Rinasce il Mauriziano, la Casa dell'Ariosto

Data di pubblicazione: 12/05/2017
mauriziano

Domenica 14 maggio la villa rinascimentale riapre dopo i primi lavori di manutenzione straordinaria, con la grande festa 'Nell'orto con l'Ariosto'.
La festa è la prima tappa della rinascita della casa dell'Ariosto e del suo parco: il percorso prevede inoltre il restauro degli affreschi delle antiche stanze dell'Ariosto ed il restauro e valorizzazione del Mauriziano nell'ambito del progetto nazionale 'Ducato Estense', l'avvio del laboratorio di cittadinanza di San Maurizio, Villaggio Stranieri e Bazzarola ed il 'Patto dei rii'

La villa del Mauriziano - complesso rinascimentale che fu dimora estiva di Ludovico Ariosto a Reggio Emilia, sua città natale - riapre al pubblico dopo alcuni lavori di manutenzione straordinaria, che ne consentono la fruibilità, con una grande festa, la nona edizione della manifestazione 'Nell'orto con l'Ariosto', che si svolgerà dalle ore 11 di domenica 14 maggio 2017.
Con questo evento, promosso dall'associazione ambientalista Il Gabbiano in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, si avvia il percorso di piena restituzione alla città di uno dei suoi beni storici e culturali più prestigiosi e distintivi, di rilievo nazionale quale luogo abitato dal poeta della Corte Estense; un luogo legato profondamente alla vita sociale dei quartieri che gravitano intorno ad esso, punto di riferimento di associazioni e iniziative pubbliche.
Le prossime azioni saranno il restauro degli affreschi delle stanze dell'Ariosto interne alla villa (detta anche Casino dell'Ariosto o palazzo nuovo, per distinguerla dal vicino palazzo vecchio); il restauro e la valorizzazione del complesso monumentale del Mauriziano, ovvero la villa, il Parco e l'Arco trionfale di accesso dalla Via Emilia nell'ambito del Progetto nazionale Ducato Estense; la messa in sicurezza della Casa colonica presente all'interno dell'area monumentale; l'avvio del nuovo Laboratorio di cittadinanza di San Maurizio, Villaggio Stranieri e Bazzarola nell'ambito del progetto “Qua – Quartiere bene comune” i cui lavori porteranno alla definizione dell'Accordo di cittadinanza per questi stessi quartieri; la firma e l'attuazione del Patto di fiume denominato 'Patto dei rii del Mauriziano'.

Hanno detto - “Si tratta di un forte investimento su un luogo specifico e identitario della città, qual è il complesso monumentale del Mauriziano – vale a dire 700.000 euro dal ministero per il bene culturale specifico di rilevanza nazionale, a cui si aggiungono 200.000 euro dal Comune per il consolidamento della casa colonica nei pressi della villa punto di riferimento della vita associativa e di quartiere - in un quadro strategico più ampio, ovvero il Progetto Ducato Estense promosso dal ministro dei Beni e delle Attività culturali, che coinvolge anche le città di Ferrara e Modena, e che a Reggio Emilia destina nel complesso 14,5 milioni di euro”, ha detto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, presentando le diverse azioni alla stampa.
“Abbiamo quindi una valenza e una valorizzazione duplice – ha aggiunto il sindaco - Da una parte quella della tutela e dell'accrescimento dell'attrattività anche turistica, su scala nazionale, del patrimonio culturale del Mauriziano nell'ambito del Progetto Ducato Estense, dall'altra parte quella del protagonismo civico nella progettazione partecipata delle finalità, attività, funzioni e gestione di questa prestigiosa area della città e del suo pregevole contesto ambientale”. Il sindaco ha ricordato inoltre, fra le azioni di recupero e valorizzazione di beni culturali promosse dal Comune, anche quelle dedicate ai Chiostri di San Pietro, al Palazzo dei Musei e al teatro Ariosto, di cui sono stati di recente compiuti la riqualificazione e il restauro del sipario.

“Conclusi in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria che hanno riguardato principalmente il sistema antincendio, l'impiantistica, il superamento di barriere architettoniche e i servizi, lavori che hanno consentito l'agibilità e la riapertura alla comunità della villa del Mauriziano – ha detto l'assessore ad Agenda digitale, Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari – iniziamo ora il percorso di progettazione condivisa sulle finalità di questo luogo. Il percorso di innovazione sociale si svolgerà nell'ambito del Laboratorio di cittadinanza di San Maurizio, Villaggio Stranieri e Bazzarola, che presenteremo domenica 14 maggio nell'ambito della festa 'Nell'Orto con l'Ariosto': qui al Mauriziano avviamo già dal 14 una prima raccolta di proposte che ha per titolo 'Hai un'idea per il Mauriziano?'”.
Nell'ambito della stessa festa, ha aggiunto l'assessore Montanari, “viene presentato inoltre il Patto di fiume per la tutela e valorizzazione del Rodano, in un'ottica di sostenibilità e collaborazione fra istituzioni, enti e associazioni, le stesse che in tanti anni hanno contribuito in maniera decisiva a tenere in vita questo luogo splendido, ricco di storia e partecipazione”.

Massimo Magnani, direttore dell'Area competitività e innovazione del Comune di Reggio Emilia, ha illustrato strategie e azioni di restauro e valorizzazione del complesso del Mauriziano. All'incontro con la stampa hanno preso parte anche la dirigente del servizio Ambiente del Comune, Laura Montanari e la responsabile dei Musei Civici Elisabetta Farioli.

Strategie e obiettivi generali – Il complesso del Mauriziano – appunto parte del Progetto Ducato Estense finanziato dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e Turismo (Mibact) con 14,5 milioni di euro per Reggio Emilia, dove si interverrà anche nella riqualificazione e valorizzazione della Reggia di Rivalta e del suo Parco e Giardino segreto, oltre che sulla Passeggiata settecentesca - riveste dunque un'importante valenza strategica, dalla scala di quartiere a quella cittadina e fino a quella di area vasta. Le azioni previste dall'Amministrazione comunale hanno quindi obiettivi diversi.
Vi è l'obiettivo a valenza 'sovracomunale' e a valore di sistema del Progetto Ducato Estense, che è quello di produrre un’offerta culturale di alto potenziale che abbracci un vasto ambito territoriale e che possa contribuire ad accrescere l'attrattività di città e territorio in una prospettiva di promozione culturale e di sistema turistico.
Alla scala locale questo progetto diviene occasione per mettere in campo e sperimentare alcuni dei principali driver su cui è impostata l'idea di città per Reggio Emilia:

  • aumentare l'attrattività della città e del territorio attraverso la messa in valore (introducendo anche nuovi significati) del patrimonio storico-culturale estense. In questa direzione il progetto Ducato Estense diventa una leva per coordinare e mettere a sistema gli attori e le politiche di accoglienza e di internazionalizzazione;
  • aumentare la qualità urbana e più in generale la qualità della vita;
  • sperimentare pratiche di innovazione sociale attraverso il coinvolgimento diretto e la collaborazione dei cittadini nella progettazione di significati e funzioni e nella realizzazione e gestione delle scelte e degli interventi conseguenti.

Attraverso la rete ecologica e dei parchi fluviali – parco del Mauriziano è incastonato nel parco del Rodano a sua volta parte del sistema della Cintura verde di Reggio Emilia - nonché della viabilità storica da riqualificare (in particolare la Via Emilia), il Mauriziano si innesta nel sistema delle eccellenze legate al Ducato Estense di livello comunale e sovracomunale. La nuova visibilità di questa centralità impone di adeguare il servizio offerto sia a livello di contenuti culturali, sia di supporti logistici, e soprattutto di valorizzare il manufatto storico attraverso gli interventi di restauro e di conservazione del bene.

Il Mauriziano nl progetto 'Ducato Estense' – Il Comune di Reggio Emilia destina 700.000 euro al restauro e valorizzazione del Mauriziano, finanziati appunto attraverso il Progetto Ducato Estense con il Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 – Cultura e Turismo – attivato dal ministero dei Beni e Attività culturali-Turismo (Mibact).
Lo studio di fattibilità, inquadra alcuni interventi di miglioramento dell'attrattività e della fruibilità del Parco attraverso il miglioramento della accessibilità, nonché il restauro e la riqualificazione del bene attraverso interventi conservativi e manutentivi che si individuano sull'asse di accesso dal centro storico verso l'edificio di maggiore valore storico (la villa del Mauriziano o Casa dell'Ariosto), nell'ordine: la pista ciclabile, il restauro dell'Arco monumentale, la riqualificazione del verde in primo luogo del viale di accesso al complesso, il restauro degli apparati decorativi dell'edificio principale, per il quale si delinea un programma di interventi specifico che individui anche un percorso privilegiato di visita, la messa in sicurezza della casa colonica con ulteriori 200.000 euro resi disponibili direttamente dal Comune di Reggio Emilia.

Si prefigurano i seguenti interventi:
- realizzazione di un tratto di pista ciclabile sulla Via Emilia di collegamento fra la chiesa di San Maurizio e l'Arco del Mauriziano;
- la riorganizzazione dei posti auto lungo via Pascarella;
- la riqualificazione attraverso interventi di restauro e manutentivi della villa e dell'arco di ingresso all'area;
- la riqualificazione dell'area verde ed in particolare del collegamento fra Arco di ingresso e Edificio principale;
- la mesa in sicurezza e manutenzione della Casa colonica, pertinenza del bene culturale del Mauriziano.

In particolare, si prevedono:
- riqualificazione del tratto di ciclabile (Ciclovia 1 Est) sulla Via Emilia di collegamento fra la chiesa di San Maurizio e l'ingresso al Parco (Arco trionfale). L'intervento permetterà di connettere meglio e con maggiore sicurezza il Centro storico della città al mauriziano, di migliorare la raggiungibilità della chiesa e del cimitero di San Maurizio e di favorire il collegamento della greenway delle Acque chiare con il parco del San Lazzaro;
- riorganizzazione dei posti auto lungo via Pascarella. Si prevedono lievi interventi di manutenzione e riqualificazione in particolare per migliorare l'accessibilità ai disabili. I posti auto dovranno essere progettati garantendo un accesso agevole ma prestando attenzione ad un adeguato inserimento ambientale;
- interventi di restauro dell'Arco monumentale di ingresso all'area del Mauriziano. Gli interventi sul bene tutelato che si ritengono più urgenti sono il restauro dell'Arco di ingresso attraverso riprese o consolidamenti dello strato superficiale di intonaco a calce e successivo tinteggio omogeneo a quello esistente, la pulitura degli elementi lapidei e metallici;
- interventi di restauro e manutentivi sulla Casa dell'Ariosto (villa). Gli interventi previsti riguarderanno le superfici interne e sono individuati attraverso un adeguato rilievo dello stato degli intonaci e degli apparati decorativi. Attualmente il complesso del Mauriziano si presenta in buone condizioni generali di conservazione;
- riqualificazione dell'area verde ed in particolare del collegamento fra Arco di ingresso e edificio principale (villa), con l'aiuto prezioso delle descrizioni e delle illustrazioni storiche, che indicano con precisione le essenze presenti. E' già stato effettuato un censimento delle principali essenze.

Inoltre, il Comune di Reggio Emilia contribuisce con altri 200.000 euro, finanziati attraverso il Piano triennale dei Lavori pubblici nell'annualità 2018, per la messa in sicurezza della Casa colonica presente all'interno del bene culturale del Mauriziano.
Attraverso le risorse del Mibact e del Comune, si interviene in maniera massiccia sul sistema e si include ogni suo aspetto, compresi gli edifici che pur non essendo di valore storico-culturale (e quindi non rientrando nel progetto di valorizzazione Ducato Estense) sono comunque funzionali e importanti per mantenere e potenziare il ruolo del Mauriziano all'interno delle politiche del Comune e più in generale del ciclo vitale della città.

Restauro degli affreschi del Mauriziano - Saranno avviati entro l'estate gli interventi di manutenzione dei dipinti murali che ornano le tre salette – cosiddette 'salette ariostesche' - con volta a vela e capitelli pensili poste al piano rialzato dell'edificio. Si tratta di un primo lotto di lavori – finanziato per un importo di circa 10 mila euro ricevuti quale donazione dall'associazione Via dei due Gobbi – che consentirà la messa in sicurezza degli affreschi che presentano piccole cadute e distacchi di pellicola pittorica, depositi di sporco superficiale e alcune macchie d’umidità. Si procederà al consolidamento delle murature e alla soluzione delle piccole lesioni, lasciando spazio per un prossimo e più ampio intervento sulla pellicola pittorica.
La decorazione pittorica di questi ambienti, databile dopo il 1567, risente dell’influenza di Nicolò dell’Abate.
La saletta centrale, nota come Camerino dei poeti, riproduce pittori antichi e moderni seduti sulle cime di un ideale Parnaso, disposti a varie altezze secondo la loro fama, e con l’indicazione dei nomi (spesso cancellati o storpiati per successivi rimaneggiamenti). Nelle lunette della volta è narrata la Novella di Griselda, tratta dal Decamerone. La stanza vicina, detta Camerino dell’Ariosto, secondo la tradizione studio del poeta, ha un camino recante lo stemma di Malaguzzi e la data 1432. La decorazione pittorica allude al motivo vedutistico della villa e al suo rapporto con il giardino circostante, nel rimando tra spazio interno ed esterno che rimarrà un genere costante nella tradizione della pittura decorativa. Le pitture dell’ultima saletta, dedicata a Orazio Coclite in aperto omaggio a Orazio Malaguzzi, descrivono in tre riquadri il combattimento fra Orazi e Curiazi, Orazio Coclite al ponte, il magistrato che infligge il chiodo nel tempio di Giove. Le altre pareti sono decorate con paesaggi e scene di rovine romane.

Gli interventi di manutenzione compiuti al Mauriziano – Gli interventi di manutenzione straordinaria, che hanno interessato la villa del Mauriziano, per un importo complessivo di 80 mila euro, e che si sono conclusi di recente su iniziativa del Comune di Reggio Emilia proprietario dell'immobile, hanno permesso l'adeguamento dell'impianto antincendio e la rimozione delle barriere architettoniche. I lavori sono avvenuti con il nullaosta della Sovrintendenza.
Per quanto riguarda il sistema antincendio, in ogni locale sono stati installati rilevatori di fumo con collegamenti radar nelle stanze affrescate. Tale soluzione tecnica ha consentito di non intaccare le paratie murarie e in particolare gli affreschi degli appartamenti ariosteschi. La segnaletica di sicurezza lungo le “vie di fuga” è stata adeguata e sostituita con plexiglass e vetro serigrafati nelle sale affrescate, in modo da non avere impatto sulle decorazioni. Sono inoltre state installate nuove luci di emergenza: nelle stanze dell'Ariosto è stata installata una lampada a Led, che ha la doppia funzione di illuminazione e di segnale di emergenza, e che consente un minor consumo di energia elettrica.
Nel rispetto della normativa antincendio, è stato modificato il funzionamento del portone d'ingresso lato sud, per consentire l'apertura verso l'esterno e facilitare quindi l'uscita delle persone presenti nel salone principale. La porta esterna lato ovest, considerata uscita antincendio, è stata adattata con apertura a spinta verso l'esterno e dotata di maniglione antipanico con apertura a spinta verso l'esterno.
Il contatore del gas e le linee che alimentano le due caldaie per il riscaldamento sono stati spostati in conformità con la normativa che prevede che questi elementi siano posti all'esterno degli immobili. Le caldaie sono state collegate a una nuova rete di distribuzione, interrata, realizzata sul lato ovest del fabbricato. Tutti gli scavi sono stati realizzati cercando di impattare il meno possibile con le radici delle piante presenti intorno alla villa. Nel cortile sud, è stato infine raddoppiato il pozzetto di adduzione idrica per consentire l'attacco di una motopompa come richiesto dai Vigili del fuoco. Gli arredi non storici e non omologati per la resistenza al fuoco – seggiole, bacheche, teli, pannelli in legno utilizzati per le mostre ubicati nelle sale espositive – sono stati rimossi.
In base al progetto di mandato 'Reggio Emilia città senza barriere', sono state eliminare quelle barriere strutturali che non consentivano l'accesso alle persone con disabilità. A tale proposito, in accordo con la Sovrintendenza, è stata realizzata una piccola rampa in corrispondenza dell'ingresso principale posto a nord, in metallo traforato antiscivolo, con effetto corten, largo 2 metri. All'interno dell'edificio sono state posizionate due ulteriori rampe in legno con superficie antiscivolo per compensare un dislivello di circa 15 centimetri, una tra la sala espositiva sul lato nordovest e il corridoio, l'altra tra i due locali destinati a laboratorio didattico.
È infine stato realizzato un nuovo bagno accessibile alle persone con disabilità, ottenuto ristrutturando l'attuale ripostiglio posto nell'angolo nord-ovest del fabbricato. Sono inoltre stati ristrutturati anche i servizi igienici attuali, con il rifacimento dei sanitari, delle pavimentazioni e dei rivestimenti delle pareti.

Alla valenza storico-naturalistica e alla potenzialità attrattiva-turistica, il complesso del Mauriziano associa una eccezionale e consolidata valenza identitaria, partecipativa e ludica per la comunità reggiana. E il percorso di restituzione del Mauriziano alla città prevede infatti due passaggi tematici di rilevante interesse: il Laboratorio di cittadinanza e il Patto dei rii.

Il laboratorio di cittadinanza – Nel corso della giornata di domenica 14 maggio, nell'area della festa Nell'Orto con l'Ariosto verrà allestito uno spazio per anticipare l'apertura – nei prossimi mesi – del Laboratorio di cittadinanza di San Maurizio, Villaggio Stranieri e Bazzarola. I cittadini potranno lasciare, all'interno di un'apposita urna, proposte di attività e idee che vorrebbero realizzare – o vedere realizzate – nel parco del Mauriziano.
I Laboratori di cittadinanza sono percorsi di dialogo tra Comune, cittadini e associazioni con l'obiettivo di ideare e realizzare insieme progetti nei quartieri della città. A oggi sono stati attivati 11 Labortori di cittadinanza, su 19 ambiti complessivi e nei prossimi mesi (già a partire da giugno prossimo), verranno attivati ulteriori 3: San Maurizio Villaggio Stranieri – Bazzarola, Tondo - San Prospero Strinati e Regina Pacis – Bell'Albero-Premuda – Orologio - Roncina. Dal mese di giugno si aprirà la fase di ascolto del territorio, che verrà sviluppata dagli architetti di quartiere mediante Focus group con le realtà organizzate del territorio e i cittadini, di volta in volta organizzati per temi di interesse. A queste si aggiungeranno sopralluoghi congiunti e momenti di ascolto in occasione di eventi di quartiere, in modo da costruire insieme ai cittadini una proposta di Accordo, che verrà sviluppata nei Laboratori in autunno.
In totale, sono 1.174 le persone che hanno partecipato finora ai laboratori, alcuni in rappresentanza di associazioni ed enti che nel loro complesso rappresentano oltre 4.000 persone, mentre la popolazione che può beneficiare di progetti attivati è di circa 93.000 abitanti.
Grazie alla continua e proficua collaborazione tra Comune e cittadini, si stanno realizzando 66 progetti concreti sui territori. Ad oggi sono stati sottoscritti 9 Accordi di cittadinanza (in attuazione), che coinvolgono 234 sottoscrittori (sia cittadini singoli che soggetti organizzati), mentre sono 6 i Laboratori in corso (Canali-Fogliano; Masone-Marmirolo-Castellazzo-Roncadella insieme a Bagno-Corticella; Cella-Cadè-Gaida; Villa Sesso; Rivalta-Coviolo-San Rigo), che porteranno alla firma dei rispettivi Accordi a giugno 2017.

Patto dei rii del Mauriziano - Domenica mattina, alle ore 11.30, al Gazebo del Consorzio di bonifica dell'Emilia Centrale nel Parco del mauriziano viene presentato alla città il Patto dei rii del Mauriziano, un accordo tra diversi soggetti presenti sul territorio per la valorizzazione del torrente Rodano e dei suoi affluenti, un sistema idrico che fa perno sul parco del Mauriziano in quanto zona di confluenza dei diversi canali e rii del bacino del Rodano. Le organizzazioni che promuovono il Patto sono lo stesso Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Reggio Emilia, il Comune di Albinea, la Provincia di Reggio Emilia, Arpae, l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale, Iren, l'Istituto agrario Antonio Zanelli e l'associazione Il Gabbiano.
Il Parco del Rodano è uno dei tre parchi fluviali che costituiscono la Cintura verde di Reggio Emilia; esso comprende luoghi di grande valore storico (il Mauriziano, il mulino di San Maurizio, il canaletto di San Maurizio e il parco del Campus San Lazzaro), e naturalistico (il Sito di interesse comunitario Rodano-Ariolo, Area tutelata 'Are' vie Lombroso–Gattalupa, il fontanile dell’Ariolo, le risorgive delle Acque Chiare, l'ex cava Curti e il bosco urbano Berlinguer al Campovolo).
Il Patto dei rii del Mauriziano nasce con l'obiettivo di mettere a sistema risorse e obiettivi dei diversi attori che lo sottoscrivono, al fine di valorizzare le emergenze storico-culturali e favorire la fruizione dell'area, conservandone le peculiarità ambientali proprie delle aree protette esistenti, favorendo allo stesso tempo l’attrattività della zona in tema di agricoltura, turismo e gastronomia.
L'accordo armonizza le azioni degli enti pubblici con quelle dei portatori di interesse presenti sul territorio, quali le associazioni di volontariato, ed è il risultato della lunga attività di diffusione della cultura e della formazione ambientale iniziata e sviluppata in diversi anni dall'associazione Il Gabbiano con l'attività della 'Fattoria di animazione ambientale del Mauriziano'. Finalità del Patto è far nascere dall'attività didattica svolta fino ad ora una attività sperimentale di gestione del territorio, favorendo il coordinamento delle numerose iniziative e idee che i diversi soggetti, che operano sul territorio, sviluppano in maniera costante, nell'ambito di un progetto condiviso.

Nell'orto con l'Ariosto - La riapertura della villa dell'Ariosto avverrà alle ore 11 di domenica 14 maggio, alla presenza dell'assessore ad Agenda digitale, Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari, del direttore dell'Area competitività e innovazione del Comune di Reggio Emilia Massimo Magnani e del direttore dei Musei civici di Reggio Emilia Elisabetta Farioli. Seguirà una visita guidata, che si ripeterà nel pomeriggio alle 17. Sarà comunque possibile visitare la villa rinascimentale per tutta la giornata, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
Per tutto il giorno il parco del Mauriziano sarà una vera e propria 'sagra degli orti', una festa per grandi e piccini, all’insegna della natura, della cultura ariostesca e del turismo lento. Un'occasione per vivere il Parco del Mauriziano, che permetterà di conoscere il territorio, valorizzare l’agricoltura biologica, le energie rinnovabili e tutto ciò che rappresenta un modello di sviluppo ecologicamente sostenibile. Dall’alba al tramonto saranno tante le attività e gli incontri promossi tra storia, musica, cultura ed eco-sostenibilità; laboratori creativi; giochi e passeggiate con gli asini; mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi; numerosi stand di artigianato artistico e vendita di prodotti tipici, fino alle esposizioni di fonti energetiche alternative. Ampia è la scelta di ristorazione per coloro che vorranno pranzare nel parco.
Nel pomeriggio, alle 15, ci sarà il concerto dei Mia Tral Via con le loro musiche del riciclo e, a seguire, alle ore 16 si svolgerà la premiazione del quinto Palio dell'aceto balsamico tradizionale del Mauriziano con mini assaggi dei campioni presentati.
Per tutta la giornata gli spazi del Mauriziano ospiteranno il mercato contadino e una serie di mostre e incontri dimostrativi che permetteranno di conoscere il parco del Mauriziano, di valorizzare l’agricoltura biologica, le energie rinnovabili e tutto ciò che rappresenta un modello di sviluppo ecologicamente sostenibile.
In chiusura di giornata, alle 17, alla presenza dell'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino si svolgerà la premiazione del concorso 'Traffic snake game – Annibale, il serpente sostenibile', campagna gioco rivolta alle scuole primarie per favorire una mobilità sicura, sostenibile e autonoma nei percorsi casa-scuola.
Gli amanti della bicicletta potranno scoprire il Mauriziano sulla due ruote grazie alla biciclettata organizzata da Tuttinbici: si parte alle 9 per poi proseguire lungo un percorso che passa per il parco del San Lazzaro, il bosco urbano Berlinguer del Campovolo, villa Curta fino a raggiungere Masone. Qui, alle ore 11, è prevista una pausa al laboratorio “Il Filo della Polenta”, con assaggio di specialità. Alle 12 è in programma il rientro al Mauriziano.

A cura dei Musei Civici di Reggio Emilia, per la giornata di sabato 27 maggio è prevista una serie di iniziative culturali, tra cui la proiezione alle ore 15 del documentario 'Delitto al Mauriziano' di Pippo Berti a cura del Circolo degli Artisti, e alle ore 17 lo spettacolo di Ermanno Cavazzoni 'Giganti e altre creature fantastiche', promosso nell'ambito della rassegna “Dove abitano le parole 2017” da Ibacn Regione Emilia- Romagna. Entrambe le iniziative sono ad ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili.