Castelvetro di Modena

Data di ultima modifica 02/05/2013

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Castelvetro sta lavorando per diventare un territorio interculturale attraverso una politica dove ogni persona può trovare un suo spazio e una propria dignità, dove l’inclusione nel tessuto del territorio di tutti i suoi cittadini viene visto come elemento principale del nostro sviluppo. Come territorio con quattro paesi coinvolti e una percentuale dell’11% di nuovi cittadini, vogliamo dimostrare che anche in città di piccola e media grandezza c’è molto da fare; questi centri sono laboratori multietnici da non sottovalutare vista la dispersione della diaspora migratoria italiana. Il nostro progetto è di arrivare ad avere un sistema comunale e tutti i suoi servizi, uffici  e personale, culturalmente competenti e così fruibili ed utilizzabili da tutti i cittadini presenti senza distinzione.
   
La Città – le politiche
· Castelvetro sta preparando la sua politica dell’accoglienza per ogni nuovo arrivato nel nostro territorio con un approccio olistico, a tutto campo
· Le politiche dell’inclusione interculturale ed equità di accesso ai servizi in generale sono facilitati attraverso attività che coinvolgono:
- La scuola elementare e la scuola media
- Lo sport
- Le attività culturali come musica, danza, cucina, feste interculturali ed artistiche 
- L’insegnamento della lingua Italiana e della lingua Araba
- I percorsi di  buon vicinato con il progetto “più vicini”
- La capacità di fornire mediazione dei conflitti e supporto per la documentazione formale
- Lo sviluppo di relazione / accordi e collaborazione attraverso i paesi che rappresentano la diaspora locale
- Approccio aperto,  trasparente e consapevole con i media e comunicazione a tutto campo


Principali Priorità: 

Le principali priorità, approcci, azioni e progetti  (vari di questi sono in atto, alcuni sono in fase di sviluppo ed applicazione ed altri sono in fase di progettazione) che il  comune si è dato come città interculturale, vertono su 12 punti centrali, ma vista la nostra nuova nascita, non tutti i campi sono attivati al livello che vorremmo, infatti l’obiettivo è di lavorare in questo senso.
· La comunità, quartieri  e spazio pubblico:
Lo scopo è di rendere tutti gli spazi pubblici disponibili fruibili e sicuri per tutti i nostri cittadini, creando le condizioni per iniziative di carattere festivo, sportivo ed attività all’aperto. Il progetto interculturale “più vicini” all’interno dei vari quartieri entra in questa logica. Il coinvolgimento dei nuovi cittadini nel processo di gestione della sicurezza cittadina garantisce uno sguardo interculturale al vivere insieme

· Formazione ed istruzione:

Le scuole stanno lavorando per rendere la diversità presente un fenomeno di forza e collante interculturale fra i giovani ed allo stesso tempo coinvolgono i genitori immigrati a partecipare attivamente nei processi decisionale delle scuole. L’insegnamento della lingua Italiana ai genitori fa parte di questa. L’insegnamento della lingua Araba fa parte del percorso di accoglienza, apprendimento reciproco in particolare fra i giovani.

· Cultura e creatività:

Il percorso “feste insieme”, che si tiene ogni anno, aiuta la conoscenza reciproca che coinvolge sia anziani e che giovani. La presenza di gruppi sociali interculturali ci ha portato ad organizzare annualmente un progetto che prevede attività sportive, musicali, culinarie ed artistiche, sono occasioni nelle quali i cittadini possono scambiarsi la propria visione del mondo e le proprie esperienze.

· Linguaggio e attività multilingue:

La scuola continua a stimolare rapporti di integrazione attraverso l’insegnamento dell’Italiano; in particolare risulta essere una esperienza fondamentale per le donne immigrate che vede la scuola come punto importante di aggregazione delle famiglie.

· Mediazione e gestione dei conflitti:

Come Comune all’interno del Unione Terre di Castelli abbiamo istituito il “centro per stranieri” che ha il ruolo di facilitare la conoscenza del territorio, entrare in merito ai conflitti con l’appoggio di mediatori specializzati e fornire supporto e guida a chi ha bisogno di perfezionare documenti e domande ufficiali di vario genere.  Nella stessa Castelvetro abbiamo fatto sì che il personale appartenente all’ufficio anagrafe e, in generale all’amministrazione, sia a disposizione  per gestire simili complessità/conflitti qualora il servizio centrale si trovi impossibilitato.  

· Comunicazione e il media:

Il  nostro comune ha da tempo uno stretto legame importante con i membri dei media locali, il sindaco infatti ha facilitato ciò attraverso la supervisione del giornalista del comune il quale usa un occhio di riguardo nei confronti della società multietnica, evitando l’utilizzo di un linguaggio complesso e di difficile comprensione per i cittadini immigrati. La collaborazione dà eccellenti risultati.  Lo stesso giornalista fa da collante fra il nostro territorio e la stampa in generale  monitorando il linguaggio utilizzato nelle diverse comunicazioni per esempio delle attività interculturali e non solo.
Nella home page del sito del comune sarà pronta entro breve una pagina interattiva dedicata all’informazione e al dialogo interculturale.   


· le politiche internazionali:

Nella logica di coinvolgere e valorizzare le persone di origine immigrata, ma che fanno parte della diaspora locale, abbiamo in atto lo sviluppo di progetti di collaborazione con il governo della Tunisia (momentaneamente rallentato). Un simile progetto di collaborazione attraverso lo sport si sta mettendo in opera, inoltre, con lo Srilanka. 
Altra importante attività vede l’accordo di collaborazione che Castelvetro ha siglato con l’Università di Modena e Reggio Emilia per facilitare l’accoglienza e il soggiorno di studenti Cinesi che vengono in Italia a studiare la nostra lingua.
 
· Intelligenza interculturale:

In questo momento Castelvetro ha soltanto due attività specifiche in campo che sono la collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia nell’offrire accoglienza agli studenti cinesi di cui sopra nel nostro territorio  e lo sviluppo di percorsi di formazione che prevede una stretta collaborazione fra i servizi del comune che si occupano di cultura del sociale e del volontariato,  con il master Transculturale dello stesso ateneo.   

· Accoglienza  dei nuovi arrivati:  

Questo tema prevede un progetto di attività di accoglienza indirizzata ad ogni nuovo arrivato, ovvero si tratta di fornire ai nuovi cittadini tutte le informazioni necessarie per non sentirsi isolato, abbandonato a se stesso. Costoro, inoltre, riceveranno strumenti idonei e documenti informativi per facilitare la propria inclusione e per sapere come meglio utilizzare i servizi e gli spazi che la città mette a disposizione.
  
· Salute e welfare:

Attualmente lo sforzo che stiamo mettendo in campo è centrato sulla formazione e il coinvolgimento della cittadinanza in attività di carattere sportivo, non difficoltoso, ma che faciliti la socializzazione. Il percorso di formazione chiamato “Sapere di più per salvaguardare la propria salute” è sviluppato e condotto attraverso il “comitato cittadino interculturale”,  che individua le tematiche di interesse per la cittadinanza che possono essere di carattere interculturale, salutistico, informativo, e soprattutto di conoscenza reciproca.  Da qualche anno il lavoro di coinvolgimento attraverso le culture ha messo in campo un progetto di ginnastica dolce per cittadini adulti  che viene ben  frequentato. Nelle farmacie abbiamo la disponibilità degli esercenti di utilizzare i mediatori sul territorio qualora i nuovi cittadini si dovessero trovare in difficoltà con la comprensione.

· Governance / leadership e cittadinanza:

Abbiamo un territorio con una trasformazione continua e rapida e il sindaco con i propri delegati vede questa metamorfosi come un valore aggiunto. Dall’anagrafe abbiamo messo in atto un sistema di monitoraggio e informazione di ogni nuovo cittadino che arriva al diciottesimo anno di età per garantire che questi inoltri la domanda per la cittadinanza in tempo. Il consiglio del comune ha dimostrato la propria volontà  all’accoglienza e riconosce il valore aggiunto presente nei nuovi cittadini quando circa due anni fa ha votato l’Ordine del Giorno. a favore della cittadinanza e per il voto amministrativo dei cittadini immigrati. Il comune di Castelvetro, infatti, è uno dei pochi in provincia che ha un consigliere di origine immigrata; la stessa amministrazione, inoltre, ha sponsorizzato lo stabilirsi della consulta dei nuovi cittadini per garantire nel migliore dei modi che costoro abbiano una voce negli affari del territorio del comune con le proprie quattro frazioni.

    
      

 
     


 

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