La legge 6 marzo 2001, n. 64 ha disposto l'istituzione del "servizio civile nazionale". L'abrogazione della leva obbligatoria, presumibilmente dal 1 gennaio 2005, ha avuto come conseguenza che il servizio militare e quello civile siano articolati su base volontaria.
Il Servizio civile volontario è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
La durata dell'esperienza di servizio civile è di 12 mesi: si partecipa ad un progetto specifico inserito all'interno dell'attività di Enti di varia natura, ritenuti idonei dalla legge a presentare percorsi di servizio civile volontario. Per i 12 mesi previsti, il monte ore minino è di 1400 ore annue o 30 settimanali. I volontari inoltre, compatibilmente con lo svolgersi del progetto, possono usufruire di 20 giorni di permesso e 15 di malattia certificata.
Ai volontari vengono riconosciuti una copertura assicurativa e previdenziale unitamente a un compenso mensile di 433,80 euro (in caso di servizio civile all'estero è, inoltre, riconosciuta un'indennità di trasferta di 15 euro giornalieri) .
Puoi partecipare al servizio civile nazionale se:
- sei cittadino italiano
- sei una ragazza/ragazzo di età compresa tra i 18 e i 28 anni (anche nel caso sia stato già assolto l'obbligo di leva o l'obiezione di coscienza)
Chi sceglie di impegnarsi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa e nel contempo si assicura una sia pur minima autonomia economica. Il servizio civile volontario non è quindi definibile come un rapporto di lavoro subordinato ma come un'attività, seppur in parte remunerata, di collaborazione con Enti che si impegnano nel campo del sociale in tutti i suoi ambiti.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono quattro:
- assistenza (settori: assistenza, cura e riabilitazione, reinserimento sociale e prevenzione),
- ambiente e protezione civile (settori: protezione civile, difesa ecologica, tutela ed incremento del patrimonio forestale, salvaguardia e fruizione del patrimonio forestale),
- cultura ed educazione (settori: promozione culturale, educazione, salvaguardia del patrimonio artistico),
- estero (settori: formazione in materia di commercio internazionale, cooperazione decentrata, interventi post conflitti, interventi peacekeeping, cooperazione ai sensi della Legge 49/1987).