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Presentazione dell'Istituto
L'Istituto Musicale “Achille Peri”, pareggiato dal 1972 ai Conservatori di musica statali, è stato trasformato nel 2006 in Istituto Superiore di Studi Musicali. In seguito al decreto ministeriale di approvazione dello Statuto, precedentemente deliberato dal Consiglio Comunale di Reggio Emilia, l'Istituzione è inserita a pieno titolo nel comparto dell'Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica. In seguito delle nomine effettuate dal Ministero e dal Comune di Reggio Emilia e in particolare con la nomina a Presidente dell'Istituzione del M° Andrea Griminelli sono entrati in funzione gli organi statutari: il Consiglio di Amministrazione, il Consiglio Accademico, la Consulta degli Studenti, il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Nucleo di Valutazione. Ad affiancare il Direttore, M° Andrea Talmelli, che ha la responsabilità artistico - didattica del Peri, è stata chiamata recentemente la Dott.ssa Maria Luigia Raineri in qualità di direttore amministrativo. Sono attivi presso l'Istituto i corsi sperimentali triennali e biennali al termine dei quali è previsto il conseguimento del Diploma accademico di I° e II° livello. Essi costituiscono l'Alta Formazione Artistica e Musicale così come delineata dalla legge di riforma (L. 508/99). A seguito dell'approvazione del D.M.137/2007 sono stati attivati anche i corsi biennali di Didattica strumentale per la formazione dei docenti nella classe di concorso per l’insegnamento dello studio musicale della scuola media. L'istituzione, come già indicato, non trascura la fascia inferiore di utenza, soprattutto quella dei i bambini in età scolare, che possono accedere ai corsi di propedeutica musicale e strumentale che hanno lo scopo di offrire ai bambini la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità, avvicinandoli alla musica attraverso metodologie adeguate e favorendo un graduale apprendimento degli elementi base del linguaggio musicale. Importanti convenzioni sono state attivate negli ultimi anni con numerose scuole di Reggio Emilia di ogni ordine e grado, e con il Comune di Cavriago per la gestione della locale scuola di musica.
L’Istituto gestisce una Biblioteca (recentemente intitolata ad Armando Gentilucci) che in origine era destinata a servire esclusivamente insegnanti ed allievi dell'Istituto stesso. A differenza dei grandi Conservatori italiani, le cui biblioteche spesso si sono formate avendo come nucleo centrale ciò che costituiva il patrimonio librario di antiche istituzioni religiose, la Biblioteca del "Peri", la cui storia è decisamente recente, deve il suo attuale fondo di conservazione quasi interamente a donazioni di musicisti e privati cittadini.
Dalla fine degli anni ‘60, la Biblioteca comincia ad assumere una fisionomia specifica per il particolare impulso dato all'acquisizione di musica contemporanea. Essa doveva infatti svolgere una funzione di strumento di ricerca e di sostegno bibliografico alle iniziative culturali sulla musica che si andavano affermando in quel periodo e che nel giro di un decennio fecero di Reggio Emilia e dell'Istituto musicale "Peri" un vivacissimo polo culturale attento alle innovazioni e alle nuove proposte musicali.
La biblioteca viene di conseguenza ufficialmente aperta a tutta la cittadinanza e non è più concepita esclusivamente come servizio ad uso esclusivo del Conservatorio; nel tempo ha potenziato il taglio novecentistico delle sue raccolte mediante acquisizioni finalizzate all'aggiornamento sulle ultime tendenze della cultura musicale e ciò senza rinunciare a dotarsi di strumenti di consultazione appropriati ad un servizio speciale rivolto alla ricerca musicale, senza trascurare altresì le aspettative di divulgazione culturale che parallelamente si andavano definendo presso la popolazione interessata a usufruire di un servizio pubblico d'ascolto.
L’Istituto gestisce inoltre l’Archivio Etnomusicologico “Giorgio Vezzani” la cui acquisizione è resa possibile per volontà privata, raro esempio in Italia di ricco fondo specificatamente dedicato alla musica popolare e delle tradizioni culturali di ampie aree territoriali. L’Archivio, che ha già prodotto iniziative e produzioni discografiche anche al fine di conservare rari documenti e registrazioni di canto e altre espressioni musicali della tradizione popolare, si predispone anche alla ricerca di giovani studiosi e delle scuole.
Dal 2007 il Peri ha predisposto, anche grazie al contributo privato, un innovativo Laboratorio di Registrazione Audio - Video e di Informatica Musicale, particolarmente indispensabile oggi per assicurare attraverso le nuove tecnologie anche nuovi interessi ai giovani e offerte formative aperte a nuove professionalità. Il Laboratorio diviene sempre più spesso anche sede di produzione e può servire oltre la scuola anche ad altri soggetti interessati. Numerose sono del resto le produzioni discografiche dell’Istituto Peri legate alle attività degli Studenti e alle più significative manifestazioni.
La scuola, dedicata al compositore reggiano Achille Peri che la guidò a metà dell’Ottocento, ha origini molto antiche, secondo feconde tradizioni musicali delle città emiliane sviluppatesi intorno a municipalità attente alle attività produttive dei teatri e alle necessità di strutture formative per i giovani strumentisti e cantanti.
Negli anni ’70, in concomitanza con il riconoscimento statale del pareggiamento, la scuola, sotto la guida di Armando Gentilucci, si sviluppa e diventa una delle realtà più interessanti tra i Conservatori italiani. Le attività di Musica-Realtà producono una rivista tra le più affermate in campo musicologico , concerti e seminari didattici rivolti soprattutto alla musica del nostro tempo.
Dal 1990 l’Istituto è guidato da Andrea Talmelli, compositore, per anni insegnante al Conservatorio di Parma. In questo periodo si ampliano gli insegnamenti pareggiati e si sviluppano notevolmente le attività in Italia e all’estero degli studenti del Peri.
L’attività artistica e concertistica dell’Istituto è particolarmente vivace. La scuola organizza la rassegna concertistica "L'Ora della Musica" e la produzione di operine per le scuole realizzate anche in altre città italiane: Cremona (Teatro Ponchielli), Brescia, Imola, Venezia (spettacolo promosso dal Teatro La Fenice nel 2002) e a Terezin (Rep.Ceka). Organizza da anni la rassegna Compositori a Confronto, appuntamento autunnale con seminari tenuti da compositori di fama internazionale (Lachenmann, Grisey, Pousseur, Manzoni, Bussotty, Guarnieri, Corghi, De Pablo) e altre iniziative rivolte alla musica del Novecento e contemporane; inoltre la rassegna Chitarra e Dintorni, con seminari e dintorni tenuti da Alirio Diaz e altri importanti concertisti.
Scambi culturali e partecipazioni a festival giovanili sono costantemente organizzati per gli allievi dell'Istituto Peri. Si segnalano le partecipazioni al Festival Europeo dell'EMU (l’Associazione delle Scuole di musica europee) in Olanda, Ungheria, Spagna e Norvegia, al Festival Smetana di Litomysl (Repubblica Ceca), al Festival di Nuova Consonanza a Roma; e ancora il Convegno delle scuole AISM a Caltanissetta e Bolzano, l’importante convegno nazionale dei Conservatori e Istituti musicali pareggiati organizzato a Reggio Emilia nel 1994, la partecipazione a Ferrara Musica e alla Sagra Malatestiana di Rimini, e scambi con scuole italiane (Conservatori di Pescara, Trieste, L’Aquila) ed estere.
Tra queste si segnala particolarmente la collaborazione con l'Accademia di Musica Feliksa Nowowiujskiego di Bydgoszcz (Polonia), città gemellata con Reggio Emilia, particolarmente coltivata dal 1999 e che ha prodotto numerosi concerti-scambi. Dal 2002 l’accademia polacca è partner dell’Istituto Peri nel Progetto Erasmus dell’Unione Europea al quale hanno aderito studenti e docenti delle due istituzioni.
Altri gemellaggi sono quelli avviati da diversi anni con il Conservatorio di musica di Schwerin (Germania) e dal 2005 con il Conservatorio nazionale regionale di Digione (Francia). Nell’ambito del gemellaggio con la città di Fort Worth (USA) è iniziata la collaborazione anche in campo artistico musicale attraverso le rispettive istituzioni culturali. |
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