mercoledì, 22 maggio 2013
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Archivio Etnomusicologico "Giorgio Vezzani"


Conferenza di presentazione dell’Archivio Etnomusicologico
(Iuna Sassi, Andrea Talmelli, Giorgio Vezzani)

L’Archivio Etnomusicologico Giorgio Vezzani Il Cantastorie è nato l’8 novembre 2004 con una delibera della giunta comunale di Reggio Emilia in cui si approvava il disciplinare di concordato per la concessione in uso della raccolta di proprietà di Giorgio Vezzani, noto ricercatore concittadino di cose riguardanti la musica e la cultura popolare, all’Istituto Superiore di Studi Musicali Achille Peri e della conseguente istituzione dell’Archivio presso la sede dell’Istituto.
La raccolta Vezzani aveva preso avvio negli anni Sessanta in funzione della pubblicazione della rivista: Il Cantastorie (tutt’ora attiva) ed in oltre 40 anni la sua consistenza è diventata imponente. Il materiale, i cui filoni si sviluppano indistintamente sia nel mondo della musica che della cultura popolare, non esistendo un preciso confine tra i due campi, riguarda prevalentemente Reggio, l’Emilia ed il Nord Italia, ma contiene anche molti pezzi provenienti da altre regioni italiane ed europee.
L’Archivio è in seguito diventato centro di raccolta di altri materiali attinenti gli stessi temi messi a disposizione da privati ed istituzioni e funzionerà in futuro in tal senso.
Con questa operazione l’Istituto Peri, che nel 2006 è diventato Istituto Superiore di Studi Musicali pareggiato ai Conservatori di Stato, ha coperto un vuoto sulle questioni etnomusicologiche che una città come Reggio Emilia non meritava, dando, presso la sede dei Chiostri di San Domenico, una collocazione all’intero fondo.
Inventario generale:
- circa 3500 libri
- circa 1850 Dischi (78, 45, 33 giri) in vinile
- oltre 1000 CD
- oltre 8000 fotografie e diapositive
- 200 musicassette
- manifesti, locandine, fogli volanti, canzonieri
- oltre 100 riviste complete o parziali
- circa 650 nastri e 120 musicassette per un totale di circa 2000 ore di ascolto con registrazioni originali di maggi, cantastorie e di varie manifestazioni canore e strumentali di musica popolare
- oltre 200 faldoni contenenti cartelle sugli artisti dello spettacolo popolare, cartelle tematiche contenenti documenti, carteggi, ritagli di giornali e riviste riguardanti argomenti specifici risalenti agli anni Sessanta (la cosiddetta “letteratura grigia”), esperienze scolastiche, ciclostilati, materiali autoprodotti, etc.
- altri materiali libracei e sonori non provenienti dal fondo Vezzani.
Filoni:
- Etnomusicologia
- Etnografia
- Antropologia
- Cultura Materiale
- Cantastorie
- Maggio Lirico (Sacro e Profano) e Drammatico dell’Appennino
- Danza, Musica e Canto Popolare
- Burattini Marionette e Pupi
- Spettacoli Viaggianti
- Dialetto, Poesia e Teatro Dialettale
- Teatro Popolare
- Carnevale
- Musica Leggera Italiana, Napoletana e Straniera
- Musica Jazz
- Cultura Popolare in Generale
- Musica in Generale
- Attualità
- Varie
Obiettivi
La specializzazione che l’archivio persegue è quella di essere centro di riferimento e di conservazione per tutto ciò che riguarda la musica popolare in provincia di Reggio Emilia. L’obiettivo dell’Archivio è quello di conservare la memoria della musica e del canto popolare come vennero espressi dai loro portatori nelle fonti originali, dando vita ad un Centro di Documentazione aperto al pubblico per la ricerca specialistica e la promozione didattica. Si propone altresì di stimolare la ricerca mirata, di individuare e valorizzare quello che ancora resiste delle varie forme della musica popolare in provincia di Reggio Emilia e di favorirne la corretta riproposizione promuovendo manifestazioni ed attività varie.
In questo quadro sono stati prodotti due cicli di manifestazioni:
Novembre - Dicembre 2005: “Giovani e vecchi state ad ascoltare”
Gennaio 2007: “Giovani e vecchi continuate ad ascoltare”.
Altre iniziative sono allo studio.


Le Mondine di Vezzano sul Crostolo

Remo Rustichelli, Lando Vezzali e Lino Davoli

I fratelli Olmi

L’Archivio Etnomusicologico Giorgio Vezzani, in collaborazione con Uberto Pieroni e le Edizioni Musicali Idyllium di Milano, ha realizzato nel 2006 il CD “Canti e Balli della Tradizione Popolare Italiana”, tratto dalle registrazioni dell’iniziativa “Giovani e Vecchi state ad ascoltare”.
Nel 2007, in collaborazione con le Edizioni Musicali Aliamusica di Parma, l'Archivio ha realizzato il CD “Musica Tradizionale a Cervarolo di Villaminozzo”, nel 2008 il CD "IL Canto Popolare: L'Osteria - La Risaia, I Fratelli Olmi e Il Coro Folk Mondine di Vezzano" e nel 2009 il CD "Il Ballo Antico e il Liscio Tradizionale nella Pianura Reggiana", utilizzando materiali depositati presso l’Archivio stesso.

Uno dei nove esemplari
originali di Piva emiliana.


31/10/2007: Italo Rovali consegna
il violino che fu del padre Virgilio
ad Emanuele Reverberi

Link di informativa:
CD Cervarolo
Giovani e Vecchi state ad ascoltare
Giovani e Vecchi continuate ad ascoltare

Utilizzo, prospettive di lavoro e campi d'intervento
Il materiale depositato nell’Archivio, per la sua mole e per la sua specificità, si presta a vari utilizzi che l’Istituto vuole favorire, quali la promozione di ricerche specifiche, tesi di laurea, esposizioni, ricerche scolastiche, ma anche attività che vadano aldilà del contenuto della raccolta quali seminari, convegni ed altre iniziative sulla musica popolare, mostre tematiche, avvalendosi anche della collaborazione e del collegamento con altri Centri Etnografici ed Etnomusicologici , istituti di vario ordine e grado, esistenti sul territorio nazionale e di altri operatori culturali ed economici.
Fin dal suo avvio l’Archivio ha stabilito con il Centro Etnografico Ferrarese, uno dei principali esistenti a livello nazionale, un rapporto di collaborazione per avere maggiore garanzia nelle questioni metodologiche e scientifiche, ma anche per prendere spunto dalla potenzialità e dalle esperienze di altri istituti.
Accesso:
Il materiale consegnato è inventariato; il più presto possibile sarà avviata la catalogazione in funzione della sua valorizzazione e pubblica fruizione.
L’Archivio può proporre argomenti per tesi di laurea o per ricerche potenzialmente realizzabili o complementari ad altre ricerche (storiche, sociali, locali) ed è disponibile alla collaborazione per la realizzazione di operazioni didattiche e di ricerca attorno ai temi specifici che possono avvenire su richiesta scritta, preceduta da prese di contatto informali e preliminari. L’Archivio può essere visitato e consultato in presenza del personale addetto. È commissionare ricerche o compilazioni all’Archivio che le svilupperà nei modi e nei tempi concordati. Al centro dell’attività prevale l’operare sulle principali emergenze etnomusicologiche del territorio: il Maggio drammatico in area appenninica, il Canto ed il Ballo tradizionale, l’Espressività popolare in generale.
La consegna della documentazione e la sistemazione dei materiali della raccolta Vezzani è ancora in corso. La sua piena fruibilità ed utilizzo ottimale avverranno solo a conclusione delle operazioni di salvataggio, riversamento, digitalizzazione e catalogazione di nastri, fotografie, CD, dischi in vinile, audiocassette, libri e di tutti gli altri materiali sonori e cartacei. L’Archivio è però già dal 2005 utilizzato basandosi sulla inventariazione del materiale progressivamente collocato essendo possibile rintracciare ogni pezzo. Ad oggi l’Archivio ha ricevuto una cinquantina di visite da parte di ricercatori e di interessati alla visione ed allo studio dei materiali depositati.
Ogni progetto e proposta di ricerca che coinvolga direttamente l'Archivio dovrà essere formalizzata e autorizzata previo parere del Comitato Scientifico nominato dalla Direzione o, se di impegno limitato, dalla Direzione stessa. Senza tale autorizzazione le ricerche private potranno effettuarsi nell'ambito della consultazione pubblica in orario di apertura dell'Archivio e secondo le modalità fissate dal Responsabile dell'Archivio. L’accesso e l’uso sono gratuiti salvo il pagamento delle spese materiali di riproduzione o di altra natura.
Di norma non sono consentiti prestiti. In particolare non è consentito il prestito di inediti e altro materiale cartaceo, documenti sonori di cui è inoltre esclusa tassativamente la duplicazione. Per i volumi editi sarà consentito dalla Direzione, sentito il responsabile dell'Archivio, il prestito temporaneo dietro richiesta scritta motivata da parte degli interessati.
Saranno in ogni caso fatti salvi i diritti sulla privacy dei materiali inediti ed il loro utilizzo potrà avvenire solo in modo concordato con la Direzione dell’Istituto ed in presenza del personale addetto.

Per contatti:
ARCHIVIO ETNOMUSICOLOGICO GIORGIO VEZZANI - IL CANTASTORIE
c/o Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri”
via Dante Alighieri 11 - 42121 Reggio Emilia - Italy
tel. 0522 456773 Monica Boni, Responsabile Biblioteca "Armando Gentilucci" - www.istitutoperi.com
Per Informazioni: monica.boni@municipio.re.it
Orario:
Solo su appuntamento.