizzazione del sistema delle aree verdi che risponda alle esigenze di tutti i cittadini della frazione, dando ai parchi una specifica vocazione e “identità”, attraverso attività didattiche e di animazione.
    Progetto in corso

  • Condividere per 'educare insieme'

    Il progetto si pone l'obiettivo di potenziare e innovare l'offerta educativa, formativa e sportiva nelle frazioni di Cella e Cadè. Le progettualità da portare avanti assieme ai volontari fanno leva su sport, attività socioeducative per ragazzi e adolescenti e alfabetizzazione per i residenti non italiani.
    Progetto in corso

  • Bimbinrete

    La ludoteca di Marmirolo è già un punto di riferimento importante per la comunità della frazione e non solo. Attraverso questo progetto si intende valorizzare questo spazio organizzando di nuove attività e favorendo la nascita di collaborazioni con il nascente spazio culturale di Bagno e il centro sociale di Masone, nell'ottica di creare nuove sinergie e reti relazionali extra frazione.
    Progetto in corso

  • Cella.Cadè e Gaida-cura beni comuni

    Il Circolo Arci Cella si impegna a proporre queste azioni alla comunità coinvolgendo nuovi attori come la Polisportiva dilettantistica Cella nonché i richiedenti asilo della cooperativa sociale Dimora di Abramo, per costruire relazioni con gli ospiti di queste strutture mettendoli a contatto con la comunità locale e offrendogli opportunità nuove di inserimento sociale.
    Progetto concluso

  • Cella,Cadè e Gaida-educazione civica e ambientale

    Il progetto si pone il fine di dar vita a una campagna di comunicazione da diffondere nei luoghi pubblici e nelle scuole, coinvolgendo realtà attive nel campo dell’educazione ambientale quali le GGEV e Iren.
    Progetto concluso

  • Scoprire il parco attraverso i sensi

    Creare un punto di incontro e di socializzazione tra diversi utenti attraverso la realizzazione di uno spazio fisico dedicato alla cura e all'educazione verso gli animali e che diventi al contempo, un luogo di presidio nel Parco.
    Progetto in corso

  • Percorsi di storia nel paesaggio

    Costruire percorsi nel paesaggio, utilizzando le connessioni rurali e ciclopedonali, per scoprire luoghi legati alla storia locale, collegando tra loro i centri di socialità della frazione.
    Progetto in corso

  • Condividere per 'educare insieme'

    Gli obiettivi di progetto hanno lo scopo di implementare l'animazione delle comunità di Cella e di Cadè attraverso la diffusione della cultura teatrale con rassegne e laboratori per ragazzi. Il fine è quello di potenziare le attività ludico-culturali e, in generale, le relazioni fra le tre frazioni.
    Progetto in corso

  • Spazio culturale a Bagno

    L'intento del progetto è quello di dotare le frazioni di Bagno e Corticella di un luogo di incontro, destinato a bambini e famiglie, in grado di fornire un'offerta differenziata di attività culturali, ricreative ed educative attualmente assenti nelle frazioni, da consolidare ed ampliare nel tempo, con l'obiettivo di attivare collaborazioni per co-progettare uno spazio multifunzionale, interattivo e aperto a tutti.
    Progetto in partenza a settembre 2017

  • Centro civico di Coviolo

    La nuova attrezzatura di interesse collettivo gestita dal comitato Coviolo in Festa come un luogo per fare comunità, con lo scopo di far crescere socializzazione e conoscenza tra gli abitanti di questa piccola frazione a sud di Reggio.

  • Associamoci in rete

    Il percorso di collaborazione tra le associazioni, iniziato con il Primo Laboratorio, prosegue potenziando l'efficacia comunicativa con la creazione di uno “staff di redazione” e ricercando un maggior coinvolgimento dei giovani.
    Progetto in corso

  • Cadè un nuovo collettore di comunità

    Le finalità del progetto vogliono rilanciare la vita di frazione attraverso l'utilizzo della nuova palestra con attività rivolte a tutti. Tali progettualità si svilupperanno in vista della manifestazione di interesse per il nuovo contenitore sociale di comunità rappresentato dall'ultimazione della nuova ala della scuola primaria di Cadè.
    Progetto in corso

  • I mercoledì del cammino

    Il progetto prevede l'organizzazione di camminate tematiche ogni mercoledi, da giugno fino ad ottobre come appuntamento fisso, aperto alla collaborazione di tutte le associazioni dei quartieri che si affacciano nel Parco.
    Progetto in corso

  • Una nuova primavera II

    Il centro sociale Primavera di Masone continua ad essere una centralità forte sul territorio, grazie alle attività che propone e al sistema di reti che sta costruendo. L'obiettivo di questo progetto è quello di potenziare l'offerta di servizi e iniziative, coinvolgendo nuove realtà, attivando collaborazioni con la ludoteca di Marmirolo e lo spazio culturale di Bagno interessando anche gli spazi esterni del centro.
    Progetto in corso

  • Fattoria di animazione ambientale

    La “Fattoria di animazione ambientale del Mauriziano” è un progetto dell'Associazione 'Il Gabbiano', in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, che si sta sviluppando all'interno della casa colonica del Mauriziano.

  • Giardino Officinale di Gabrina e Orto Brancaleone

    Il Giardino di Gabrina è un orto di erbe aromatiche e officinali. E' stato realizzato nel 2012 con il supporto de “i Reggiani per esempio” ed è curato da un gruppo di volontari delle associazioni "Gramigna" e "Acque Chiare – Bazzarole".

  • Nuove attività educative e culturali

    Le attività promosse dall'Ass. A.PRO.PO. proseguono con la proiezione di film d'essai e documentari, mostre fotografiche, corsi per bambini in collaborazione con il circolo scacchistico Ippogrifo e proiezioni didattiche in collaborazione con la scuola primaria.
    Progetto in corso

  • Cura dei beni comuni, supporto all'educazione civica e presidio del territorio

    L'obiettivo del progetto è quello di incentivare il volontariato per la cura dei beni comuni assieme a cittadini e richiedenti asilo, con un occhio all'educazione civica e ad iniziative di socializzazione e condivisione fra i cittadini delle tre frazioni.
    Progetto in corso

  • Agricoltura sociale: coltivare il parco

    Il progetto prevede una fase di ricerca per la definizione di una prima fattibilità della proposta attraverso l'analisi di esperienze virtuose e la valutazione della domanda potenziale dei quartieri per la sperimentazione del progetto.
    Progetto in corso

  • Valorizzazione e cura delle aree naturali adiacenti al Cavo Tresinaro

    Attraverso il coinvolgimento dei proprietari dei terreni interessati e la collaborazione con Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale e WWF Reggio Emilia, la comunità di Castellazzo intende valorizzare l'area verde adiacente al cavo Tresinaro prendendosi cura della vegetazione, piantumando arbusti e essenze e costruendo un sentiero ambientale tematico.
    Progetto in partenza a settembre 2017

  • Santa Croce è un quartiere che ha subito fortissime trasformazioni urbane e vede oggi la riconversione delle aree industriali da tempo dismesse nel polo tecnologico di avanguardia di Reggio Emilia.

  • La rigenerazione della Reggia di Rivalta

    L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale in questi anni è stato e sarà quello di rigenerare e riconquistare questi spazi e questo luogo attraverso la partecipazione attiva.

  • Immaginare il Centro Sociale Sportivo

    Ripensare con i cittadini e le associazioni gli spazi del centro sportivo per realizzare una piazza di comunità che, al pari della piazza esterna riqualificata nel corso del Primo Laboratorio, possa rilanciare la socialità del quartiere con spazi disponibili per l'incontro, il confronto e la socialità.
    Progetto in corso

  • Condividere per 'educare insieme'

    Attraverso la valorizzazione delle emergenze ambientali poste a nord della via Emilia – riserva Valle Re, fontanili, corti di Casaloffia e Barisella, oasi di Ca' Pegolotta – il progetto vuole riscoprire le bellezze naturali del territorio migliorandone l'accessibilità e divulgandone la conoscenza con le scuole e i potenziali visitatori.
    Progetto in corso

  • Festival del parco

    Il Comune di Reggio Emilia ha proposto, nell'ambito del Restate 2017, l'organizzazione del Festival del Parco Nilde Iotti attraverso un avviso pubblico per l'organizzazione di attività di carattere culturale, didattico e ambientale alla scala urbana da svolgersi durante l'estate.
    Progetto in corso

  • Valorizzazione territoriale ed educazione ambientale

    Muoversi tra le frazioni può essere un'opportunità di scoperta del proprio territorio: attraverso questo progetto saranno individuate connessioni rurali di collegamento tra le frazioni di Bagno, Corticella e Marmirolo, al fine di favorire una mobilità più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Allo stesso tempo, insieme alle scuole di Bagno e Marmirolo e in collaborazione con WWF Reggio Emilia, saranno realizzati percorsi di biodiversità per insetti e animali.
    Progetto in partenza a settembre 2017

  • Prendersi cura dei parchi al Migliolungo

    Migliorare la qualità degli spazi verdi per una migliore socialità e integrazione.

  • Querce Rosse, un punto di riferimento per Regina Pacis

    Promozione di iniziative di socialità e inclusione comunitaria fra gli abitanti della zona.

  • Socialità, solidarietà e cultura a Massenzatico

    Massenzatico vanta una lunga tradizione di esperienze di partecipazione da parte dei suoi abitanti.

  • Gaida-Un parco nuovo per una comunità che si rigenera

    Lo scopo del progetto è quello di rigenerare il parco di Gaida per accrescere il senso di comunità, portando a termine i lavori già iniziati e gli eventi ricreativi connessi. Il Comune valuterà anche la possibilità di inserire nel Piano delle acquisizioni patrimoniali l'acquisizione, in concessione decennale, dell'ex campetto di calcio parrocchiale.
    Progetto in corso

  • Palestra a cielo aperto

    Il progetto si sviluppa attraverso una prima sperimentazione che prevede la realizzazione di una ‘scuola temporanea di foot golf’ per formare sportivi interessati con eventi temporanei da svolgersi nel Parco.
    Progetto in corso

  • Vivere e conoscere il parco

    Il progetto prevede la definizione di un laboratorio didattico con quattro classi della Scuola secondaria – Istituto Comprensivo Kennedy - legato alla conoscenza dell'ambiente e della biodiversità del Parco, seguito da iniziative pubbliche, aperte a tutta la cittadinanza.
    Progetto in corso

  • Volontari PEEP Pieve

    Il gruppo volontari del Peep di Pieve Modolena è formato dai cittadini che vivono nello stesso condominio di case popolari che si raccolgono intorno alla volontaria Ileana Armani, da 27 anni residente in questo quartiere.

  • Salvaguardare e vivere il quartiere della Rosta

    L'obiettivo è quello di mettere a sistema cittadini, associazioni e gruppi attivi del quartiere, per un sempre maggior dialogo con l’amministrazione e i servizi Comunali, per dar loro un punto di riferimento dove raccogliere ed esprimere le progettualità e le relazioni.

  • Via Filzi e dintorni

    Una serie di eventi per il cartellone estivo del Restate sono le prime iniziative su cui i cittadini di via Fabio Filzi e dintorni stanno misurando la loro capacità organizzativa e propositiva.

  • Palestra di vita e di autonomia

    Progetto ideato da Comune di Reggio Emilia, fondazione 'Durante e dopo di noi', AUSL e Asp OSEA che intende sperimentare all'interno del quartiere Rosta Nuova, percorsi per favorire l'autosufficienza degli adulti diversamente abili e prepararli ad una vita che consenta la massima autonomia possibile.

  • noi e il parco

    Riconoscendo al parco Tre Noci il ruolo sociale potenziale che riveste per le comunità, il progetto lo rivitalizza mediante attività di coinvolgimento della comunità.
    Progetto in corso

  • Mettiamoci in circolo

    Il progetto si propone di aumentare l'inclusione sociale e l'integrazione nelle comunità di Roncocesi e Cavazzoli coinvolgendo le realtà educative, ricreative e sociali.
    Progetto in corso

  • Esplorando il paesaggio

    Un progetto per la riscoperta e valorizzazione del paesaggio attraverso un itinerario che individui i punti di interesse storico e geografico.
    Progetto in corso

  • Un piazzale per tutti

    Percorso partecipato per riqualificare il piazzale del centro sociale assieme ai cittadini e ai rappresentanti delle realtà che si affacciano su questo spazio pubblico, cercando di trasformare quest'area in uno spazio pubblico polivalente rendendolo più accogliente e attrezzato per far fronte alle esigenze della comunità.
    Progetto in corso

  • Condividere per 'educare insieme'

    Il progetto si pone l'obiettivo di potenziare e innovare l'offerta educativa, formativa e sportiva nelle frazioni di Cella e Cadè. Le progettualità da portare avanti assieme ai volontari fanno leva su sport, attività socioeducative per ragazzi e adolescenti e alfabetizzazione per i residenti non italiani.
    Progetto in corso

  • Condividere per 'educare insieme'

    Gli obiettivi di progetto hanno lo scopo di implementare l'animazione delle comunità di Cella e di Cadè attraverso la diffusione della cultura teatrale con rassegne e laboratori per ragazzi. Il fine è quello di potenziare le attività ludico-culturali e, in generale, le relazioni fra le tre frazioni.
    Progetto in corso

  • Cadè un nuovo collettore di comunità

    Le finalità del progetto vogliono rilanciare la vita di frazione attraverso l'utilizzo della nuova palestra con attività rivolte a tutti. Tali progettualità si svilupperanno in vista della manifestazione di interesse per il nuovo contenitore sociale di comunità rappresentato dall'ultimazione della nuova ala della scuola primaria di Cadè.
    Progetto in corso

  • Cura dei beni comuni, supporto all'educazione civica e presidio del territorio

    L'obiettivo del progetto è quello di incentivare il volontariato per la cura dei beni comuni assieme a cittadini e richiedenti asilo, con un occhio all'educazione civica e ad iniziative di socializzazione e condivisione fra i cittadini delle tre frazioni.
    Progetto in corso

  • Condividere per 'educare insieme'

    Attraverso la valorizzazione delle emergenze ambientali poste a nord della via Emilia – riserva Valle Re, fontanili, corti di Casaloffia e Barisella, oasi di Ca' Pegolotta – il progetto vuole riscoprire le bellezze naturali del territorio migliorandone l'accessibilità e divulgandone la conoscenza con le scuole e i potenziali visitatori.
    Progetto in corso

  • Gaida-Un parco nuovo per una comunità che si rigenera

    Lo scopo del progetto è quello di rigenerare il parco di Gaida per accrescere il senso di comunità, portando a termine i lavori già iniziati e gli eventi ricreativi connessi. Il Comune valuterà anche la possibilità di inserire nel Piano delle acquisizioni patrimoniali l'acquisizione, in concessione decennale, dell'ex campetto di calcio parrocchiale.
    Progetto in corso

  • Parco commestibile

    In un’area a parco adiacente a Via Tolstoi è in corso di realizzazione un sistema di coltivazione che integra alberature e colture orticole secondo i principi dell’agroforestazione (Parco Commestibile).
    Progetto in corso

  • Parco commestibile

    Organizzazione di eventi e/o iniziative nel parco della scuola Freire aperti alle famiglie e ai bambini e ad altri soggetti del territorio. A questo scopo si verificherà la possibilità di intervenire sulla arena interna al momento con bisogno di manutenzione.
    Progetto in corso

  • Mi prendo cura di te. Adottiamo il parco

    Tutte le classi si prenderanno cura del parco cercando di approfondire la conoscenza dal punto di vista botanico, naturalistico,...e soprattutto cercando di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto, con creazione di cartelloni con regole ed inviti (scritte e disegni).
    Progetto in corso

  • Associazione i QUArtieri

    Promuovere momenti sociali e culturali negli spazi possibili dei quartieri, attivando conoscenze, relazioni di buon vicinato, cura dell'ambiente e salvaguardia della storia e delle tradizioni degli abitanti più anziani, attività educative per i bimbi e ragazzi.
    Progetto in corso

  • Parco commestibile

    La Coop. Il Giro del Cielo proporrà temi riguardanti la “relazione” , tra le persone della frazione. Si intende realizzare in particolare un ciclo di incontri in orario serale (circa 20,45 – 22,45), gratuiti, aperti a tutti, senza iscrizione.
    Progetto in corso

  • Gruppi di Cammino

    L'AUSL si è mostrata molto interessata alla promozione di questo strumento per bambini/e delle scuole. Il progetto prevede che dall'autunno 2017 possano costituirsi dei gruppi di cammino, bambini/e e genitori, guidati da personale specializzato dell'UISP.
    Progetto in corso

  • Ludoteca per amica

    Si tratta di una proposta per bambini/e 0-10 anni con la presenza anche di mamme, papà, nonni e tate. Un luogo per i bambini e una possibilità di incontro per gli adulti. Verranno proposti giochi/laboratori per i bambini più grandi (6-10 anni) e un tappeto gioco per i più piccoli (0-6) anni.
    Progetto in corso

  • Parco commestibile

    Progettazione di un intervento sui giovani, individuando spazi e contenuti attraverso una serie di incontri con i centri aggregativi, le agenzie educative e i cittadini della frazione, allo scopo di mettere in moto un'azione collettiva di conoscenza dei bisogni e delle esigenze dei giovani di Fogliano.
    Progetto in corso

  • pratiche di cura del paesaggio e di conoscenza del territorio nelle frazioni

    Il progetto prosegue il lavoro iniziato con il primo Accordo di Cittadinanza in materia di mobilità sostenibile ed educazione/animazione ambientale, proponendosi di proseguire nell'indivuare e realizzare 'Connessioni rurali' e di promuovere sensibilità ambientale e conoscenza del territorio.
    Progetto in corso

  • collaboratorio-bis e animazione sociale

     Il progetto è finalizzato a proseguire l'attività avviata nell'ambito del primo Accordo di Cittadinanza con il Collaboratorio, consolidando e rafforzando il ruolo del centro sociale 'La Capannina Paradisa' come punto di riferimento della partecipazione sul territorio.
    Progetto in corso

  • interconnessioni formative nei centri sociali

    Il progetto coinvolge le fasce giovanili e gli stranieri delle tre frazioni con attività formative extra-scolastiche e 'non ordinarie' sviluppate sulla base degli interessi e delle esigenze raccolte dal territorio.
    Progetto in corso

  • sport per tutti dappertutto

    Il progetto si propone di valorizzare la finalità sociale dell'attività sportiva, con attività non agonistiche ma improntate all'utilizzo adeguato degli spazi comuni d'interesse generale.
    Progetto in corso

  • Bimbinrete

    La ludoteca di Marmirolo è già un punto di riferimento importante per la comunità della frazione e non solo. Attraverso questo progetto si intende valorizzare questo spazio organizzando di nuove attività e favorendo la nascita di collaborazioni con il nascente spazio culturale di Bagno e il centro sociale di Masone, nell'ottica di creare nuove sinergie e reti relazionali extra frazione.
    Progetto in corso

  • Spazio culturale a Bagno

    L'intento del progetto è quello di dotare le frazioni di Bagno e Corticella di un luogo di incontro, destinato a bambini e famiglie, in grado di fornire un'offerta differenziata di attività culturali, ricreative ed educative attualmente assenti nelle frazioni, da consolidare ed ampliare nel tempo, con l'obiettivo di attivare collaborazioni per co-progettare uno spazio multifunzionale, interattivo e aperto a tutti.
    Progetto in partenza a settembre 2017

  • Una nuova primavera II

    Il centro sociale Primavera di Masone continua ad essere una centralità forte sul territorio, grazie alle attività che propone e al sistema di reti che sta costruendo. L'obiettivo di questo progetto è quello di potenziare l'offerta di servizi e iniziative, coinvolgendo nuove realtà, attivando collaborazioni con la ludoteca di Marmirolo e lo spazio culturale di Bagno interessando anche gli spazi esterni del centro.
    Progetto in corso

  • Valorizzazione e cura delle aree naturali adiacenti al Cavo Tresinaro

    Attraverso il coinvolgimento dei proprietari dei terreni interessati e la collaborazione con Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale e WWF Reggio Emilia, la comunità di Castellazzo intende valorizzare l'area verde adiacente al cavo Tresinaro prendendosi cura della vegetazione, piantumando arbusti e essenze e costruendo un sentiero ambientale tematico.
    Progetto in partenza a settembre 2017

  • Valorizzazione territoriale ed educazione ambientale

    Muoversi tra le frazioni può essere un'opportunità di scoperta del proprio territorio: attraverso questo progetto saranno individuate connessioni rurali di collegamento tra le frazioni di Bagno, Corticella e Marmirolo, al fine di favorire una mobilità più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Allo stesso tempo, insieme alle scuole di Bagno e Marmirolo e in collaborazione con WWF Reggio Emilia, saranno realizzati percorsi di biodiversità per insetti e animali.
    Progetto in partenza a settembre 2017

  • Scoprire il parco attraverso i sensi

    Creare nel parco Nilde Iotti un percorso accessibile e multisensoriale dedicato al gioco e alla vita all’aria aperta.
    Progetto in corso

  • Scoprire il parco attraverso i sensi

    Creare un punto di incontro e di socializzazione tra diversi utenti attraverso la realizzazione di uno spazio fisico dedicato alla cura e all'educazione verso gli animali e che diventi al contempo, un luogo di presidio nel Parco.
    Progetto in corso

  • I mercoledì del cammino

    Il progetto prevede l'organizzazione di camminate tematiche ogni mercoledi, da giugno fino ad ottobre come appuntamento fisso, aperto alla collaborazione di tutte le associazioni dei quartieri che si affacciano nel Parco.
    Progetto in corso

  • Agricoltura sociale: coltivare il parco

    Il progetto prevede una fase di ricerca per la definizione di una prima fattibilità della proposta attraverso l'analisi di esperienze virtuose e la valutazione della domanda potenziale dei quartieri per la sperimentazione del progetto.
    Progetto in corso

  • Festival del parco

    Il Comune di Reggio Emilia ha proposto, nell'ambito del Restate 2017, l'organizzazione del Festival del Parco Nilde Iotti attraverso un avviso pubblico per l'organizzazione di attività di carattere culturale, didattico e ambientale alla scala urbana da svolgersi durante l'estate.
    Progetto in corso

  • Palestra a cielo aperto

    Il progetto si sviluppa attraverso una prima sperimentazione che prevede la realizzazione di una ‘scuola temporanea di foot golf’ per formare sportivi interessati con eventi temporanei da svolgersi nel Parco.
    Progetto in corso

  • Vivere e conoscere il parco

    Il progetto prevede la definizione di un laboratorio didattico con quattro classi della Scuola secondaria – Istituto Comprensivo Kennedy - legato alla conoscenza dell'ambiente e della biodiversità del Parco, seguito da iniziative pubbliche, aperte a tutta la cittadinanza.
    Progetto in corso

  • Pieve e Carrozzone-comunicazione coordinata ed efficace

    È prevista la costituzione di un gruppo di lavoro fra i firmatari del progetto che punti a: mappare lo stato di fatto; fare una valutazione della strumentazione esistente e un'analisi del fabbisogno; implementare il sistema di accesso con valutazione di ciò che è più opportuno a livello digitale e fisico.

  • Pieve-Carrozzone-Cittadini e richiedenti asilo insieme per la cura del verde

    Il progetto consiste nel dar vita a un gruppo di volontariato che si adoperi per la cura di aree verdi della Passeggiata del Modolena – Greenway e in futuro di altre aree verdi del quartiere di Pieve Modolena. Il gruppo è costituito dai cittadini di Pieve e dai richiedenti asilo della cooperativa sociale “L'Ovile”, che abitano nella zona.

  • Pieve-Carrozzone - Un tavolo permanente per il welfare di comunità

    Le realtà organizzate che operano a Pieve Modolena e Carrozzone si coordinano e lavorano insieme in un tavolo comune permanente per individuare bisogni su cui attivare progetti di welfare di comunità volti a favorire il dialogo intergenerazionale, l'inclusione sociale, la sicurezza e le problematiche rivolte agli anziani.

  • Bibliotecando al Carrozzone

    Letture, narrazioni, attività educative, bookcrossing ed educazione ambientale sia in orario scolastico che al di fuori di esso, per i bambini e per le loro famiglie al centro sociale “Il Carrozzone” con autoallestimento degli spazi utilizzati.

  • Laboratorio urbano parco “Nilde Iotti”

    Il progetto prevede di sviluppare interventi di micro-rigenerazione e di animazione del parco Nilde Iotti con i cittadini, le associazioni e le istituzioni della città. Le progettualità consistono nell'incrementare il presidio e l'animazione del parco collaborando insieme agli altri quartieri per l'attuazione di azioni di 'sistema' alla scala urbana in sinergia con le attività sviluppate alla dimensione locale.

  • Archivio storico e naturalistico delle tre frazioni

    Il progetto prevede la creazione di un Archivio digitale fruibile a tutti, attraverso la digitalizzazione del materiale fotografico raccolto nelle tre frazioni e una sistematica documentazione dall'archivio storico e della flora-fauna del territorio.
    Progetto in corso

  • Cartellone unico eventi

    Il progetto prevede una seconda edizione del cartellone unico per gli eventi del territorio, con la regia e la collaborazione dell’Amministrazione comunale, che garantirà la stampa del programma e il coinvolgimento delle associazioni all'interno del progetto del Ducato estense di prossima attivazione.
    Progetto in corso

  • QRcode parco del Crostolo

    Il progetto prevede l'ampliamento dell'esperienza dei QR code sul territorio e l'implementazione di questo sistema informativo attraverso la collaborazione con le associazioni interessate e in collaborazione con i volontari del verde.
    Progetto in corso

  • Greenway Rio della Vasca

    Il progetto prevede l'ampliamento dell'esperienza dei QR code sul territorio e l'implementazione di questo sistema informativo attraverso la collaborazione con le associazioni interessate e in collaborazione con i volontari del verde.
    Progetto in corso

  • Animazione con bookcrossing e teatro della casa della partecipazione

    Il progetto intende rinnovare la collaborazione con il gruppo Bookcrossing per l'animazione del parco delle Ginestre e degli spazi della bocciofila, con attività legate alla lettura, creando così una stretta relazione tra casa e parco.
    Progetto in corso

  • Incrocio di letture, laboratori e attività nei parchi

    Partendo dalle attività estive dei gruppi e di Leggere al Parco, si incrementa la collaborazione tra volontari ampliando l'offerta di attività e rafforzando i luoghi sociali di incontro, creando una vera e propria rete geografica e sociale.
    Progetto in corso

  • Riqualificazione con autosufficienza energetica e moblità elettrica

    Il Comune supporta il Centro sociale Coviolo in festa nello sviluppo del proprio sistema di autosufficienza energetica, della sua relazione con il contesto attraverso una rete di mobilità elettrica, e nell'ipotesi di collaborare alle attività di rigenerazione dell'area ex-total di Via F.lli Rosselli, nel caso sussistano le condizioni.
    Progetto in corso

  • Amalgamare la scuola al territorio

    Il progetto mira a valorizzare il paesaggio e favorire la sua conoscenza da parte dei ragazzi e delle famiglie della scuola ITA Zanelli, attraverso lo sviluppo creativo di segnaletiche da posizionare lungo la greenway del Modolena, all'interno di un apposito atelier scolastico.
    Progetto in corso

  • Valorizzazione del parco di via Ungheria

    Il progetto prevede di prendere in gestione un parco di quartiere, provvedere ad una qualificata manutenzione del parco due volte a settimana da parte degli alunni della scuola in collaborazione con i volontari del verde e animarlo con attività culturali tre volte a settimana, svolte dagli studenti stessi e rivolte ai cittadini, come scambio di libri e letture.
    Progetto in corso

  • centro sociale Venezia, nuovo luogo polifunzionale e di servizio

    Il progetto mira a accresce i servizi offerti dal centro sociale Venezia, anche tramite la rifunzionalizzazione degli spazi, per rispondere alle esigenze della comunità, con particolare riferimento agli studenti.
    Progetto in corso

  • connettività e rigenerazione del paesaggio a integrazione dei rii del Mauriziano

    Valorizzare il paesaggio attraverso l’intervento fisico di rafforzamento della rete ecologica di collegamento tra il complesso del Mauriziano e la città storica, e la contestuale organizzazione di momenti di promozione del progetto e di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali destinati alla cittadinanza.
    Progetto in corso

  • cura degli spazi comuni di piazza Stranieri

    Ripensa la piazza centrale di Villaggio Stranieri nel tentativo di sensibilizzare gli utenti ad un suo uso maggiormente congruo con il conseguente miglioramento dei rapporti di vicinato e valorizza la funzione sociale del parco Campo di Marte II.
    Progetto in corso

  • dal parcheggio alla piazza che vorremmo

    Ripensamento co-progettato con gli stakeholders del piazzale a Nord di via Gattalupa, come “piazza di connessione” tra i vari istituti e strutture del complesso, oltre che dell’intero quartiere, così da favorire le opportunità di socialità e incontro.
    Progetto in corso

  • nuove opportunità di socialità per il quartiere

    Il progetto prevede l’organizzazione di momenti sociali, educativi e sportivi che coinvolgano i soggetti attivi del territorio attraverso la condivisione di obiettivi e competenze permettendo la creazione di una rete operativa e la realizzazione di attività ed eventi per il territorio.
    Progetto in corso

  • rafforzamento della cultura dell'accoglienza integrata

    Il progetto coinvolge persone di origine straniera e/o richiedenti asilo in un programma integrato di apprendimento della lingua italiana e al contempo di prestazione di attività volontaristica.
    Progetto in corso

  • Un nome e un volto ai parchi pubblici

    Coinvolgere scuole, cittadini e associazioni in un percorso di valorizzazione del sistema delle aree verdi che risponda alle esigenze di tutti i cittadini della frazione, dando ai parchi una specifica vocazione e “identità”, attraverso attività didattiche e di animazione.
    Progetto in corso

  • Percorsi di storia nel paesaggio

    Costruire percorsi nel paesaggio, utilizzando le connessioni rurali e ciclopedonali, per scoprire luoghi legati alla storia locale, collegando tra loro i centri di socialità della frazione.
    Progetto in corso

  • Associamoci in rete

    Il percorso di collaborazione tra le associazioni, iniziato con il Primo Laboratorio, prosegue potenziando l'efficacia comunicativa con la creazione di uno “staff di redazione” e ricercando un maggior coinvolgimento dei giovani.
    Progetto in corso

  • Nuove attività educative e culturali

    Le attività promosse dall'Ass. A.PRO.PO. proseguono con la proiezione di film d'essai e documentari, mostre fotografiche, corsi per bambini in collaborazione con il circolo scacchistico Ippogrifo e proiezioni didattiche in collaborazione con la scuola primaria.
    Progetto in corso

  • Immaginare il Centro Sociale Sportivo

    Ripensare con i cittadini e le associazioni gli spazi del centro sportivo per realizzare una piazza di comunità che, al pari della piazza esterna riqualificata nel corso del Primo Laboratorio, possa rilanciare la socialità del quartiere con spazi disponibili per l'incontro, il confronto e la socialità.
    Progetto in corso

  • Scuole e quartiere in rete

    Realizzare 3 azioni per qualificare e riannodare i rapporti tra scuole e associazioni.

  • Rosta-gestione associata sala Civica

    Calendario condiviso tra vari protagonisti. Costituzione di una redazione per raccogliere tutte le iniziative del territorio.

  • Coordinamento volontari del verde

    Coordinamento volontari del verde e realizzazione della festa cittadina. Attività divulgativa sulla cura del verde pubblico e privato. Iniziative di educazione ambientale.

  • Rosta Nuova - viabilità

    Impostare processo partecipato per trovare soluzioni ai problemi di traffico (bicibus-pedibus, modulazione orari ingresso/uscita scuole, interventi su viabilità...).

  • Buco del Signore - mobilità

    Impostare processo partecipato per trovare soluzioni ai problemi di parcheggio presenti presso il C.S. Buco Magico e via M.L. King.

  • Rosta-parco senza nome

    Interventi di manutenzione straordinaria e denominazione del parco, raccogliendo le candidature presentate da cittadini singoli, o associati.

  • Rosta - cantiere sportivo

    Attivare un cantiere sportivo al Parco del Noce Nero in collaborazione con la Fondazione per lo Sport.

  • Rosta Nuova - ludoteca itinerante

    L'obiettivo del progetto è creare un luogo per i bambini e una possibilità di incontro per gli adulti.

  • Salvaguardare e vivere il quartiere della Rosta

    L'obiettivo è quello di mettere a sistema cittadini, associazioni e gruppi attivi del quartiere, per un sempre maggior dialogo con l’amministrazione e i servizi Comunali, per dar loro un punto di riferimento dove raccogliere ed esprimere le progettualità e le relazioni.

  • Palestra di vita e di autonomia

    Progetto ideato da Comune di Reggio Emilia, fondazione 'Durante e dopo di noi', AUSL e Asp OSEA che intende sperimentare all'interno del quartiere Rosta Nuova, percorsi per favorire l'autosufficienza degli adulti diversamente abili e prepararli ad una vita che consenta la massima autonomia possibile.

  • Il progetto chiave per il territorio di Cella, Cadè e Gaida, nato nell'ambito dell'Accordo di cittadinanza 2015, ha voluto incentivare le attività socio-educative presenti a Cella estendendole anche alle ville di Cadè e Gaida. I progetti si sono indirizzati in particolare ai ragazzi della scuola dell'obbligo e gli under 21 attraverso l'attivazione di due Cantieri Giovani e alle donne di origine straniera grazie ad attività di alfabetizzazione legate ai doposcuola di Cella e Cadè.
    In parallelo, un'importante azione ha previsto il coinvolgimento della frazione di Gaida, con l'obiettivo di implementare un percorso partecipato con la scuola materna, la parrocchia e i cittadini per la progettazione e l'uso del parco pubblico. Infine il progetto ha previsto un'iniziativa mirata a supporto della promozione del volontariato per la cura dei beni comuni legato a iniziative di educazione civica e ambientale rivolte sia ai bambini delle scuole che alle loro famiglie.

  • Cella - alfabetizzazione donne straniere

    Il progetto vuole dare continuità al percorso di alfabetizzazione promosso dal gruppo di volontari Freccia Azzurra, terminato a dicembre 2015. I temi trattati fanno leva sull'apprendimento dell'italiano di base per vivere al meglio le situazioni più semplici ed elementari.
    Progetto concluso

  • Cadè-ritorno a scuola

    Il progetto ha come obiettivo il trasloco del Campus Abracadabra presso il plesso scolastico di Cadè e l'attivazione di un corso di alfabetizzazione per donne straniere.
    Progetto concluso

  • Gaida-progettazione parco pubblico

    Il percorso partecipativo vuole raccogliere le diverse realtà della frazione insieme al Comune di Reggio Emilia per decidere come attrezzare il parco e che caratterizzazione darne.
    Concluso il percorso partecipato

  • Cella-cantiere giovani

    L'esigenza della creazione di un Cantiere Giovani nasce dall'acuirsi del conflitto intergenerazionale. Il progetto vuole così coinvolgere i giovani della comunità in uno o più eventi “ufficiali”della frazione, prendendo come punto di riferimento il Circolo Arci di Cella.
    Progetto concluso

  • Cadè-cantiere giovani

    Per combattere le problematiche giovanili di Cella e Gaida, il progetto vuole coinvolgere i giovani della comunità in eventi “ufficiali”della frazione, prendendo come punto di riferimento il Circolo Arci di Cella.
    Progetto concluso

  • Cella.Cadè e Gaida-cura beni comuni

    Il Circolo Arci Cella si impegna a proporre queste azioni alla comunità coinvolgendo nuovi attori come la Polisportiva dilettantistica Cella nonché i richiedenti asilo della cooperativa sociale Dimora di Abramo, per costruire relazioni con gli ospiti di queste strutture mettendoli a contatto con la comunità locale e offrendogli opportunità nuove di inserimento sociale.
    Progetto concluso

  • Cella,Cadè e Gaida-educazione civica e ambientale

    Il progetto si pone il fine di dar vita a una campagna di comunicazione da diffondere nei luoghi pubblici e nelle scuole, coinvolgendo realtà attive nel campo dell’educazione ambientale quali le GGEV e Iren.
    Progetto concluso

  • Gavassa-Massenzatico-Pratofontana-percorso partecipato

    Azione_1_muoversi in sicurezza, conoscere e prendersi cura del territorio. Il progetto chiave dell'accordo “Luoghi e persone in rete nel verde” consiste nel creare connessioni fisiche, di comunicazione e di comunità per l'ambito territoriale delle tre frazioni, valorizzando le specificità di ciascuna ma potenziando le sinergie per affrontare le criticità comuni.

  • Gavassa-Massenzatico-Pratofontana - iniziative educazione ambientale

    Azione 1_muoversi in sicurezza, conoscere e prendersi cura del territorio. Le Associazioni “Gavassa più verde” e “Rurali Reggiani” organizzano passeggiate in tragitti poco conosciuti del territorio agricolo, incontri formativi per la cura e la manutenzione del verde e “adozioni” di porzioni di territorio agricolo o iniziative per promuoverne la cura e la pulizia.

  • Massenzatico-La casa della partecipazione

    Azione 2_“collaboratorio” al centro sociale la Paradisa. Il Progetto si concentra sul Centro Sociale La Paradisa per potenziare le attività esistenti e inserirne di nuove a partire dai bisogni e dalle proposte raccolti all'interno del Laboratorio di Cittadinanza.

  • Massenzatico-Pratofontana-Attività culturali

    Azione 2_“collaboratorio” al centro sociale la Paradisa. Il progetto si propone di coordinare, potenziare e valorizzare le attività del gruppo di volontari del Centor di Lettura e del circolo Arci 'Le cucine del popolo', con iniziative di bookcrossing, incontri formativi, condivisione attrezzature, cineforum, ecc.

  • Massenzatico-attività per bambini e famiglie

    Azione 2_“collaboratorio” al centro sociale la Paradisa. Il progetto si propone di proseguire il doposcuola nato nel 2010, attivando una collaborazione più stretta con la scuola e utilizzando il salone del 1° piano della Paradisa per abbinare all'attività di doposcuola l'attività motoria, che si è svolta quest'anno in palestra.

  • Massenzatico - scuola d'italiano per stranieri

    Azione 2_“collaboratorio” al centro sociale la Paradisa. La Cooperativa Sociale L'Ovile organizzerà, al Centro di Lettura di Massenzatico, una scuola di lingua italiana per stranieri con l’obiettivo di entrare stabilmente nel circuito delle iniziative di volontariato “Diritto di parola”.

  • Massenzatico-sport per tutti

    Le Associazioni Sportive di Massenzatico, si propongono, a partire da settembre 2015, di organizzare un programma di iniziative di socialità e di solidarietà coordinandosi con le altre attività promosse dall'Accordo di cittadinanza rivolte soprattutto ai bambini e agli adolescenti.

  • Gavassa,Massenzatico,Pratofontana-Corsi di programmi open source

    Azione 3_promozione della cultura digitale. Su proposta della Associazione RELUG si propongono corsi per l'uso dei software open source, degli strumenti di comunicazione ITC e della navigazione internet affiancati da attività pratiche legate ai progetti delle associazioni.

  • Pratofontana-Doposcuola

    Azione 3_promozione della cultura digitale. Il progetto mira ad arricchire il doposcuola organizzato da anni dal Centro Sociale La Fontana, con attività di approfondimenti rivolti anche ai genitori o ad altri cittadini in collaborazione con l'Associazione RELUG.

  • Gavassa,Massenzatico,Pratofontana-Piazze Connesse

    Azione 3_promozione della cultura digitale. Presso la sede di Centri sociali o di luoghi pubblici (parchi o piazze) si vuole dare la possibilità di connessione internet per migliorare la comunicazione fra i territori e fra territori e Amministrazione.

  • Socialità, solidarietà e cultura a Massenzatico

    Massenzatico vanta una lunga tradizione di esperienze di partecipazione da parte dei suoi abitanti.

  • Gavasseto-percorsi sicuri casa-scuola

    Strutturare un percorso partecipato al fine di individuare possibili percorsi sicuri ciclo – pedonali rurali tra le due frazioni e con la città.

  • Sabbione collegamento via Casartelli-via Torreggiani

    Realizzazione di un percorso in sicurezza che colleghi via Casartelli, zona residenziale e sede dell'Associazione Zona Franca, con via Mons. D. Torreggiani, sede della Parrocchia Ss. Sigismondo Re e Genesio, della Scuola dell'infanzia parrocchiale “Divina Provvidenza”, dell'Oratorio Don Alfeo e di diverse strutture ludiche e sportive.

  • Gavasseto e Sabbione - animare le comunità

    Il progetto promuove e sostiene la nascita di un “Gruppo di coordinamento territoriale”, una rete operativa di persone attive del territorio impegnate nella realizzazione di attività a favore della collettività.

  • Potenziamento attività estive per giovani

    Potenziamento di attività estive per bambini e ragazzi oltre a formazione per i ragazzi di scuole medie e superiori per avviarli a divenire loro stessi educatori in grado di proporre e gestire attività destinate a gruppi di bambini di età inferiore.

  • Sala supporto scolastico

    Il progetto prevede di dotare una sala negli spazi della Parrocchia San Lorenzo Martire con attrezzature e materiale di consumo idonei, dove studenti delle scuole medie e superiori possano studiare ed essere assistiti nello svolgimento dei compiti da un gruppo di volontari.

  • valorizzare paesaggio e ambiente

    Il progetto prevede il potenziamento della fruizione del Fontanile dell'Ariolo, nonchè di individuare percorsi sicuri per mettere in rete l'area del Fontanile con altri punti di interesse naturalistico – ambientale della comunità e delle frazioni limitrofe.

  • Masone-percorso partecipato piste rurali

    Percorso partecipato per l’individuazione di percorsi ciclo-pedonali rurali tra le frazionI ed organizzare eventi di conoscenza e animazione dei percorsi stessi aperti a tutta la città, mettendo in rete i luoghi di socialità presenti sul territorio.
    Progetto in corso

  • Villa Sesso-percorso partecipato

    Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un intervento di integrazione funzionale tra la zona sportiva e il parco pubblico F.lli Vecchi in via Manzotti a Masone. Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di trasformare il parco in un importante centro di aggregazione e che prevede la realizzazione di significativi interventi infrastrutturali.
    Progetto non realizzato

  • Masone-bookcrossing e storie animate

    Il progetto punta a rilanciare l’attività sociale del Centro a favore di Masone e delle altre frazioni, valorizzando la posizione baricentrica, la disponibilità di sale e attrezzature e la rete di soggetti auto-organizzati attivi sul territorio
    Progetto concluso

  • Masone-inglese giocando

    Il corso, in 6 lezioni, è indirizzato a bambini in età prescolare (3-5 anni) e propone giochi in lingua per imparare a presentare se stessi e conoscere nuovi vocaboli.
    Progetto concluso

  • Masone-il mondo degli animali

    La crescita di sensibilità nei confronti degli animali è un processo che negli ultimi anni sta coinvolgendo tutta la società, a partire dal mondo della scuola. I volontari della LAV di Reggio Emilia propongono al centro sociale Primavera quattro diversi laboratori e letture in tema di educazione al rispetto della natura e degli animali.
    Progetto concluso

  • Masone-CS Primavera

    Nell’ottica di accrescere e potenziare la valenza aggregativa del Centro Sociale Primavera come fulcro di una rete relazionale per la frazione di Masone e non solo, il progetto è volto a individuare nuove attività negli spazi del centro sociale, un progetto di comunicazione e promozione delle attività e del centro e un progetto di allestimento e miglioria delle aree esterne dell'edificio.
    Progetto in corso

  • Castellazzo-ParcoFrutteto

    Il gruppo di cittadini 'I Care Castellazzo' si è fatto promotore della realizzazione e della gestione di un parco frutteto condiviso per la frazione, che diventi luogo di socialità, condivisione ed educazione alla sostenibilità.
    Lo spazio verde intitolato alle Sorelle Sberveglieri' ospita eventi aperti a tutti, allo scopo di promuovere il progetto e le sue finalità.
    Progetto concluso

  • Marmirolo-valorizzare il territorio

    Il circolo ANSPI e la parrocchia si prefigurano come fulcri di socialità riconosciuti dalle quattro frazioni grazie alle molteplici attività che organizzano durante tutto l’anno (cene, laboratori di lettura, sagra di S.Luigi, centro estivo, ...).
    Progetto concluso

  • Rivalta-Casa della partecipazione

    Il progetto pilota ha l’obiettivo di sperimentare un nuovo modello di rapporto tra cittadino e amministrazione pubblica, all’interno di luoghi rappresentativi della comunità e della socialità, gestiti da associazioni e volontari.
    Progetto in corso

  • Bookcrossing Rivalta

    Il progetto riconosce il valore poliedrico del Parco delle Ginestre e, attraverso pochi e mirati interventi si propone da un lato di farlo conoscere nelle sue valenze a chi lo frequenta, e dall’altro che possa svolgere una maggiore ed efficace funzione educativa, sociale e civica attraverso l'installazione di una Libreria “libera” accessibile a tutti i frequentatori - bookcrossing.
    Progetto concluso

  • Rivalta-Leggere al parco

    Il progetto prevede l’allestimento di postazioni di lettura di giornali, libri e riviste, delle piccole biblioteche a cielo aperto, rendendo disponibile gratuitamente il materiale a chiunque ne richieda la lettura.
    Progetto concluso

  • Rivalta-supporto casa partecipazione

    Il progetto, a supporto della Casa della Partecipazione, è finalizzato a raccogliere proposte e segnalazioni dei cittadini ed è realizzato tramite il posizionamento di tre “cassette postali”, il cui contenuto verrà raccolto periodicamente dai volontari del gruppo “Aiuti-AMO Rivalta” e consegnato al coordinatore volontario della Casa della Partecipazione
    Progetto concluso

  • Rivalta-attività alla Vasca di Corbelli

    UISP propone di attivare, presso il Centro sociale Vasca di Corbelli e relativo bacino d'acqua di Villa d'Este, un progetto denominato “Palestra all'aria aperta”. Si tratta di instaurare una collaborazione continuativa con il Centro sociale per proporre tutto l'anno attività sportive nella natura.
    Progetto in corso

  • Rivalta-rivitalizzare CS Biasola

    Rivitalizzare i Centri Sociali incentivano e promuovendo l’attività sportiva puntando e valorizzando per ciascuno la best practices che li caratterizza.
    Progetto non realizzato

  • Rivalta-Cartellone unico

    Promuovere e sostenere la nascita di un “coordinamento permanente delle Associazioni”, che metta in rete tutti i soggetti attivi del territorio attraverso la condivisione di strategie, obbiettivi, risorse, competenze che permetta la creazione di una rete operativa tra soggetti più deboli e più strutturati, oltre che un Unico cartellone per gli Eventi del Territorio.
    Progetto concluso

  • Rivalta-mercato in Reggia

    La proposta di un mercato no profit d'antiquariato/collezionismo/modernariato/auto, moto, cicli d’epoca/vintage/filatelia sviluppato nello splendore della Reggia di Rivalta.
    Progetto non realizzato

  • Rivalta-QRcode

    Il progetto mette a sistema le principali emergenze storico architettoniche, paesaggistiche, le peculiarità 'agricole' ed enogastronomiche per promuovere e far conoscere il territorio, significa anche offrire opportunità agli operatori economici del territorio che possono trovare un forte potenziamento delle loro attività grazie a questa promozione.
    Progetto concluso

  • Rivalta-cultura digitale

    Il progetto ha l'obiettivo di aprire nuovi punti wi-fi nelle Nuove Centralità (Centro sociale Vasca di Corbelli, Circolo ricreativo ARCI e la bocciofila A.S.D. Rivalta, Centro sociale Biasola) e di proporre corsi di Alfabetizzazione Digitale 0-99, diffondendo la cultura digitale con l’aiuto dei volontari dei laboratori di innovazione.
    Progetto concluso

  • Coviolo-wireless

    Lo scopo del progetto consiste principalmente nel superamento del digital-divide su scala di quartiere, permettendo un accesso della rete internet da parte dei cittadini aderenti (tipo adsl) con costi contenuti. La presenza di una rete informatica a banda larga di quartiere permette inoltre l’integrazione dell’infrastruttura con lo sviluppo di nuovi sistemi di sicurezza cittadina (video sorveglianza).
    Progetto concluso

  • Rivalta-Greenway

    Realizzare due incontri di approfondimento progettuale e programmatico sulle ipotesi di collegamento tra frazioni e sulle greenway per la fruizione del territorio.
    Progetto concluso

  • VLuce dall'energia colore dalla fantasia

    Il progetto, nato in collaborazione con Officina Educativa, prevede la realizzazione, da parte di giovani volontari, studenti dell'Istituo Pascal, di 10 opere pittoriche di street art su dieci manufatti di E-Distribuzione. Le opere tratteranno temi che riguardano l'ambiente e il contenuto sarà concordato con i partners di progetto.

  • Coltivare lo spazio pubblico per la socialità

    Il progetto si sostanzia nel realizzare un percorso partecipato con gli abitanti del Quartiere Giardino, il CeIS Reggio Emilia - Centro di Solidarietà di Reggio Emilia, la Parrocchia del Buon pastore e il Polo Sociale Territoriale Sud per la rifunzionalizzazione e riqualificazione degli spazi verdi comuni.

  • San Pellegrino-tetti verdi e urban farming

    Verificare la fattibilità di riqualificare il quartiere mediante l'uso di verde pensile e la realizzazione di interventi in ambiti residuali.

  • 'L'imprestabici' alla scuola dell'infanzia 8 marzo

    Con il progetto “l'impresabici”, la scuola “Otto Marzo” mira ad un nuovo modello di Scuola Aperta alla Città e al quartiere. E' possibile dialogare con l'esterno, secondo le insegnanti e i genitori di questa scuola, facendo tesoro di alcuni elementi irrinunciabili per generare valore di crescita sociale e nuove opportunità. Questo dialogo si struttura attraverso il progetto “L'Imprestabici”.

  • Animazione del parco delle Caprette

    Il progetto mira a individuare soggetti che abbiano la capacità di progettare insieme al Comune servizi e attività ricreative con un carattere di innovazione sociale, da realizzare nel Parco delle Caprette di via Monte Cisa.

  • San Pellegrino-Baracchina di Piero

    Si intende promuovere un programma di attività culturali e di animazione territoriale per recuperare aspetti significativi della memoria storica della città. Il progetto prende a suo elemento centrale la “Baracchina di Piero” sul Ponte di San Pellegrino.

  • Villa Sesso-percorso partecipato

    Progettazione partecipata strutturata in uno o più incontri di discussione in merito agli interventi richiesti sull'area individuata come nuova centralità per la frazione.
    Progetto concluso

  • Villa Sesso-calendario eventi condiviso

    Su sollecitazione delle stesse associazioni, l'Amministrazione Comunale ha svolto un ruolo di coordinamento delle diverse iniziative previste per favorire un maggiore livello di partecipazione alle attività di socialità della frazione.
    Progetto concluso

  • Villa Sesso-progetti educativi Scuola Canossini

    L’Associazione A.Pro.Po. mette a disposizione spazi, attrezzature e risorse finanziarie per la realizzazione di attività di supporto alla programmazione scolastica per tutte le classi del plesso.
    Progetto concluso

  • Villa Sesso-Progetti Educativi NET

    L’Amministrazione garantisce la presenza di educatori qualificati per il periodo sperimentale da novembre 2015 a luglio 2016 e una sede operativa presso il Centro Sportivo di Sesso, in collaborazione con la rete NET.
    Progetto concluso

  • Villa Sesso-scuola italiano per stranieri

    Presso la sede dell’Associazione A.Pro.Po. si vuole creare una scuola di italiano rivolta ad adulti stranieri per offrire una occasione di apprendimento e socialità.
    Progetto concluso

  • la bellezza dei luoghi in-comune

    Il progetto si propone di potenziare una rete, in parte già esistente, tra i soggetti che operano in campo sociale e culturale nei tre quartieri, agendo sul potenziamento della socialità, la valorizzazione di luoghi e la creazione di sinergie.
    Progetto in corso

  • la greenway dei quartieri

    Il progetto mira ad individuare un percorso di mobilità lenta che connetta le aree verdi pubbliche dei tre quartieri, valorizzandone le caratteristiche specifiche. I parchi saranno inoltre luogo di attività di animazione e/o di intervento sociale.
    Progetto in corso

  • welfare di comunità

     Il progetto intende integrare e ampliare l'offerta di attività ed iniziative per il coinvolgimento dei ragazzi dai 6 ai 25 anni e per favorire inserimento e integrazione degli stranieri residenti nei quartieri.
    Progetto in corso

  • campo marte

    Il Campo di Marte è uno dei parchi pubblici più vissuti della città. E' uno spazio che, grazie alle sue caratteristiche, richiama un alto numero di visitatori. Si trova nella Circoscrizione Nord-Est, in zona San Maurizio ed è un’ex area demaniale realizzata per l’addestramento e le esercitazioni militari, che dagli inizi degli anni ’80 è stata trasformata in parco pubblico. L’area si ispira al modello centro-europeo, con grandi macchie di alberi, ampie radure a prato, esemplari isolati e gruppi di cespugli a fioritura stagionale progressiva.

  • nuovi alloggi Ospizio

    Sono state consegnate le chiavi agli inquilini dei nuovi alloggi per anziani realizzati in zona Ospizio. Una soluzione abitativa innovativa, dal punto di vista sia della qualità degli edifici, sia della loro funzionalità, avendo l'obiettivo di ospitare anziani che pur essendo autosufficienti possono usufruire di una soluzione a un prezzo accessibile.

  • Riaperta la scuola comunale d'infanzia '25 aprile' di villa Cella dopo i lavori di ripristino post terremoto realizzati con il contributo del concerto di Ligabue 'Italia loves Emilia' e della Regione. L'assessore Curioni: “un punto di riferimento educativo e sociale per la comunità”

  • 16 maggio 2014 - Cavazzoli, in funzione la nuova scuola d'infanzia

    E' stata realizzata ed è già funzionante la nuova scuola dell’infanzia di Cavazzoli di via Rinaldi 50, realizzata dal Comune di Reggio per ampliare l'offerta educativa dedicata alla prima infanzia nella zona nord ovest della città.

  • 14 aprile 2014 - Massenzatico, ecco la nuova scuola

    Viene portato a termine un percorso progettuale che ha coinvolto direttamente, oltre a genitori e insegnanti, gli stessi bambini che frequentano la scuola, insieme con i tecnici del Comune, il personale di Officina Educativa e dell'impresa che ha realizzato l'intervento.

  • 17 giugno 2013 - Foscato, nuovo centro polivalente e piazza per tutti

    Nell’ambito del piano di riqualificazione promosso da Comune e Acer al Villaggio Foscato, uno dei quartieri storici (1941) a sud-ovest della città, si sono conclusi i lavori per la costruzione del nuovo centro polivalente, in sostituzione del vecchio e inadeguato centro sociale, e per la sistemazione della piazza antistante, che sarà pedonalizzata per diventare nuovo punto di riferimento e di aggregazione del quartiere.

  • Il programma di riqualificazione degli spazi aperti del centro storico ha come fulcro l'estensione dell'effetto città per restituire qualità fisica e relazionale alla città pubblica (strade, piazze, verde, portici, gallerie, edifici d’interesse culturale...).

  • Laboratori sulla mobilità per gli alunni delle scuole primarie

  • Corso sulla mobilità urbana rivolto a Mobility manager scolastici, insegnanti ed educatori

  • Competizione tra le scuole sulla mobilità sostenibile

  • Laboratori sulla mobilità per i cittadini

  • Lavori pubblici di messa in sicurezza degli accessi e dei dintorni delle scuole

  • Gandhi

    Il GET è denominato "Mohandhas Gandhi” in ricordo del padre della nonviolenza e della disobbedienza civile, che nasce in India nel 1869 e viene ucciso all'età di 78 anni dopo aver lottato tutta la vita per affermare un ideale di rispetto dell'uomo e nonviolenza.
    Moandhas Gandhi nato nel 1869 e ucciso il 30 gennaio 1948.

  • GET Chico Mendez

    Il GET è denominato "Chico Mendes" in ricordo dell’indio brasiliano che lega il proprio nome alla lotta contro il disboscamento della foresta amazzonica, condotta dai contadini con metodi assembleari ed utilizzando con successo la pratica dell'empate, un'originale forma di resistenza nonviolenta in cui i manifestanti si tengono per mano cercando di convincere a parole la loro controparte.

  • Get Danilo Dolci

    Il GET è denominato "Danilo Dolci” in ricordo di questo "umanista " che valorizzando le diversità di ognuno puntava alla promozione dello sviluppo umano.
    Danilo Dolci è nato il 28 giugno 1924 e morto nel 1997.
    " Sono uno che cerca di tradurre l'utopia in progetto. Non mi domando se è facile o difficile, ma se è necessario o no. E quando una cosa è necessaria, magari occorreranno molta fatica e molto tempo, ma sarà realizzata "

  • Martin Luther King

    L'ONU ha proclamato gli anni 2001 - 2010 "decennio internazionale per una cultura di pace e nonviolenza per i bambini del mondo". Il G.E.T., aderendo all’iniziativa, si è denominato "Martin Luther King” in ricordo del pastore afro-americano che ha condotto il suo popolo alla lotta nonviolenta per l’uguaglianza.

  • Madres de plaza de Mayo

    Il GET è denominato “Madres de Plaza de Mayo” in ricordo delle madri dei ragazzi desaparecidos, i ragazzi fatti sparire, torturati e infine uccisi dalla dittatura militare in Argentina negli anni tra il 1976 e il 1983. Le madri, con la loro forza e il loro coraggio, hanno rappresentato una ferma e costante opposizione nonviolenta al regime, chiedendo tenacemente verità e giustizia nelle piazze di Buenos Aires.

  • La richiesta, da presentare entro il 30/06/09, deve essere corredata da copia della certificazione. È prevista una quota a carico delle famiglie, in relazione al numero di viaggi settimanali richiesti.

  • È prevista l’erogazione di contributi alle famiglie per l’acquisto dei libri di testo. Possono fare domanda le famiglie che rientrano nella soglia ISEE fissata dalla Regione e indicata nel bando. L’importo del contributo è diverso per ogni ragazzo in quanto tiene conto della spesa realmente sostenuta da ogni famiglia che comunque non potrà superare il tetto stabilito dalla scuola frequentata, nell’ambito di quello fissato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Indicativamente il periodo di pubblicazione del bando va dal 15 settembre al 15 ottobre.

  • Cataloghi, informazioni, riviste musicali, spartiti... Il sito è gestito da: Biblioteca Armando Gentilucci.

  • Biblioteca Centrale A. Panizzi

    Informazioni, cataloghi, servizi di una delle biblioteche più apprezzate d'Italia. Il sito è gestito da: Biblioteca Panizzi.

  • Centro Servizi per l'Integrazione

    Il Centro Servizi Integrazione delle persone disabili è un servizio informativo per tutte le persone che cercano informazioni sulla disabilità, e sui tanti temi collegati.

  • Ecoabita

    Diffusione della certificazione energetica degli edifici.

  • Fondazione Aterballetto

    Fondazione Nazionale della Danza.

  • Fondazione per lo sport

    Impianti, società sportive, manifestazioni.

  • Fotografia Europea Reggio Emilia

    Eventi, seminari e risorse Internet per gli appassionati di fotografia.

  • IAT - Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica

    L'Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica vi accompagna alla scoperta del territorio reggiano.

  • Istituto Superiore di Studi Musicali A. Peri

    All'interno news, eventi, attività, offerta formativa...

  • I Teatri

    La Fondazione I Teatri di Reggio Emilia è nata nel 2002. La sua attività investe pressoché tutti i settori dello spettacolo dal vivo.

  • LIFE 'LAKS - Local Accountability for Kyoto goalS'

    Raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e del pacchetto clima.

  • Musei Civici di Reggio Emilia

    Tutto sulle collezioni, l'editoria, i cataloghi e le attività culturali.

  • Progetto LIFE

    Nell'ambito del programma "LIFE+" la Commissione Europea ha selezionato un progetto presentato dal Comune di Reggio Emilia denominato "NO.WA" (No Waste).

  • Osservare l'interlingua

    Il progetto Osservare l'interlingua è una sperimentazione educativa promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia.

  • Strumenti di governo del territorio

    Il sito per accedere agli strumenti urbanistici PSC, POC, RUE, PRG e altri.

  • Polizia Municipale

    Fornisce una conoscenza delle funzioni, dei servizi, dell'organizzazione e delle attività del Corpo di Polizia Municipale.

  • Reggio Children

    Reggio Children s.r.l. – Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine - è una società a capitale misto pubblico-privato, nata nel 1994, su iniziativa di Loris Malaguzzi e sollecitazione di un comitato di cittadini, per gestire gli scambi pedagogici e culturali, già da tempo avviati tra le istituzioni per l’infanzia del Comune di Reggio Emilia e numerosi insegnanti, ricercatori e studiosi di tutto il mondo.

  • ReggioNarra

    Un appuntamento in cui un'intera città trasforma i suoi luoghi più suggestivi in un palcoscenico di narrazioni.

  • Remida

    Centro di Riciclaggio Creativo.

  • Scuole e Nidi d'Infanzia

    Il portale delle Scuole e Nidi d'Infanzia reggiani: all'interno tutte le informazioni su funzionamento, attività ed eventi relativi ai servizi infantili 0-6 anni.

  • Spazio Gerra di Reggio Emilia

    Le attività del centro ed un luogo di incontro e dibattito.

  • Art Bonus

    Sostenere l'arte e la cultura della città, ottenendo un beneficio fiscale.Tutto questo è possibile tramite il decreto Art Bonus.

  • Settimana europea della mobilità

    Un’iniziativa della Commissione Europea nata nel 2002 che offre alle città aderenti l’opportunità di organizzare una serie di eventi per diffondere la cultura della mobilità sostenibile e sicura.

  • Primavera Donna

    Un calendario di iniziative culturali e di intrattenimento rivolto alle donne.

  • rotonda

    Collabora alla cura di un'area verde o alla manutenzione di una rotonda: sarai al centro dell’attenzione!

  • Cintura verde

    La Cintura Verde è un’infrastruttura naturale che si estende per un’area di 5000 ettari e che abbraccia la città di Reggio Emilia.

  • Restate

    Restate raccoglie tutti gli eventi di cultura, spettacolo e intrattenimento in programma per il periodo estivo. Gli eventi spaziano dal cinema alla musica, dall'arte alla fotografia, dallo sport alla natura, dal teatro al gioco.

  • Sono stati costituiti 9 tavoli di lavoro, uno per ambito tematico: mobilità, barriere architettoniche, formazione, sanità, educazione, lavoro, attività lavorativa alternativa, tempo libero, sensibilizzazione. Ogni tavolo di lavoro è composto da alcuni membri delle associazioni del territorio che sono portavoci di istanze e terranno aggiornate le altre associazioni sul lavoro che si farà per il tema specifico del loro tavolo.

  • Tavolo n° 1: Mobilità trasporto pubblico
    Tavolo n° 2: Barriere architettoniche
    Tavolo n° 3: Formazione

  • Il disabile è un paziente o una persona?
    Tavolo n° 4: Accoglienza
    Tavolo n° 5: Educazione e percorso di vita

  • Identità, indipendenza, autonomia
    Tavolo n° 6: Lavoro
    Tavolo n° 7: Le sfide
    Tavolo n° 8: Anima (con 2 divisioni: cultura e sport)

  • Ribaltare la prospettiva
    Tavolo n° 9: Disabilità come risorsa

  • Dirigente: Santo Gnoni

  • Dirigente: Paolo Bonacini
    U.O.C. Appalti e Contratti: Enrica Montanari
    U.O.C. Acquisti e Assicurazioni: Lorena Belli

  • Pagamento multe

    Come e dove effettuare il pagamento delle multe per infrazioni stradali

  • Dirigente: Monica Prandi
    U.O.C. Investimenti e Finanziamenti: Marcello Marconi

  • Dirigente: Maria Sergio
    U.O.C. Pianificazione Urbanistica: Elisa Iori

  • Hanno diritto a votare i cittadini italiani maggiorenni iscritti nelle liste elettorali.
    Occorre aver compiuto 18 anni entro il 25 giugno.

  • Reggio acquista verde

    Per dare continuità e coerenza alle proprie politiche per lo sviluppo sostenibile, il Comune Di Reggio Emilia, in partnership con il Comune Di Cavriago, ha presentato nel 2002 al bando ministeriale agende 21 locali un progetto sugli acquisti verdi dei due enti dall'acronimo “PAGARE (progetto acquisti green a reggio emilia)”. A seguito della vincita del suddetto bando, nel settembre 2004 l’ente ha avviato operativamente il progetto rinominandolo “Reggio Acquista Verde” co-finanziato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio.

  • Baobab

    Uno spazio dedicato ai giovani ed alle nuove scritture. È aperto a tutte le ragazze e ai ragazzi che si interessano alla lettura e scrittura, ma anche a chi, per esigenze private o pubbliche, ha il desiderio di conoscere meglio la letteratura del nostro tempo.

  • Documenti Necessari

    Quali documenti presentare al seggio per esercitare il diritto di voto?

  • Dirigente (ad interim): Mauro Bonaretti
    U.O.C. Controllo di Gestione: Lorenza Benedetti

  • Dirigente: Battistina Giubbani
    U.O.C. Reclutamento e selezione del personale: Claudia Cottafavi
    U.O.C. Contabilità del personale: Emanuela Rovacchi

  • Gare senza carta

    Nel 2010 il Comune di Reggio Emilia ha attivato nel 2010, nell’ambito delle sue politiche per la semplificazione amministrativa e per il GPP, nuove procedure per le gare pubbliche con gestione telematica e dematerializzazione dei processi ( "GareSenzaCarta" ), riducendo, quindi, fortemente il consumo di risorse e gli impatti sull’ambiente, ed avviando, inoltre, un progetto specifico per il calcolo della carbon footprint delle gare pubbliche “prima e dopo” l’introduzione delle nuove procedure, in modo da stimare il risparmio di CO2 e calcolare l’emissioni residue da “neutralizzare” mediante l’acquisto di crediti di emissioni certificati ( "GareSenzaCarta - carbon free").

  • Dirigente: Eros Guareschi
    U.O.C. Gestione delle strutture tecnologiche: Patrizia Bondavalli

  • Kit ecologico

    Nel 2008 è stato realizzato un kit "ecologico" da ufficio distribuito nel gennaio 2009 a tutti i dipendenti dell'ente.
    Il kit contiene un tappetino per il mouse, un calendario da tavolo ed una locandina

  • quadrato

    In questa sezione sono descritte le modalità per prendere visione o richiedere copia di autorizzazioni, concessioni edilizie, permessi di costruire, DIA, certificati di conformità edilizia e agibilità, disegni o altra documentazione.

  • Dirigente (ad interim): Mauro Bonaretti
    U.O.C. Comununicazione, stampa e relazioni esterne: Nicoletta Levi

  • Centro per le Famiglie

    Per offrire sostegno alle famiglie e promuovere una cultura di ascolto reciproco e valorizzazione delle differenze

  • Dirigente: Raffaello Tupputi

  • Dirigente: Laura Montanari

  • Dirigente (ad interim): Giordano Gasparini

  • Trasporto Disabili ai Seggi Elettorali

    E' organizzato un servizio di trasporto in favore dei disabili per tutta la durata delle operazioni di voto.
    All'interno le istruzioni per richiederlo

  • Le quattro ripartizioni della Circoscrizione elettorale estero. Modalità del voto per corrispondenza ed esercizio del diritto di opzione.
    Guida al voto. Domande frequenti. Precedenti eventi elettorali.

  • Presidente: Sandra Piccinini
    Direttore: Sergio Spaggiari
    Dirigente: Tiziana Tondelli
    U.O.C. Coordinamento Pedagogico: Paola Cagliari
    U.O.C. Coordinamento Pedagogico: Tiziana Filippini
    U.O.C. Coordinamento Pedagogico: Bruna Giacopini

  • IAT - Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica

    L'Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica vi accompagna alla scoperta del territorio reggiano

  • quadrato

    L'interessato può chiedere, nei modi e nei limiti consentiti dalla legge, informazioni relative alle vertenze giudiziarie in cui è parte l'Amministrazione Comunale.

  • Dirigente: Alberto Bevilacqua
    U.O.C. Servizi Amministrativi ai Cittadini e alle Famiglie: Franesca Bertani
    U.O.C Gestione dei Tributi Comunali: Claudia Zabaglio

  • Dirigente (ad interim): Maurizio Festanti
    U.O.C Gestione Biblioteche: Franco Piccinini

  • Premio Nazionale 'La PA che si vede'

    Premiata al Com-Pa di Bologna la trasmissione "Il cittadino competente" realizzata dal Comune di Reggio.

  • Dirigente: Angela Calzolari
    Dirigente in Staff: Daniele Pecorini

  • Dirigente: Ermes Torreggiani
    Dirigente in Staff: Giovanni Giavelli

  • Logo Labitalia

    I siti dell’amministrazione pubblica analizzati in dettaglio e classificati in base alla capacità di fornire informazioni e servizi online. Navig@RE al nono posto della classifica fra i centotre Comuni capoluogo.

  • Dirigente (ad interim): Antonio Russo
    U.O.C. Servizi Territoriali 2 - 3- 4: Leandra Fiocchi
    U.O.C. Servizi Territoriali 5- 6- 7- 8: Primo Costa
    U.O.C. Servizi Territoriali Centro Storico: Alberto Scolari

  • Dirigente:Alfredo Di Silvestro
    U.O.C. Verde, traffico e infrastrutture: Aldo Cavatorti
    U.O.C. Edilizia: Annarosa Bellelli
    U.O.C. Sicurezza: Stefano Fontanili

  • Dirigente (ad interim): Antonio Russo
    U.O.C. Servizi Territoriali 2 - 3- 4: Leandra Fiocchi
    U.O.C. Servizi Territoriali 5- 6- 7- 8: Primo Costa
    U.O.C. Servizi Territoriali Centro Storico: Alberto Scolari

Lavori pubblici nei quartieri