3 giugno: REmilia Pride

Data di pubblicazione: 15/05/2017

È ormai conto alla rovescia per il REmilia Pride, il primo gaypride dell'area mediopadana che il prossimo 3 giugno colorerà di arcobaleno le vie e il centro storico di Reggio Emilia. A meno di un mese dall'evento organizzato dal comitato Arcigay Gioconda di Reggio Emilia, con cui si chiede a gran voce il matrimonio egualitario, entra nel vivo la programmazione di iniziative ed eventi a sostegno del REmilia Pride promosse in collaborazione con gli enti, le istituzioni e le associazioni che hanno scelto di appoggiare il progetto.

Hanno detto

Il programma del 3 giugno e delle iniziative di #aspettandoilREmiliaPride sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte l'assessora alle Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia Natalia Maramotti, il presidente di Arcigay Gioconda Alberto Nicolini e il responsabile organizzazione del REmilia Pride Dario de Lucia. Alla conferenza stampa era inoltre presente Elvira Meglioli di Cgil Reggio Emilia.
“Il REmilia Pride colorerà la città di arcobaleno - ha detto l’assessora Natalia Maramotti - ma soprattutto rappresenta un’occasione per ribadire, con allegria, l’importanza dei diritti civili e del principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana. È ormai più di un decennio che collaboriamo su questi temi con Arcigay Gioconda, di cui riconosciamo la serietà dell’agire: il 3 giugno sarà l’occasione per concludere un percorso serio pieno di occasioni di riflessione sui passi futuri da compiere nel Paese sul tema dei diritti delle persone Lgbti. Dunque leggerezza ma anche serietà ne trattare il tema delle differenze come valore della società democratica. Da ultimo, sarà sicuramente anche una bella opportunità per le attività economiche e per valorizzare i luoghi del centro storico”.
“Siamo molto orgogliosi del lavoro che stiamo facendo per il 3 giugno e non solo - ha detto Alberto Nicolini - Vogliamo portare in piazza l’idea emiliana del collaborare insieme per i diritti, costruendo una serie di ponti su temi per noi fondamentali come il lavoro, la disabilità, la salute, l’immigrazione e l’uguaglianza davanti alla legge. Uniti nella differenza: il REmilia Pride sarà aperto a tutti coloro che credono nell’uguaglianza, a partire dalle persone eterosessuali, il cui appoggio è fondamentale perché l’Italia raggiunga la piena uguaglianza delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali. Grazie alle unioni civili abbiamo fatto un passo in avanti, adesso è ora di procedere spediti verso il matrimonio egualitario, per il bene di tutte le coppie, e soprattutto dei bambini”.
“Il prossimo 3 giugno non sarà una sfilata - ha detto Dario De Lucia - ma un momento politico dove ribadire temi e argomenti che non riguardano solo la comunità Lgbti. Per questo abbiamo chiesto il sostegno di enti e Amministrazioni comunali: a oggi sono 13 le città che hanno aderito al nostro appello, e 3 sono i patrocini in dirittura d’arrivo. A questi si aggiunge il sostegno della Regione, della Provincia di Reggio Emilia, di associazioni e realtà economiche: non era scontato, ancor una volta Reggio Emilia si dimostra una città di sinistra e all’avanguardia sui diritti”.


La piazza e il corteo

Il REmilia Pride partirà da viale IV Novembre: lì è previsto alle 14 il concentramento del corteo che si snoderà lungo il centro storico, percorrendo la via Emilia San Pietro fino a piazza Gioberti, corso Garibaldi, via Farini, piazza Prampolini, piazza del Monte per arrivare in piazza della Vittoria. In testa, al grido di “Sì, lo vogliamo” - lo slogan scelto per la manifestazione - ci saranno sei carri realizzati da Arcigay Gioconda, Cgil Reggio Emilia, circolo Arci Tunnel, Novares, Meng e Gargotta del Popol Giost.
Una volta terminato il corteo, la manifestazione raggiungerà il palco allestito in piazza della Vittoria , da dove parleranno i portavoce delle associazioni Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali) e i testimonial che hanno accolto l’invito dell’organizzazione.
Sul palco si alterneranno momenti più politici ad altri di musica e spettacolo, durante i quali fare festa ma soprattutto avanzare proposte e fare ascoltare la propria voce, chiedendo maggiori diritti e tutele per le persone Lgbti, a cominciare dal matrimonio egualitario, tema conduttore del REmilia Pride. Ci saranno il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e l'assessora alle Pari Opportunità Natalia Maramotti, che presenterà il Protocollo di intesa contro l'omofobia, un documento unico nel suo genere che pone il territorio di Reggio Emilia all'avanguardia in tutta Italia sul tema dei diritti. Sul palco sarà presente il presidente di Arcigay nazionale Flavio Romani e con lui Franco Grillini, tra i fondatori di Arcigay nazionale e storica figura del movimento Lgbti, che ha aderito con entusiasmo all'iniziativa che finalmente porta anche nel cuore dell'Emilia un evento così importante, coinvolgendo tante città insieme.
Politica ma anche spettacolo: a oggi ha già confermato la sua presenza Antonella Lo Coco, che sul palco eseguirà alcuni dei suoi pezzi più famosi. Ci sarà l'intrattenimento musicale con un dj ed è prevista l'esibizione di un gruppo di ballerini del Let's Dance Reggio Emilia.
Per tutta la giornata del 3 giugno, a partire dalle 10 del mattino, piazza della Vittoria ospiterà i punti informativi delle associazioni e dei partner che sostengono il REmilia Pride: fin dal mattino sarà possibile fare gratuitamente il test dell'Hiv, in maniera completamente gratuita ed anonima, con i volontari degli altri componenti del Tavolo interistituzionale HIV di Reggio Emilia. Grazie alla collaborazione con Uisp Reggio Emilia, inoltre, ci sarà un'apposita area giochi, mentre sarà allestito uno spazio ristoro a cura di Arci Reggio Emilia.
Fin dal mattino in piazza saranno distribuiti i preservativi messi a disposizione da Coop Alleanza 3.0 e Fcr.
Alla sera, terminata intorno alle 21 la parte di giornata in piazza della Vittoria, ci si sposterà al circolo Arci tunnel di via del Chionso dove dalle 24 è in programma la Festa ufficiale del Pride. L'ingresso è di 7 euro: l’interno incasso andrà a sostegno delle spese del Pride.