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Realizzazione del primo ramo
del nuovo ASSE ATTREZZATO REGGIO – BAGNOLO nel tratto
tangenziale nord (in località SESSO)
- Zona Industriale Mancasale - Stazione Alta Velocità. |
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Obiettivo
del nuovo Asse è il collegamento di nodi importanti (tangenziale
nord, nuovo casello autostradale, zona fiera, zona industriale
Mancasale, Provinciale per Bagnolo - Novellara, nuova Stazione
Alta Velocità) mediante una infrastruttura veloce, a quattro
corsie, che permetta di scaricare dal traffico di attraversamento
l’attuale viabilità esistente tra i quartieri. |
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Realizzazione di TRE PONTI
LUNGO IL NUOVO ASSE ATTREZZATO (progettati dall’architetto
Santiago Calatrava): |
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Ponte sud sulla rotatoria dello svincolo per il nuovo casello
autostradale.
Costituito da un pilone ad arco di circa 70 metri di altezza
posto a metà dell’asse longitudinale, il ponte misura
185 metri ed ha una struttura in acciaio con spalle in cemento
armato. |
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Ponte di scavalcamento Autostrada A1 – Alta Velocità – via
Nobel.
Il ponte di scavalcamento ha una lunghezza di 221 metri ed un’altezza
massima di 46 metri. L’importante arco longitudinale lo
configurerà come elemento di riconoscimento della città di
Reggio su scala nazionale. La struttura a campata unica di oltre
200 metri di lunghezza, permette lo scavalcamento di tre infrastrutture
(Autostrada A1, Alta Velocità, via Nobel) ed è predisposta
per la futura realizzazione della quarta corsia autostradale. |
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Ponte nord sulla rotatoria di via Filangeri.
Il ponte nord che scavalca la rotatoria di via Filangeri, collegherà l’Asse
Attrezzato alla nuova Stazione Alta Velocità. La struttura è identica
a quella del ponte sud, ad esso simmetrico. |
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Realizzazione del NODO DI SCAMBIO INTERMODALE
costituito da nuova Stazione Ferroviaria Alta Velocità, metropolitana
di superficie Reggio – Bagnolo e parcheggio scambiatore
gomma – ferro. |
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La nuova Stazione, in particolare, (progettata dell’architetto
Santiago Calatrava) avrà una lunghezza di oltre 450 metri,
una larghezza di 45 metri ed una altezza media di 20 metri. Le
facciate longitudinali evocano una successione di onde che si
alternano, in fase sul lato sud ed in opposizione di fase sul
lato nord. L’opera si articola su due livelli: quello inferiore,
di accesso alla stazione, ospiterà tutti i servizi per
il pubblico, mentre in quello superiore sono previste le banchine
per la fermata dei treni. Scale, ascensori e scale mobili raccorderanno
i due livelli. |
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Realizzazione NUOVO CASELLO AUTOSTRADALE spostato verso Parma
di 800 metri (aprile 2006). |
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Sostituzione dell’attuale cavalcavia
autostradale di Via Gramsci con SOTTOPASSO CARRABILE E CICLOPEDONALE
(dicembre 2005). |