Bari

Data di ultima modifica 10/03/2011
Bari

Contributo al Network
Lo Statuto della Città di Bari sin dall’articolo 1 individua la specificità della comunità locale, definendola “aperta” e precisando che la Città “protesa verso il mare” è “luogo tradizionale di incontri e scambi” “polo di riferimento dello sviluppo del Mezzogiorno, del Mediterraneo e dei Balcani”. In particolare, esplicitando i Principi costituzionali, il Comune “sostiene e promuove l’affermazione dei diritti umani, la cultura della pace, della cooperazione internazionale e dell’integrazione etnico - culturale, ispirandosi ai principi dell’unità e dell’integrazione dell’Unione Europea”.
Bari esprime la sua vocazione di “arca di pace”, Città operatrice di pace, anche aderendo al Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e promuovendo e patrocinando iniziative a carattere nazionale e internazionale a tali temi collegati. La città di Bari è una comunità aperta, una città protesa verso il mare, luogo tradizionale di incontri e di scambi; un polo di riferimento dello sviluppo del Mezzogiorno e dell’area mediterranea.
La città di Bari è arca di pace per la promozione di:
Diritti umani
Cooperazione internazionale
Incontro e confronto tra culture diverse
Integrazione culturale e sociale

Descrizione
Il posizionamento territoriale strategico della Metropoli Terra di Bari, la sua storica vocazione di frontiera, induce a guardare con grande interesse allo spazio transfrontaliero e mediterraneo per la politica di sviluppo: dai Balcani ai paesi islamici del Mediterraneo, alla luce di una storia che narra di intense migrazioni, scambi commerciali e culturali tra le due sponde. Si tratta di un patrimonio di contaminazioni che si riflette oggi nella nuova struttura sociale, culturale ed economica della Metropoli, progressivamente segnata, a partire dagli anni '90, da flussi migratori internazionali significativi provenienti per lo più dai Balcani, Africa e Asia. L’obiettivo dell’Ente Comune consiste nel rendere il capoluogo pugliese un luogo di piena integrazione culturale e sociale nel rispetto della diversità, favorendo nella società civile esperienze positive di dialogo tra culture; a partire da questa consapevolezza si intende orientare azioni specifiche rivolte all’integrazione scolastica, alla formazione sul tema dei diritti, all’educazione alle differenze di genere e culturali, coinvolgendo e sensibilizzando progressivamente quanti vivono e lavorano nel territorio metropolitano alla pratica interculturale, attraverso interventi mirati e di comunicazione sociale.

Principali priorità
Istituzione Centro Interculturale
In attuazione del Protocollo d’intesa stipulato con la Regione Puglia, la Direzione Scolastica Regionale per la Puglia del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, il Comune di Bari ha istituito in tempi brevi un Centro Interculturale con il concorso  e la partecipazione sul piano organizzativo e finanziario di soggetti istituzionali diversi, titolari di funzioni proprie; al fine di dare continuità a interventi già avviati nel recente passato e che, senza ulteriori risorse dedicate, non potrebbero essere consolidati ed anche migliorati ove necessario, è stato attuato il progetto, denominato Centro Interculturale e Sportello per l’Integrazione socio-sanitaria culturale degli immigrati volto a facilitare l’integrazione sociale e culturale di cittadini stranieri immigrati nelle comunità locali e con le istituzioni pubbliche e private di riferimento per la fruizione dei servizi sociali, sanitari, scolastici.

Progetti SPRAR
Il Comune di Bari partecipa annualmente alla ripartizione dei fondi ministeriali, provvedendo all’accoglienza dei richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria, di minori stranieri non accompagnati richiedenti nonché a porre in essere gli interventi per il sostegno all’integrazione di detti beneficiari, in attuazione di progetti redatti in ottemperanza alle linee guida emanate con decreto ministeriale GU n. 283 5/12/2005 e alle disposizioni specifiche della direttiva 2003/9/CE, recepita dallo Stato italiano con il Decreto legislativo del 30 maggio 2005, n. 140, al fine di assicurare la continuità degli interventi  e dei servizi già in atto, di cui alle seguenti progettualità presentate di seguito indicati:
a – Progetto integrato Bari Città Aperta – rivolto alle categorie ordinari;
b - Progetto integrato La casa dei bambini del mondo – rivolto alle categorie vulnerabili.

Educazione interculturale
Si tratta di un percorso sull’educazione interculturale inteso come tutela e promozione del diritto all’istruzione, alla cittadinanza e come riconoscimento dell’identità dell’altro rivolto alle scuole cittadine che ospitano alunni stranieri, di cui alcuni di etnia rom, quest’ultimi ubicati nel campo rom presente nel territorio circoscrizionale, per i quali negli anni precedenti si è agito in modo sistematico e puntuale; il progetto si propone di costruire un clima relazionale accogliente, di mettere i bambini, rom in particolare, nelle condizioni di affacciarsi al mondo della scuola con quell’entusiasmo e quel necessario senso di autostima che possa permettere loro di sentirsi veramente importanti al pari degli altri.

Iniziative / Progetti di accoglienza, dialogo e integrazione degli immigrati
L’Amministrazione Comunale da tempo ha attivato una forma di stretta collaborazione con enti, istituzioni e associazioni del Terzo Settore, che operano con finalità di promozione sociale, al fine di attuare in modo integrato interventi volti a facilitare la convivenza tra cittadini stranieri e comunità locali e tra le diverse comunità di provenienza,  anche attraverso la concessione di contributi economici, nel rispetto del principio di sussidiarietà (art. 118 della Costituzione Italiana); per lo sviluppo di tali attività è stato previsto uno stanziamento di fondi da utilizzarsi a sostegno delle spese necessarie per la realizzazione di progetti/proposte nell’ambito delle politiche di accoglienza, dialogo e integrazione degli immigrati da parte di associazioni, comunità, centri di studio o di ricerca, cooperative operanti sul territorio comunale.

Approfondimenti esterni Comune di Bari