Senigallia

Data di ultima modifica 15/03/2012
Senigallia

CONTRIBUTO AL NETWORK
La scelta di partecipare al Network delle Città Interculturali nasce dalla consapevolezza di promuovere l’interculturalismo attraverso interventi differenziati.
Grazie all’apporto delle istituzioni, delle organizzazioni di volontariato e del privato sociale, stiamo da anni sperimentando nuove modalità d’inclusione e integrazione affrontando i problemi concreti di ogni giorno che l’esistenza comune ci pone.
Questo oggi, però, da solo non è sufficiente per costruire una società multietnica e una più matura convivenza civile.
È sempre più necessario un cammino che affronti la condivisione di valori, stili di vita, norme civili che anche le persone immigrate sono invitate a far proprie e che stanno alla base per costruire una matura convivenza.
La questione è complessa e articolata perché richiede che ci sia un processo reciproco e una reciproca volontà di maturare un significativo percorso di integrazione.

DESCRIZIONE
Nella città di Senigallia, seppure di ridotte dimensioni (45.570 abitanti), il fenomeno migratorio è un aspetto che già da tempo caratterizza l’identità del territorio. Al 31/12/2012 i cittadini stranieri residenti sono 3.736 (di cui 911 comunitari e 2.825 extracomunitari). Le comunità più numerose sono: romena con 375 residenti, albanese 294 e ucraina 250. Nell’ultimo anno sono state assegnate 62 cittadinanze (25 maschi e 37 femmine) e si sono svolti 23  matrimoni misti.
Per quanto riguarda la presenza degli studenti stranieri nell’anno scolastico 2012/2013 sono il 10% per un numero totale di 407 studenti stranieri di cui 116 nella scuola dell’infanzia, 176 nella scuola primaria e 115 nella scuola secondaria di 1° grado.
Accoglienza profughi emergenza nord-africa: 30 presso struttura Lori e 11 presso struttura Casa Stella.
Accoglienza profughi emergenza nord-africa (ENA): 30 presso struttura “Hotel Lori” e 11 presso struttura della Caritas “Casa Stella”.
La nostra città è impegnata da diversi anni nell’accoglienza e nell’offerta di servizi per gli immigrati. Il rapporto con le associazioni degli immigrati è cresciuto negli anni tanto che è stata istituita la figura del Consigliere straniero aggiunto, che vede due rappresentanti delle comunità immigrate presenti, con funzioni consultive e propositive in Consiglio Comunale.

PRINCIPALI PRIORITÀ
Il Comune di Senigallia capofila dispone di un’esperienza consolidata nel campo della progettazione, attuazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione di progetti cofinanziati con fondi comunitari. Dal 2003 è stato capofila in 9 progetti comunitari nel settore dell’intercultura: Etnica Hip Hop (Programma Cultura 2000), L’Europa in musica (Programma Gioventù) (2003); Valorizzare la lealtà nello sport (Programma Gioventù) (2004); Peaceful Europe (Programma Democracy Events), ACIDE (Programma SOCRATE GRUNDTVIG), VAPARTEC (Programma INTERREG) (2006); AVOIR (Programma Return) (2007); Eco-design (Programma Youth for Europe) (2009); RAPViTE (Programma Daphne) (2010). In questi progetti Senigallia ha coordinato numerosi partner (città e realtà associative) di molti paesi europei (Francia, Belgio, Estonia, Polonia, Austria, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Lussemburgo, Slovacchia, Cipro), gestendo generalmente attività per un ammontare complessivo intorno ai 200.000 euro (e ottenendo in media un finanziamento di 140.000 euro). Denominatore comune di questi progetti è l’utilizzo delle attività culturali come strumento di promozione del dialogo interculturale e del coinvolgimento attivo della società ospitante e delle comunità straniere nei processi di integrazione; in alcuni sono presenti anche azioni di informazione e sensibilizzazione. Particolarmente significativa l’esperienza di gestione maturata in tre progetti:
1)ACIDE: volto a sviluppare le competenze interculturali degli adulti attraverso lezioni di danza e musica etnica, è stato il primo progetto davvero capace di promuovere la collaborazione delle comunità di immigrati, sia con l’Amministrazione che tra le comunità stesse.
2)AVOIR.: l’acronimo sta per Azioni volontarie per l’orientamento e l’informazione al ritorno volontario degli studenti dell’Africa sub-sahariana. In collaborazione con associazioni di immigrati francesi e tedeschi, il Comune ha coordinato, in qualità di ente capofila, un’indagine in dieci Paesi europei, attraverso l’audizione di circa 3500 tra studenti, associazioni, università ed autorità locali sulle tematiche del rientro volontario, della circolazione migratoria, del co-sviluppo. Il Comune ha coordinando il comitato scientifico e organizzato il convegno finale predisponendo: l’accoglienza di 100 studenti africani provenienti da vari Paesi europei e di autorità amministrative e politiche nazionali ed internazionali; la registrazione di una trasmissione televisiva in collaborazione con una TV satellitare che trasmette in tutta l’Africa e America del Nord.
3)RAPVITE (189.930 euro): consiste in una ricerca-azione partecipata sulle vittime della tratta di esseri umani, dei crimini d’onore e dei matrimoni forzati all’interno delle comunità migranti. Senigallia, capofila di un partenariato che coinvolge l’Università Ca Foscari di Venezia e città del Belgio, Bulgaria e Francia, sta guidando la realizzazione di due attività principali: 1) un’indagine sul campo, condotta da mediatori appositamente formati, sul territorio di Senigallia ed altre città europee attraverso interviste rivolte ai cittadini immigrati per raccogliere fonti informative su usi e costumi della propria comunità e storie di vita (maggio/dicembre 2010); 2) l’organizzazione di un percorso formativo in presenza e modalità FAD rivolto agli operatori sociali, sanitari, scolastici e delle forze dell’ordine volto a fornire le competenze per prevenire, identificare ed intervenire con persone vittime di tratta e altre violenze (marzo/giugno 2011). Anche l’Associazione Casa delle Culture ha partecipato come partner a due progetti comunitari: il Progetto ETNICA., Programma EQUAL, nel 2002-2004 (capofila la Provincia di Ancona), occupandosi di indagine sociale e formazione qualificata dei mediatori; il Progetto Odysseus 2000, Programma Comenius, nel 2000/2001 (capofila Istituto Comprensivo Jesi Centro).

Allegatiscarica il documento  Senigallia.tutti i tavoli.pdf
Approfondimenti esterni Comune di Senigallia