Cesare Zaccaria
  Amico di vecchia data della famiglia Berneri, Zaccaria diviene il compagno di Giovanna Caleffi dopo la morte di Camillo. Nel 1916 a Genova è attivamente impegnato nella propaganda contro la guerra. Nel 1926 si trasferisce a Napoli e trova lavoro come ingegnere navale alle dipendenze di una società di navigazione. Nel capoluogo campano, assieme a Pio Turroni, Giovanna Caleffi e Armido Abbate, promuove diverse riunioni per la costituzione del movimento anarchico nel Sud Italia. La sua opera di divulgatore dell’ideologia libertaria si esplica, tra l’altro, nell’impegno redazionale per “Rivoluzione Libertaria” e “Volontà”. Lascia il movimento anarchico verso la metà degli anni Cinquanta. Muore a Napoli nell’ottobre 1961.