Lodi

Data di ultima modifica 16/04/2011
Lodi

Contributo al Network
La città di Lodi è capoluogo di una delle province italiane con la maggiore percentuale di persone straniere. La promozione di politiche di convivenza e di mediazione di possibili conflitti, unitamente all’attenzione e alla cura per le seconde generazioni, è dunque una delle priorità dell’amministrazione comunale, per dare una risposta di civiltà alla domanda di sicurezza, anche determinata da diffidenza e paura, della comunità locale. In particolare sono attivate iniziative di incontro e dialogo, di festa e convivialità tra generazioni, culture, religioni differenti, che hanno come centro la cosiddetta “Città Bassa”, dove l’apertura dello “Sportello Stranieri” e dello “Sportello Rifugiati” (nell’ambito del progetto SPRAR territoriale) aveva scatenato tra il 2006 e il 2007 una raccolta firme di protesta. La strada scelta, dunque, è stata quella di coinvolgere i diversi soggetti intorno a un tavolo progettuale sui temi dell’integrazione sociale e della vivibilità del territorio. In parallelo, l’amministrazione comunale ha collaborato attivamente a percorsi volti a incentivare il protagonismo delle persone immigrate, attraverso progetti finalizzati al mantenimento e alla valorizzazione della lingua e della cultura d’origine e all’integrazione e al successo scolastico degli adolescenti stranieri. È in fase di avvio un percorso per rendere effettiva la partecipazione delle persone immigrate alla vita politica e amministrativa della città.

Descrizione
La città di Lodi conta 44.036 abitanti [dati aggiornati al 31.12.2009]. Le persone straniere sono 5.351, il 12,2% della popolazione: di queste 3.556 sono extracomunitarie, 1.765 provengono da paesi della Comunità Europea; le donne sono il 49,7% del totale. La presenza immigrata è sostanzialmente omogenea nei cinque quartieri della città: varia infatti dal 10,2% al 15,3% rispetto alla popolazione totale del quartiere considerato.
La composizione della popolazione straniera vede una significativa presenza di minori (23,9%), oltre che di persone in età lavorativa: la fascia compresa tra i 20 e i 44 anni corrisponde al 58,6%, quella tra i 45 e i 64 anni al 15,4%. Non ancora presente una popolazione straniera anziana (gli over 65 sono il 2,1%). La comparazione per età con la popolazione italiana è significativa: i minori autoctoni sono infatti il 14,8%, gli anziani il 26,9%.
Le principali nazionalità presenti in città sono, nell’ordine: Romania (33,5%), Albania (16,6%), Egitto (9%), a seguire Tunisia, Ecuador, Perù, Cina, Marocco, Filippine, Togo.
Nello specifico dei minori, i minori stranieri nati in Italia sono oltre la metà (54,4%) di tutti i minori stranieri residenti in città; i bambini stranieri nati in Italia nel solo 2009 costituiscono l’8,9% di tutti i minori stranieri residenti. Nell’anno scolastico 2009/10 gli studenti stranieri nelle scuole cittadine sono 3.883 su di un totale di 27.502, ovvero il 14,1%; la presenza di minori immigrati nelle scuole cresce con il diminuire dell’età; pochi in relazione al totale sono i ragazzi stranieri che frequentano le scuole superiori di secondo grado.

Principali priorità
Ecco i quattro progetti principali della città di Lodi.
Viviamo insieme il nostro quartiere
Iniziativa promossa dagli assessorati comunali alle politiche sociali e alla cultura, dalle realtà associative e dalle comunità religiose del quartiere di Porta Adda. Il programma di iniziative di animazione e integrazione, giunto alla quarta annualità, è realizzato con l'intento di rendere sempre più vivo e solidale il tessuto delle relazioni sociali in una zona della città caratterizzata dalla coesistenza di una comunità locale di antico radicamento e di una comunità straniera crescente e articolata.
Per il diritto di asilo in Lodi
Progetto territoriale del Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), fornisce assistenza a 18 persone (2 famiglie e 10 adulti singoli), nelle fasi di accoglienza (vitto e alloggio, accesso ai servizi del territorio, orientamento e assistenza sociale, informazione e assistenza nelle pratiche amministrative e legali) e integrazione (supporto nella ricerca di opportunità lavorative e di opportunità alloggiative). Funzionale al progetto è l’apertura di uno Sportello di informazione e consulenza per persone richiedenti asilo o rifugiate.
Babele
Progetto di rete delle istituzioni scolastiche della provincia di Lodi coordinato dall’associazione Lodi per Mostar ONLUS e inserito nel “Cofinanziamento regionale per i programmi annuali per l’immigrazione”, per iniziativa della Regione Lombardia e gestione dell’ASL di Lodi, per uno spazio comune di giovani italiani e stranieri. Ha dato vita a «Babele», giornale di rete multiculturale e multilingue, e alla collana «Quaderni interculturali».
Multibiblioteca
La Multibiblioteca, inserita nel Sistema Bibliotecario Lodigiano e gestita dall'associazione Tuttoilmondo ONLUS, mette a disposizione delle persone residenti a Lodi libri in quarantadue lingue, oltre a diversi periodici stranieri. Opera con la finalità di promuovere l'integrazione attraverso la conoscenza e lo scambio interculturale ed è sede di eventi partecipati, quali presentazioni di libri di scrittori migranti e feste di carattere conviviale con le comunità del territorio.

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Approfondimenti esterni Comune di Lodi Network delle citta italiane. Lodi aderisce al progetto nazionale A Lodi.“Tinteggiamo la Colonia Fluviale Caccialanza”.