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CINEMA E VIDEO RESTATE
Evento scaduto

Una notte al Museo - Cinema tra le rovine. XIII edizione

 
Quando: 02/08/2012
Orario: 21.00
Dove: Musei Civici, via l. spallanzani 1
Comune: Reggio Emilia
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immagine dell'evento

Titus

giovedì 2 Agosto con il commento di Saverio Gualerzi
Titus di J. Taymor (155’ – 1999)
Tratto dalla tragedia “Tito Andronico”,
il film narra del generale romano Tito Andronico, che, dopo aver sconfitto i Goti, si trova a far da arbitro tra Saturnino e Bassiano, fratelli che si contendono l’Impero dopo la morte dell’imperatore. Le traduzioni cinematografiche del bardo sono ormai all’ordine del giorno, sempre più complicate e astruse.


Tito Andronico è uno dei primi drammi shakespeariani (benché l'identità dell'autore sia stata in passato spesso messa in dubbio) e sicuramente il più fosco e perturbante. Si può quasi affermare che nessuno dei personaggi principali sia veramente positivo e che tutti si configurino come anti-eroi, visto che anche il protagonista si lascia invischiare in una gara di bassezze e orrori degni del migliore teatro senechiano o dei film horror moderni. Le tematiche presenti nell'opera sono di grande interesse antropologico e riguardano in particolare una serie di opposizioni fondamentali (natura/cultura; civiltà/barbarie; maschile/femminile; esogamia/endogamia), rivelando peraltro spunti sviluppati in molte opere successive del Bardo. L'utilizzo delle fonti classiche è certamente poco accurato dal punto di vista storico-filologico, ma molto interessante per la molteplicità e la poliedricità dei riferimenti (talora anche a testi all'epoca poco conosciuti). Titus, la versione cinematografica della regista Julie Taymor (1999), esplora senza mezze misure gli abissi più oscuri dell'animo umano, anche grazie alla prova magistrale di recitazione dei due antagonisti Anthony Hopkins (la cui scelta è stata forse motivata da alcune consonanze di questo ruolo alla sua interpretazione più celebre – Hannibal Lecter de Il Silenzio degli innocenti) e Jessica Lange (qui seducentemente crudele). La particolarità della pellicola è la fusione di elementi appartenenti a culture ed epoche diverse che sposano all'ambientazione originale dell'antica Roma e alla fedeltà al testo elisabettiano molti elementi di tempi moderni (non meno violenti e sanguinari), anche grazie all'apporto fondamentale di eccezionali collaboratori italiani quali Dante Ferretti alle scenografie e Milena Canonero ai costumi. Il Titus della Taymor diviene così, proprio come l'originario dramma di Shakespeare, un'opera sovratemporale, capace di parlare a spettatori di ogni età e a mettere in dubbio le certezze morali che essi credevano consolidate. È l'esempio perfetto di come un classico possa essere trasformato senza essere snaturato, di come la tradizione e l'innovazione possano coesistere e portare linfa nuova a parole antiche

Costo:
Gratuito
Link:
Info:
Musei Civici del Comune di Reggio Emilia
Indirizzo: Via Spallanzani, 1 - 42121 Reggio Emilia
Telefono: Musei Civici uffici: 0522 456477 Palazzo S. Francesco: 0522 456816
Fax: 0522 456476
Email: musei@municipio.re.it; casella.musei@municipio.re.it
Link: http://www.musei.re.it/