Giliana Berneri
  Secondogenita di Camillo e Giovanna Berneri, Giliana nasce a Firenze il 5 ottobre 1919. Studia a Parigi, laureandosi in medicina e specializzandosi in pediatria e psicanalisi. Attiva tra gli anarchici francesi negli anni Trenta e Quaranta assieme al suo compagno Serge Senninger, pur rifiutando cariche all’interno del movimento, Giliana è una dinamica militante del gruppo “Sacco e Vanzetti”. Partecipa a numerose iniziative e conferenze insieme a vari intellettuali, quali Albert Camus, e collabora al giornale “Le Libertaire”. Si adopera anche in numerose altre attività, quali ad esempio la laboriosa e complicata liberazione di un compagno, Ernesto Bonomini, dal campo di concentramento di Toulouse e il suo invio negli Stati Uniti. Esce dal movimento negli anni Cinquanta, delusa dalla svolta “organizzatrice” del medesimo. Alla morte della madre – Giovanna Caleffi, nel 1962 – decide di donare ad Aurelio Chessa tutte le carte, documenti, libri, di suo padre e della sua famiglia. È deceduta nel luglio 1998.